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Vita Ecclesiale
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Scritto da Ken Curatola
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Lunedì 11 Giugno 2012 08:07 |
OMELIA ALL'AEROPORTO DI BRESSO
«La famiglia come la Chiesa, chiamata a essere immagine della Trinità»
Venerati Fratelli, Illustri Autorità, Cari fratelli e sorelle!
E’ un grande momento di gioia e di comunione quello che viviamo questa mattina, celebrando il Sacrificio eucaristico. Una grande assemblea, riunita con il Successore di Pietro, formata da fedeli provenienti da molte nazioni. Essa offre un’immagine espressiva della Chiesa, una e universale, fondata da Cristo e frutto di quella missione, che, come abbiamo ascoltato nel Vangelo, Gesù ha affidato ai suoi Apostoli: andare e fare discepoli tutti i popoli, «battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo» (Mt 28,18-19). Saluto con affetto e riconoscenza il Cardinale Angelo Scola, Arcivescovo di Milano, e il Cardinale Ennio Antonelli, Presidente del Pontificio Consiglio per la Famiglia, principali artefici di questo VII Incontro Mondiale delle Famiglie, come pure i loro Collaboratori, i Vescovi Ausiliari di Milano e gli altri Presuli. Sono lieto di salutare tutte le Autorità presenti. E il mio abbraccio caloroso va oggi soprattutto a voi, care famiglie! Grazie della vostra partecipazione!
Nella seconda Lettura, l’apostolo Paolo ci ha ricordato che nel Battesimo abbiamo ricevuto lo Spirito Santo, il quale ci unisce a Cristo come fratelli e ci relaziona al Padre come figli, così che possiamo gridare: «Abbà! Padre!» (cfr Rm 8,15.17). In quel momento ci è stato donato un germe di vita nuova, divina, da far crescere fino al compimento definitivo nella gloria celeste; siamo diventati membri della Chiesa, la famiglia di Dio, «sacrarium Trinitatis» – la definisce sant’Ambrogio –, «popolo che – come insegna il Concilio Vaticano II – deriva la sua unità dall’unità del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo» (Cost. Lumen gentium, 4).
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Vita Ecclesiale
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Scritto da Redazione
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Lunedì 11 Giugno 2012 08:02 |
DISCORSO ALLA SCALA
«Abbiamo bisogno di fraternità»
Signori Cardinali, Illustri Autorità, Venerati Fratelli nell’Episcopato e nel Presbiterato, Care Delegazioni del VII Incontro Mondiale delle Famiglie!
In questo luogo storico vorrei innanzitutto ricordare un evento: era l’11 maggio del 1946 e Arturo Toscanini alzò la bacchetta per dirigere un concerto memorabile nella Scala ricostruita dopo gli orrori della guerra. Narrano che il grande Maestro appena giunto qui a Milano si recò subito in questo Teatro e al centro della sala cominciò a battere le mani per provare se era stata mantenuta intatta la proverbiale acustica e sentendo che era perfetta esclamò: «E’ la Scala, è sempre la mia Scala!». In queste parole, «E’ la Scala!», è racchiuso il senso di questo luogo, tempio dell’Opera, punto di riferimento musicale e culturale non solo per Milano e per l’Italia, ma per tutto il mondo. E la Scala è legata a Milano in modo profondo, è una delle sue glorie più grandi e ho voluto ricordare quel maggio del 1946 perché la ricostruzione della Scala fu un segno di speranza per la ripresa della vita dell’intera Città dopo le distruzioni della Guerra. Per me allora è un onore essere qui con tutti voi e avere vissuto, con questo splendido concerto, un momento di elevazione dell’animo. Ringrazio il Sindaco, Avvocato Giuliano Pisapia, il Sovrintendente, Dott. Stéphane Lissner, anche per aver introdotto questa serata, ma soprattutto l’Orchestra e il Coro del Teatro alla Scala, i quattro Solisti e il maestro Daniel Barenboim per l’intensa e coinvolgente interpretazione di uno dei capolavori assoluti della storia della musica. La gestazione della Nona Sinfonia di Ludwig van Beethoven fu lunga e complessa, ma fin dalle celebri prime sedici battute del primo movimento, si crea un clima di attesa di qualcosa di grandioso e l’attesa non è delusa.
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Vita Ecclesiale
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Scritto da Redazione
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Lunedì 11 Giugno 2012 07:59 |
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Sabato sera 2 giugno, nel Parco Nord di Milano - Aeroporto di Bresso, si è svolta la Festa delle testimonianze nell’ambito del VII Incontro Mondiale delle Famiglie. Il Santo Padre Benedetto XVI è giunto al Parco di Bresso alle ore 20.30. L’evento si è aperto con il saluto di accoglienza da parte del Presidente del Pontificio Consiglio per la Famiglia, Card. Ennio Antonelli. Quindi, nel corso della festa, il Papa ha dialogato con le famiglie presenti, ascoltando le loro testimonianze e rispondendo alle loro domande: DIALOGO DEL SANTO PADRE CON LE FAMIGLIE 1. CAT TIEN (bambina dal Vietnam): Ciao, Papa. Sono Cat Tien, vengo dal Vietnam. Ho sette anni e ti voglio presentare la mia famiglia. Lui è il mio papà, Dan e la mia mamma si chiama Tao, e lui è il mio fratellino Binh. Mi piacerebbe tanto sapere qualcosa della tua famiglia e di quando eri piccolo come me… SANTO PADRE: Grazie, carissima, e ai genitori: grazie di cuore. Allora, hai chiesto come sono i ricordi della mia famiglia: sarebbero tanti! Volevo dire solo poche cose. Il punto essenziale per la famiglia era per noi sempre la domenica, ma la domenica cominciava già il sabato pomeriggio. Il padre ci diceva le letture, le letture della domenica, da un libro molto diffuso in quel tempo in Germania, dove erano anche spiegati i testi. |
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Vita Ecclesiale
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Scritto da Ken Curatola
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Domenica 18 Dicembre 2011 11:06 |
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Abbonarsi a L’Avvenire di Calabria non é solo un gesto di affetto e di stima verso quanti con grande impegno e in totale gratuità vi spendono il proprio tempo e la propria vita; ma é anche un gesto di vera comunione ecclesiale. Il Settimanale, infatti, é il giornale della Chiesa reggina, che affonda le radici in una storia lontana e tenta in un panorama difficile qual è quello di oggi di leggere la vita di ogni giorno alla luce dell’eterno Vangelo. Deve, tuttavia, fare i conti pure il nostro Settimanale con la crisi epocale di questa stagione, che registra per i nostri giornali non solo l’aumento delle tariffe postali, ma il rischio della chiusura, come potrete leggere qui a lato nell’appello della Fisc al Governo. In un contesto così e sapendo le difficili condizioni di tante famiglie mi dispiace perfino rivolgervi l’appello a rinnovare l’abbonamento. Lo faccio per un motivo di amore: quel sentimento che lega chi scrive e chi legge. Per venirvi incontro, nonostante le difficoltà, il costo dell’abbonamento resta invariato. Veniteci incontro anche voi, rinnovandolo. E, quanti fra voi possono permetterselo, ci diano una mano, offrendo ad altri un abbonamento, magari come dono natalizio.
*** Abbonamenti 2012
- Ordinario Euro 40,00
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NB: Chi sottoscrive un abbonamento ‘benemerito’ ha la possibilità di detrarre le tasse sul modello 740, pagando la somma di Euro 40 come abbona- mento ordinario ed aggiungendo con versamento a parte - e con ricevuta da conservare - la somma di Euro 60 quale ‘erogazione liberale’. I versamenti vanno fatti sul ccp n. 1240896
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