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Cultura
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Scritto da Redazione
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Domenica 28 Giugno 2009 08:26 |
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Rinasciamo come società civile
Mai più soli e indifesi di fronte all'ingiustiziaUmile appello di piccoli cristiani
Dopo un tempo di Discernimento, abbiamo ritenuto di dover far diventare pubblica una riflessione che la situazione d’ingiustizia subita da un membro della nostra Comunità ci ha dato l’occasione di fare. Prima di proporla, tuttavia, riteniamo di dover fare una premessa, perché le nostre parole non risultino una predica moralistica che riguarda gli altri e non chiama anche noi a un percorso di Conversione. Premessa – COME CRISTIANI DELLA CVX ANZITUTTO CHIEDIAMO PERDONO Come ogni richiesta cristiana di Perdono, dobbiamo anzitutto riconoscerci colpevoli: non dinanzi a un’idea che c’eravamo fatti di noi stessi, ma dinanzi alla chiara memoria di un Dono ricevuto dal nostro Dio e Signore, che abbiamo incontrato come Padre in Gesù. La nostra nascita alla Fede è avvenuta nell’aver sperimentato d’esser stati Amati Gratuita-mente negli incroci della sofferenza da quel Gesù che ha scelto di viverla, con e come noi, facendone il luogo dell’Incarnazione del Volto del Padre.
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Cultura
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Scritto da Vittoria Modafferi
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Giovedì 04 Giugno 2009 14:38 |
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Scuola di formazione politico-sociale “Mons. Lanza”
Minori e internet
«Con la rete bisogna imparare a dialogare, ma dalla rete ci si deve imparare a difendere». Sono le parole espresse da Francesca Panuccio – docente di diritto dell’informatica presso l’Università di Messina – durante un incontro alla scuola di formazione politica “Monsignor Lanza”, incentrato sul tema “Minori e internet”. La lezione ha illustrato le norme e le convenzioni internazionali più significative nel campo della tutela del minore che si interfaccia con la rete. Nel corso della conversazione sono state evidenziate anche le misure predisposte dal nostro ordinamento per lottare contro gli abusi in cui possono incorrere i minori che navigano in internet. La docente ha ricordato, innanzitutto, la Convenzione dell’Onu sui diritti dell’infanzia del 1989, ratificata dall’Italia nel 1991 e accolta da molti Stati. Già da allora si segnalava la necessità di assicurare al fanciullo l’accesso alle informazioni e ai programmi, soprattutto a quelli che promuovono il suo benessere sociale, spirituale e temporale, e la sua salute fisica e mentale. Tuttavia – ha tenuto a precisare la Panuccio – la promozione del benessere di un minore passa attraverso il controllo e l’affiancamento degli adulti, siano essi i genitori, gli insegnanti o gli educatori. Controllo che risulta troppo spesso deficitario o assente, come rivelano le statistiche raccolte dal Progetto del 2006 “Pollicino in rete”, che ha coinvolto molte città pilota (tra cui Reggio Calabria), individuando un campione di 5000 bambini dagli 8 ai 13 anni. Il dato preoccupante è che oltre il 50% dei ragazzi si è imbattuto in un sito pornografico durante la navigazione in internet. È emerso, inoltre, che i minori non parlano dei loro incontri con i genitori, e ciò conferma come siano lasciati soli davanti alla rete, o quantomeno che la vigilanza degli adulti è saltuaria. La stessa Unione Europea - per ovviare alla necessità di educare all’uso corretto della rete - nell’ultimo programma pluriennale (2004-2010) ha creato dei pacchetti di alfabetizzazione consentendo a genitori e educatori di stare accanto al minore in internet, in modo consapevole ed efficace. |
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Scritto da Vittoria Modafferi
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Giovedì 04 Giugno 2009 14:37 |
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Scuola di formazione politicosociale “Mons. Lanza”
Laboratori e ricerca Trovare tempi e luoghi in cui dibattere argomenti impegnativi e attuali è sempre più difficile. Probabilmente discuterne non risolve i problemi, ma aiuta a far emergere situazioni di un certo rilievo, che spesso glissano nell’indifferenza e nel silenzio generale. In questa prospettiva, i laboratori organizzati dalla scuola di formazione politica “Monsignor Lanza” sono un momento prezioso di riflessione e di confronto. L’incontro più recente ha preso avvio dalla proiezione del film “L’ospite inatteso”- un lungometraggio del 2007 del regista McCarthy - incentrato sulla tematica dell’immigrazione negli Usa dopo l’11 settembre. Il film ha offerto lo spunto per un ampio scambio di idee su diversi aspetti del fenomeno migratorio. Il dibattito è stato moderato e diretto da Giuseppe Longo - tutor dei corsi dell’istituto - che ha invitato a riflettere sul perché l’Occidente non si impegni a capire le cause che generano i flussi migratori, propendendo per soluzioni meritorie ma effimere quali interventi umanitari o accordi bilaterali. |
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Scritto da Vittoria Modafferi
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Giovedì 04 Giugno 2009 14:36 |
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Scuola di formazione politicosociale “Mons. Lanza”
Potere amministrativo e trasparenza Trasparenza dell’azione amministrativa e garanzie per i cittadini. Su questi aspetti dell’esercizio del potere si è sviluppata la lezione dell’avvocato Giorgio Vizzari tenutasi alla scuola di formazione politica “Monsignor Lanza”. La conversazione ha messo in luce alcune caratteristiche del rapporto pubblica amministrazione/cittadini, evidenziando gli elementi di garanzia posti a tutela di questi ultimi. Il docente ha innanzitutto chiarito il significato di potere amministrativo che è la capacità di incidere unilateralmente (senza il consenso dei destinatari) sulla sfera giuridica dei cittadini, in modo ampliativo, restrittivo o conformativo. Questa capacità della pubblica amministrazione è conferita dalla legge, senza la quale non vi può essere attribuzione di potere. Il principio di legalità è infatti uno dei cardini del nostro ordinamento giuridico, ma è anche una conquista recente. «Una volta – ha dichiarato Vizzari – l’esercizio del potere amministrativo era sganciato da forme di garanzia per coloro che lo “subivano”. |
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Scritto da Vittoria Modafferi
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Giovedì 04 Giugno 2009 14:34 |
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Ad Arghillà il terzo incontro sulla cittadinanza attiva
“Cittadinanza e partecipazione” «Non vi chiedete se esistono strumenti giuridici che garantiscano la partecipazione, quanto piuttosto se è vivo il nostro spirito partecipativo, se vogliamo uscire dal nostro guscio. L’impegno civile per una città migliore ha effetti positivi per la vita di ognuno di noi». Con questa introduzione si è aperto l’incontro svoltosi presso il centro civico di Arghillà, inserito nel progetto pastorale promosso dalla diocesi sul territorio della parrocchia Sant’Aurelio. “Cittadinanza e partecipazione” è stato il tema del terzo appuntamento organizzato dall’Istituto di formazione politica. Ha condotto l’incontro Francesco Manganaro – docente di diritto amministrativo presso l’Università Mediterranea di Reggio – insieme a Magda Galati, docente dello stesso Istituto. L’incontro ha offerto spunti di riflessione sul senso, sui luoghi e sugli effetti della partecipazione, spiegando anche il significato della cittadinanza nell’attuale contesto globalizzato. |
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