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Sono 63mila in più del mese precedente secondo gli ultimi dati forniti oggi. Incremento anche per gli inattivi

Lavoro: Istat, a novembre 2020 tornano a crescere gli occupati

di Redazione Web 08/01/2021

A novembre, dopo la sostanziale stabilità di ottobre, tornano a crescere gli occupati rispetto al mese precedente; un incremento si registra anche per gli inattivi, che erano in calo da maggio, mentre si fa più marcata la diminuzione dei disoccupati. Su base annua, si continua invece a registrare un calo che risulta dell’1,7%, pari a -390mila unità. Lo rileva l’Istat nella nota con i dati provvisori su occupati e disoccupati relativa al novembre 2020.

La crescita dell’occupazione (+0,3%, pari a +63mila unità) riguarda entrambe le componenti di genere, i dipendenti a tempo indeterminato, gli autonomi e tutte le classi d’età ad eccezione dei 25-34enni che, insieme ai dipendenti a termine, segnano una riduzione. Nel complesso il tasso di occupazione sale al 58,3% (+0,2 punti). Il forte calo del numero di persone in cerca di lavoro (-7,0%, pari a -168mila unità) è generalizzato sia per sesso sia per età. Il tasso di disoccupazione cala all’8,9% (-0,6 punti) e tra i giovani al 29,5% (-0,4 punti).

A novembre, il numero di inattivi cresce (+0,5%, pari a +73mila unità) tra le donne, gli uomini, i 25-49enni e gli ultra 65enni, mentre diminuisce tra 15-24enni e 50-64enni. Il tasso di inattività sale al 35,8% (+0,2 punti). Il livello dell’occupazione nel trimestre settembre-novembre 2020 è superiore dello 0,6% a quello del trimestre precedente (giugno-agosto 2020), con un aumento di +127mila unità. “La crescita dell’occupazione osservata tra luglio e settembre, che aveva registrato una battuta di arresto nel mese di ottobre, riprende a novembre, per effetto dell’aumento dei dipendenti permanenti e degli indipendenti – commenta l’Istat -.

Per il quarto mese consecutivo continua, con maggiore intensità, la diminuzione del numero di disoccupati, che porta il tasso sotto il 9%. I livelli di occupazione e disoccupazione sono inferiori a quelli di febbraio 2020, rispettivamente di 300mila e di oltre 170mila unità, mentre l’inattività è superiore di quasi 340mila unità. Rispetto a febbraio, il tasso di occupazione è più basso di 0,6 punti percentuali e quello di disoccupazione torna invece a essere inferiore di 0,5 punti”.

F.P. (Agensir)


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