accedi | registrati | 2-3-2021

Sandro Giuffrida è il responsabile del settore Igiene e Sanità Pubblica dell’Asp di Reggio Calabria

Reggio, vaccini esauriti. L'Asp: «Sono stati tutti distribuiti»

di Federico Minniti 02/02/2021

Sandro Giuffrida è il responsabile del settore “Igiene e Sanità Pubblica” dell’Asp di Reggio Calabria. Lo avevamo intervistato in piena Fase-1; oggi il tenore della nostra chiacchierata è ben diverso seppure l’attenzione del dirigente pubblico è massima.

Somministrazione dei vaccini sul territorio. Che copertura c’è in questo momento nell’area metropolitana di Reggio Calabria?

Fino ad oggi sono stati forniti circa settemila vaccini per il territorio metropolitano e sono stati utilizzati al 100% a favore degli operatori sanitari e degli ospiti delle Rsa locali come previsto dalla normativa.

Dai “tagli” unilaterali di Pfizer, la Calabria perderà il 38% delle dosi. Che linea di indirizzo avete ricevuto dal Commissario ad acta?

La mancata consegna delle dosi previste ha determinato l’interruzione della somministrazione delle prime dosi. Questo ha un motivo scientifico: i prossimi arrivi serviranno per completare il processo di vaccinazione che prevede una doppia somministrazione. Tale scelta comporta chiaramente che ci sarà un ritardo rispetto alle categorie successive, con riferimento specifico agli ultra-ottantenni. Purtroppo né l’Asp né il Commissario regionale hanno alcuno potere per ricalibrare una strategia che è insindacabile e arriva direttamente da Roma. Noi, comunque, ci aspettiamo che questi ritardi vengano colmati riuscendo già dal mese di febbraio a recuperare il terreno perso. L’Asp di Reggio Calabria è organizzata per operare in modo intensivo.

Il vescovo Morosini si è reso disponibile a offrire i locali per la campagna di vaccinazione, specie in quei centri sprovvisti di guardia medica. Come vi state muovendo in tal senso?

Ancora non abbiamo discusso nel merito. La proposta è accolta con assoluto e grande favore: è un’idea che va messa in atto non appena si partirà con una campagna di vaccinazione estensiva. La messa a disposizione dei locali - che saranno verificati nella loro idoneità - chiaramente fa molto comodo alla collettività. Da par nostro, come Asp stiamo implementando la nostra presenza sul territorio con nove postazioni suppletive, tre per ogni distretto presenti nell’area metropolitana, cioè Locride, Piana e Città. Più vaccini verranno consegnati, più saremo pronti a intervenire al servizio dei cittadini.

Tanti dirigenti scolastici invocato uno screening a tappeto di studenti e personale (attraverso tamponi rapidi). Pensate si possa riuscire in questa operazione?

Facciamo parte della Task Force comunale e, all’interno di questa struttura, abbiamo da subito proposto di sottoporre gli studenti allo screening con tamponi rapidi. Siamo ben lieti che i dirigenti scolastici abbiano sottoscritto questa nostra idea anche perché con la riapertura della scuole superiori dovremo tutti alzare il livello di attenzione: una terza ondata è possibile, ma non perché le aule sono poco sicure, bensì perché è fisiologico che tornando ai rapporti sociali, il virus può tornare a diffondersi con maggiore velocità.

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