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Csv dei Due Mari, la rubrica si sofferma su una realtà di volontariato costituita nel 2011 e attiva al Grande ospedale metropolitano di Reggio Calabria

«Eracle», il sostegno dei soci ai neonati pretermine

di Redazione Web 11/02/2021

Eracle è un’associazione di volontariato costituita nel 2011 grazie all’intuizione dei dottori Antonino Nicolò, Pina Timpani e Claudia Laghi, per sostenere i neonati pretermine e le loro famiglie. Sono considerati prematuri i neonati che nascono prima della 37esima settimana di gestazione, i cui organi vitali non hanno completato il processo di formazione, e sono esposti a rischi per la salute tanto più gravi quanto più il parto avviene in anticipo. La Carta dei diritti del bambino nato prematuro, stabilisce gli obiettivi fondamentali di tutela che anche Eracle ha fatto propri. Tra i soci di Eracle ci sono famiglie che hanno accolto bambini che alla nascita avevano un peso di molto inferiore a 1 chilogrammo, o con gravi patologie, e oggi hanno recuperato la difficoltà iniziale perché un medico, da subito, ha scommesso sulla vita, e i genitori per settimane e mesi hanno salito scale, e preso ascensori, e indossato camici sterili, e portato il latte materno da casa, e praticato la marsupioterapia, giorno per giorno. Al neonato prematuro deve essere riconosciuto il diritto di essere amato, curato, rispettato nella sua dignità dell’oggi, e non solo come ipotesi di futuro o riflesso di desiderata perfezione. Ci sono poi i bambini che non ci sono più, e che hanno lasciato il segno, e quelli che a causa della prematurità o di patologie congenite hanno esiti che condizioneranno la loro vita, e si impara ad accettare, a reagire, a diventare resilienti. Le principali attività che impegnano i volontari di Eracle, sono l’incontro con i genitori dei piccoli ricoverati e la condivisione dell’esperienza; l’ospitalità diurna presso “La Stanza di Eracle” collocata all’ottavo piano del Grande ospedale metropolitano, uno spazio per riposare e ricaricarsi tra una poppata e l’altra; l’ospitalità anche notturna, per i non residenti in città, che presto sarà possibile attuare nell’immobile concesso dal Comune di Reggio Calabria, destinato all’accoglienza dei genitori di bambini ospedalizzati. La presenza dei genitori in reparto, 24 ore su 24, a Reggio Calabria è stata una conquista degli ultimi anni, non tutte le neonatologie in Italia sono attrezzate per questo tipo di assistenza, benché il Coordinamento nazionale Vivere, di cui pure Eracle fa parte, si stia spendendo molto in questo senso. Il rapporto con il personale sanitario è tutto in questo mondo sospeso, fatto di attese, conquiste, paure, sorrisi e lacrime. La comunicazione della diagnosi, il bilancio di crescita, l’allattamento; ogni genitore ha nella memoria il ricordo di ogni istante, dei rumori dei monitor, di un sorriso incoraggiante o di uno sguardo preoccupato. La possibilità di incontrare in reparto una famiglia che ha avuto un’esperienza simile aiuta ad elaborare un evento che è comunque un trauma, anche quando arriva il giorno tanto atteso delle dimissioni. L’associazione ha promosso corsi di formazione e aggiornamento, per volontari e personale sanitario; il servizio di consulenza psicologica e legale per i genitori dei piccoli ricoverati; attività di sensibilizzazione e prevenzione; raccolte fondi per sostenere le iniziative associative. Eracle ha partecipato all’interno del Centro servizi al volontariato ai lavori della rete sanità e si è impegnata, tra l’altro, per promuovere la realizzazione di quello che oggi è il nuovo reparto di neonatologia, finalmente adiacente all’ostetricia, per facilitare l’immediato contatto madre figlio (prima collocati a due piani di distanza). Allo stesso modo ha chiesto attenzione per le risorse umane, specie dopo la chiusura dei punti nascita della provincia che hanno fatto aumentare in maniera esponenziale il carico di lavoro del Gom. Oggi le sfide per il sistema sanitario sono ancora più gravose e occorre l’impegno di tutti per far rispettare gli standard qualitativi e la sicurezza sia dei piccoli pazienti che del personale.

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