accedi | registrati | 24-1-2021

Nuove iniziative e progetti parrocchiali. L'intento dei volontari è quello di combattere l’indigenza e la paura del periodo

Chiesa della Candelora, "incontrare Dio tra i più bisognosi"

di Tatiana Muraca 01/12/2020

Santo Catalano è un operatore Caritas e collaboratore di don Luigi Cannizzo, parroco della Candelora di Reggio Calabria. Insieme a lui, abbiamo visitato i locali della Caritas parrocchiale e del Centro di ascolto intitolato al medico Roberto Astrologo, accolto in cielo qualche tempo fa. Nel magazzino della Caritas si raccolgono i viveri forniti dai volontari e dal Banco Alimentare, che poi vengono distribuiti alle circa 80 famiglie seguite. Santo racconta le difficoltà che questo servizio di carità sta affrontando in tempo di Covid, durante il quale le richieste sono decisamente aumentate. «Stiamo ora avviando alcuni progetti parrocchiali: il servizio di distribuzione pasti per strada è uno di questi, portato avanti grazie all’intervento dei Cavalieri dell’ordine di Malta e del Cisom (Centro italiano di soccorso dell’ordine di Malta), che in collaborazione con la Caritas ci forniranno anche i generi alimentari. Dal punto di vista parrocchiale – aggiunge Santo – stiamo lavorando sullo stimolo della carità. Vogliamo che principalmente i giovani possano fare questa esperienza dell’incontro con Cristo: il volto di Gesù si trova nel prossimo e nel povero con cui dividi il pane». Una condivisione che prima del Covid veniva alimentata anche durante i consueti pranzi della fraternità. Nella speranza che tutto questo possa al più presto tornare a far parte della quotidianità, anche Mario Martino, accolito e segretario del consiglio pastorale della Candelora, sta affrontando, come tutti i fedeli, le difficoltà del periodo: «C’è molta paura tra i parrocchiani – ci racconta – però le attività camminano, la liturgia è seguita, le messe sono discretamente frequentate e controllate dai volontari, i quali assicurano che tutte le norme vengano rispettate, con annessa sanificazione continua dei banchi. I parrocchiani apprezzano tutto questo. Stiamo vivendo il momento con massima attenzione, ma senza abbandonare mai il territorio e le persone».

Partecipa alla discussione

Esegui il login
Copyright 2016-2021 ©avveniredicalabria.it | Tutti i diritti sono riservati | Responsabile: Davide Imeneo
Arcidiocesi di Reggio Calabria - Bova | Via Tommaso Campanella, 63 – 89127 Reggio Calabria
Credits Web Agency a Reggio Calabria - Arti Creative