È un’opportunità di comunione e crescita unica, in cui ogni persona, dal più piccolo al più anziano, contribuisce a tessere la trama viva di questo racconto
La comunità di Cardeto si prepara con il cuore pieno di gioia ad aprire le porte all’antica tradizione del Presepe Vivente. L’evento, fissato per il pomeriggio del 27 dicembre, trasformerà le vie del piccolo borgo nella Betlemme di duemila anni fa. Non si tratterà di una semplice rappresentazione scenica, ma di un atto di fede e di memoria operante. Ogni mestiere, ogni bottega artigiana e ogni gesto è la manifestazione concreta della presenza di Dio nella quotidianità della vita del paese. Il presepe sarà l’occasione per riscoprire le tradizioni e i sapori più autentici del territorio, onorando il passato, ma vivendolo con spirito rinnovato.

Quest’anno, in particolare, i nostri cuori sono mossi dalla Grazia e dalla Speranza che stiamo vivendo in questo Anno Giubilare. Mentre le Porte Sante sono ancora aperte e l’Anno Santo volge al suo epilogo, i pellegrini di speranza, con cuore aperto, accolgono la Misericordia Divina. La contemplazione della Famiglia Santa di Betlemme è un invito a guardare alla sua semplicità per riscoprire il vero senso del cammino di fede e della vocazione alla santità, con lo scopo di trasformare questo evento in una tappa spirituale nel pellegrinaggio comunitario.
Sarà possibile ammirare l’intera comunità in festa, che con impegno e dedizione rievocherà gli antichi mestieri e le sue danze gioiose. Gli abitanti, per un giorno, si immedesimeranno idealmente nella Betlemme di duemila anni fa. In ogni angolo sarà possibile osservare mani sapienti impegnate nelle attività della tradizione: dalla sarta alla lavandaia, per arrivare al falegname e al costruttore di campane. È un’opportunità di comunione e crescita unica, in cui ogni persona, dal più piccolo al più anziano, contribuisce a tessere la trama viva di questo racconto.
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L’evento vedrà coinvolti attivamente gli enti e le associazioni locali, che, da sempre attenti alla valorizzazione del territorio, contribuiranno alla buona riuscita del presepe. L’iniziativa è stata fortemente voluta dal Consiglio Pastorale Parrocchiale e accolta dal parroco don Luca, dall’amministrazione del comune di Cardeto, dalla Pro loco Cardeto, dall’Associazione Zampognari di Cardeto, dall’Associazione Kairos e dal gruppo folk Asprumunti Cardeto e dai ragazzi del servizio civile.
L’augurio più caloroso è quello di permettere che i vostri cuori vengano avvolti dalla semplicità e tenerezza di una Betlemme rievocata. Che questo Presepe Vivente sia per tutti noi un momento di intensa riflessione, di gioia incontenibile e di speranza! La comunità vi attende con cuore aperto e festante il 27 dicembre per condividere questo straordinario dono.













