A Rosarno la rassegna Medma Teatro convince il pubblico

Un momento toccante e significativo è stato il ricordo di due grandi artisti rosarnesi, Pasquale Santoro e Mimmo Macrì, omaggiati nel corso delle serate
Medma Rosarno

Pronesti: «Le serate teatrali di Medma Teatro ci hanno dimostrato che quando istituzioni, associazioni e cittadini remano nella stessa direzione, Rosarno sa essere unita, viva e protagonista»

Si è concluso con successo il ciclo di eventi teatrali organizzati nell’ambito del progetto Medma Teatro, che ha saputo riportare il teatro al centro della vita culturale rosarnese.

«La città ha risposto con entusiasmo, dimostrando quanto sia forte il desiderio di partecipazione e condivisione. Ospiti, cittadini e appassionati di teatro hanno riempito gli spazi dedicati, creando un’atmosfera viva e profondamente sentita, a testimonianza del valore che il teatro continua ad avere come strumento di aggregazione, riflessione e bellezza» commenta l’Assessore del Comune di Rosarno, Antonino Pronesti.



Il ricordo di Santoro e Macrì

Un momento toccante e significativo è stato il ricordo di due grandi artisti rosarnesi, Pasquale Santoro e Mimmo Macrì, omaggiati nel corso delle serate. La presenza delle famiglie Santoro e Macrì ha reso possibile un tributo sincero, che ha unito passato e presente, memoria e futuro culturale della nostra comunità.

«Un ringraziamento speciale va al direttore artistico Totò Occhiato, scelto dall’Associazione Fibi Royal, per la passione, la competenza e la sensibilità con cui ha guidato questo percorso. Occhiato rappresenta da sempre un punto di riferimento imprescindibile per il teatro rosarnese, e la sua presenza ha dato valore e continuità al progetto».

«Un plauso va infine e soprattutto all’Associazione Fibi Royal, anima instancabile di questa rassegna. Dietro ogni serata si cela un lavoro lungo e silenzioso, fatto di impegno, sacrificio e una straordinaria dedizione alla cultura. A loro va il nostro più sentito grazie».


PER APPROFONDIRE: Pellegrinaggio giubilare delle famiglie a Reggio Calabria, con Maria verso la Santa Speranza


«Come Assessore, ma ancor prima come cittadino, sento il dovere di ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile questo percorso. Le serate teatrali di Medma Teatro ci hanno dimostrato che quando istituzioni, associazioni e cittadini remano nella stessa direzione, Rosarno sa essere unita, viva e protagonista. Continuiamo a costruire insieme. Coltiviamo cultura, partecipazione e bellezza. Rosarno ha tutte le potenzialità per tornare ad avere il ruolo che merita».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli Correlati
Rubriche
Famiglia
Immagine in evidenza categoria Spazio Genitori

Spazio Genitori

di Gianni Trudu

Società
Immagine in evidenza categoria Dottrina sociale

Appunti di dottrina sociale

di Domenico Marino

Cultura
Immagine in evidenza Libro della settimana

Il libro della settimana

di Mimmo Nunnari

Storia
Immagine in evidenza categoria dagli Archivi

Dagli archivi

di Renato Laganà

tecnologia
Immagine in evidenza Human Prompt

Human Prompt

di Davide Imeneo

Articoli Correlati
Aula G
Alleanza educativa scuola famiglia

Ddl Valditara e consenso informato e alleanza educativa tra scuola e famiglia: l'intervista alla pedagogista Livia Cadei

Rischi chatbot giovani

I rischi dei chatbot per i giovani: così l'intelligenza artificiale ostacola la crescita emotiva degli adolescenti

giuseppe-valditara

Approvata la legge sull'educazione sessuale: richiesto il consenso informato genitori per i progetti extracurricolari

Iscriviti alla Newsletter

Ricevi ogni giorno le notizie più importanti dalla Chiesa calabrese direttamente nella tua casella email