Lo scalo dello Stretto vive una stagione di crescita straordinaria: in undici mesi raggiunti 900mila passeggeri, un traguardo che supera ogni dato precedente e apre nuove prospettive per il futuro del “Tito Minniti”.
Un risultato storico per lo scalo reggino
«Novecentomila. L’Aeroporto di Reggio Calabria, in 11 mesi, ha registrato novecentomila passeggeri. Un record incredibile, un numero enorme, soprattutto se rapportato al triste destino a cui stava per andare incontro questo scalo appena qualche anno fa. Invece adesso, in meno di un anno solare, per la prima volta nella storia, si sfiora il milione di utenti in transito. Stracciato ogni altro dato precedente. Superata ogni più florida aspettativa». A diffondere il dato in anteprima è Francesco Cannizzaro, deputato reggino da sempre impegnato nello sviluppo del Tito Minniti e promotore di diverse misure mirate ed emendamenti ad hoc.

«L’aeroporto dello Stretto è più vivo che mai… e siamo solo all’inizio della sua rinascita! Merito di una classe dirigente che ci ha creduto, sempre, anche e soprattutto quando le cose andavano male, anzi malissimo; grazie ad un lavoro di squadra capitanato dal presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, che ha fatto un lavoro senza precedenti e attraverso le sue azioni ha inciso in maniera determinante nel dare nuova vita a questa infrastruttura».
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Prosegue Cannizzaro: «Numeri alla mano, con orgoglio, possiamo dire che, in tempi non sospetti, avevamo ragione da vendere e ribadire che andremo avanti senza sosta su questa rotta».
Le proiezioni per il 2025: un nuovo record in arrivo
«Ci tengo a rendere nota questa informazione, questo dato nudo e crudo, perché è una notizia bellissima, che poco più di un anno fa avremmo tutti etichettato come eresia, un obiettivo impossibile, lontanissimo dalla realtà. Oggi invece siamo qui a dire che nel 2025, l’aeroporto di Reggio Calabria, potrebbe toccare il tetto dei 950mila passeggeri, superando di gran lunga il precedente record assoluto, quello di 622mila registrato l’anno scorso.

Per quello antecedente, bisogna andare a ritroso fino al 2006, quando si toccò quota 607mila. I numeri e le progressioni attuali, dunque, devono far riflettere. E se pensiamo alla nuova aerostazione, ai prossimi investimenti, alle conseguenti iniziative che verranno intraprese insieme al presidente Occhiuto e tutta la squadra di Forza Italia per migliorare ulteriormente questo scalo, c’è solo da stropicciarsi gli occhi e rendersi conto che a volte la realtà supera anche i sogni. A volte bisogna solo crederci per davvero».












