Austria: Caritas, critiche alla prevista riforma dell’indennità di disoccupazione. “Chi vuole lavorare non deve essere punito”

Breaking News

Non perdere i nostri aggiornamenti, segui il nostro canale Telegram: VAI AL CANALE


Nel corso dell’odierna Giornata contro la disoccupazione, la Caritas austriaca ha criticato la prevista riforma delle indennità di disoccupazione. Secondo il nuovo programma governativo, sarà possibile svolgere un’attività lavorativa marginale mentre si percepisce l’indennità di disoccupazione solo in casi eccezionali. “Chi vuole lavorare non deve essere punito”, ha sottolineato, in un comunicato stampa odierno, Anna Parr, segretaria generale di Caritas Austria. Circa la metà dei disoccupati di lunga durata in Austria è a rischio di povertà, ma il programma governativo non prevede alcun aiuto in tal senso. La Caritas chiede sussidi di disoccupazione a prova di povertà, assistenza di emergenza adeguata al valore e “opportunità di reddito aggiuntivo che consentano il reinserimento anziché impedirlo”. La soppressione del reddito integrativo colpisce soprattutto le donne che lavorano part-time e che in futuro non potranno più integrare l’indennità di disoccupazione. Per loro, in futuro, l’unica cosa che conta sarà arrivare a fine mese sarà spesso il sostentamento economico. “L’attenzione diventa allora concentrata sull’arrivare a fine mese, non sul trovare un nuovo lavoro”, afferma Parr.

Fonte: Agensir
Articoli Correlati
Rubriche
Famiglia
Immagine in evidenza categoria Spazio Genitori

Spazio Genitori

di Gianni Trudu

Società
Immagine in evidenza categoria Dottrina sociale

Appunti di dottrina sociale

di Domenico Marino

Cultura
Immagine in evidenza Libro della settimana

Il libro della settimana

di Mimmo Nunnari

Storia
Immagine in evidenza categoria dagli Archivi

Dagli archivi

di Renato Laganà

tecnologia
Immagine in evidenza Human Prompt

Human Prompt

di Davide Imeneo

Articoli Correlati
Aula G
Rischi chatbot giovani

I rischi dei chatbot per i giovani: così l'intelligenza artificiale ostacola la crescita emotiva degli adolescenti

giuseppe-valditara

Approvata la legge sull'educazione sessuale: richiesto il consenso informato genitori per i progetti extracurricolari

genitori separati

Genitori separati: il lutto della fine coniugale e l'importanza della rete ecclesiale

Iscriviti alla Newsletter

Ricevi ogni giorno le notizie più importanti dalla Chiesa calabrese direttamente nella tua casella email