Con oltre 21mila visitatori e un incasso superiore ai 50mila euro, il Castello Aragonese di Reggio Calabria conferma la sua centralità nel panorama turistico cittadino, proseguendo un percorso di crescita e valorizzazione culturale che lo rende oggi una delle mete più amate dai visitatori.
Un patrimonio ritrovato grazie alla riqualificazione
«Al 31 ottobre scorso, con 21.279 visite e un incasso di 50.750 euro, il Castello Aragonese si conferma tra le principali mete turistiche della città di Reggio Calabria, dopo il Museo Archeologico Nazionale e il Museo del Bergamotto». Ad affermarlo è il consigliere comunale con delega al Turismo e allo Sport, Giovanni Latella, sottolineando come «la storica fortezza stia vivendo una nuova stagione di valorizzazione e successo».

Latella ha aggiunto: «Numeri e gradimento che premiano un percorso di riqualificazione e ristrutturazione che hanno riportato il Castello Aragonese, rimasto chiuso per quasi vent’anni, ad essere, dopo i Bronzi di Riace, uno dei principali simboli e attrattori turistici di Reggio Calabria».
L’opera di valorizzazione
Il consigliere ha ricordato che «la riapertura del Castello, portata avanti dall’Amministrazione guidata dal sindaco Giuseppe Falcomatà, ha rappresentato un punto di svolta per la valorizzazione del patrimonio storico-culturale cittadino».
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«Da quel momento – ha proseguito Latella – la struttura ha intrapreso un percorso ascendente, con visitatori in continuo aumento ogni anno: dagli undicimila e 500 del 2022 la cifra è quasi raddoppiata nel 2025. Il sito ha ospitato oltre duecento eventi culturali e mostre temporanee che hanno progressivamente accresciuto l’interesse del pubblico, fino a raggiungere i numeri significativi di oggi».
Un lavoro di squadra per la cultura
«Un ringraziamento particolare – ha chiarito poi Latella – va al sindaco Falcomatà, alla dirigente del settore Sviluppo economico, cultura e turismo, Loredana Pace, alla funzionaria Daniela Neri (Programmazione, valorizzazione e promozione dei beni culturali), al responsabile della struttura Pasquale Borrello e a tutto il personale comunale che ogni giorno garantisce l’accoglienza e la qualità delle attività.

Guardando al futuro, il consigliere delegato ha annunciato nuovi obiettivi: «Per i prossimi anni puntiamo a un ulteriore rilancio del forte storico, con un programma di valorizzazione che metta ancora più in rete il Castello con gli altri poli culturali cittadini, rafforzando così il sistema turistico e culturale cittadino».












