Chiesa e Società, ecco tutte le notizie del 11 Luglio 2026

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Ecco il resoconto dei principali fatti di oggi, sabato 11 luglio 2026, che riguardano la vita istituzionale a la vita ecclesiale del nostro Paese. Le notizie sono ordinate in ordine cronologico, dalla più recente alla più datata.


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Eurostat: il settore culturale dell’Ue impiega 8,9 milioni di persone. Età media bassa, livello di istruzione elevato

Il settore culturale dell’Unione europea impiegava, alla fine del 2025, 8,9 milioni di persone, pari al 4,3% dell’occupazione totale. Quasi la metà degli impiegati nel settore culturale (48,5%) aveva un’età compresa tra i 30 e i 49 anni. La ripartizione per genere era sostanzialmente equa, con le donne che rappresentavano il 49,6% e gli uomini il 50,4%. Lo rivela Eurostat. “La forza lavoro nel settore culturale aveva, in media, un livello di istruzione superiore rispetto alla forza lavoro totale”. Del totale delle persone impiegate nel settore culturale, solo il 6,7% aveva un’istruzione fino alla scuola secondaria di primo grado; il 31,3% aveva un’istruzione secondaria di secondo grado e un’istruzione post-secondaria non universitaria; e la maggioranza (61,9%) aveva un’istruzione universitaria. In 17 dei 27 Paesi dell’Ue, l’occupazione nel settore culturale rappresentava tra il 4% e il 5% dell’occupazione totale. Le percentuali più elevate di persone impiegate nel settore culturale si registrano nei Paesi Bassi (5,7%), in Estonia (5,3%) e a Malta (5,1%). Al contrario, le percentuali più basse si riscontrano in Romania (1,8%), Slovacchia (3,3%) e Irlanda (3,4%). In Italia il dato è appena al 3,9%.

Ecumenismo: Sae, la sessione estiva a Camaldoli dal 26 luglio al 1° agosto su “Chiese nella secolarizzazione”

“Chiese nella secolarizzazione: una prospettiva ecumenica”. È il tema della 62ª Sessione di formazione ecumenica del Sae-Segretariato attività ecumeniche aps, in programma presso la Foresteria del Monastero di Camaldoli (Ar) dal 26 luglio al 1° agosto. Per una settimana donne e uomini, teologi/e, pastori e laici di diverse confessioni cristiane, assieme a esponenti del mondo ebraico e islamico rifletteranno e si confronteranno su presente e futuro della fede in un mondo che cambia. A fare da filo conduttore il versetto biblico “Tu sei veramente un Dio misterioso” (Is 45,15).
Al centro dei lavori quest’anno la “secolarizzazione”, argomento che verrà affrontato nelle sue diverse angolature, a partire dal suo stesso significato letterale. E che porta con sé molte domande: come interpretare questo nostro tempo? Quali forme vanno assumendo in esso le dinamiche della secolarizzazione? Come leggere teologicamente una realtà religiosa e culturale, segnata da una compresenza di secolarità e di permanenze, di pluralità e di tensioni? Come dire Dio e come essere Chiesa in questo tempo e in questo contesto?
La sessione vera e propria si aprirà lunedì 27 luglio con l’introduzione del presidente del Sae, Simone Morandini, cui seguirà la prima tavola rotonda: “Secolarizzazioneed oltre” che avrà come protagonisti Debora Spini (valdese, New York University in Florence) e Luigi Berzano (cattolico, Università di Torino). Il tema “secolarizzazione” verrà affrontato in molte chiavi differenti. Scenari globali: l’analisi di come cambia il vissuto religioso tra Europa, Stati Uniti e America Latina (con interventi dell’iconografo ortodosso russo Sergej Tikhonov, dello storico delle religioni Massimo Faggioli, del teologo avventista Hanz Gutierrez); teologia pubblica: il ruolo dei credenti nello spazio laico (con la teologa cattolica Serena Noceti, la moderatora della Tavola valdese, Alessandra Trotta, e il teologo ortodosso romeno Vladimir Laiba); attualità e sfide sociali con un focus sul contrasto a fenomeni inquietanti come antisemitismo e islamofobia (giovedì 30 luglio con Gadi Luzzatto Voghera e l’imam Yahya Sergio Yahe Pallavicini); il futuro delle Chiese (sabato 1° agosto con il card. Roberto Repole e il pastore battista Simone De Giuseppe).
Accanto alle sessioni plenarie, sono in programma sette laboratori tematici, veri e propri spazi di esperienza condivisa, che spazieranno dalla teologia di Bonhoeffer al ruolo delle donne tra sacro e secolare, fino alla “danzamovimentoterapia” e alle trasformazioni in corso dei modelli familiari. Molto importanti saranno ovviamente i momenti di preghiera comune e le celebrazioni secondo le diverse tradizioni (cattolica, evangelica e ortodossa), a testimonianza di un ecumenismo vivo e praticato. Ogni giornata si aprirà inoltre con una meditazione biblica affidata di volta in volta a Sandro Ventura (Comunità Shir Hadash, Firenze), Emanuela Buccioni (Issr della Toscana), Erica Sfredda (predicatrice valdese, già presidente del Sae), Ivan Nikolaev (Arcidiocesi ortodossa d’Italia).

Leone XIV: al pranzo con i poveri, “sono venuto senza discorso, ma con fame di giustizia e di autentica carità”

“Sono venuto senza discorso, ma con fame. Con fame di giustizia, fame di autentica carità, fame per una Chiesa che veramente sa aprire le porte, accogliere, ricevere tutti”. Lo ha detto Papa Leone XIV nel saluto ai partecipanti al pranzo con i poveri, organizzato oggi al Borgo Laudato si’, nei giardini delle ville pontificie di Castel Gandolfo. Il Pontefice ha ricordato che tra i suoi titoli vi è quello di “Pontefice”, cioè “costruttore di ponti”: “noi oggi vorremmo fare un ponte con tutti voi, con le vostre famiglie e con la società nella quale vogliamo vivere”. Leone XIV ha auspicato “un luogo dove si possono eliminare le cause della povertà” e delle “ingiustizie che ancora esistono nel nostro mondo”, definendo questa “la Chiesa che vogliamo essere”: “una Chiesa dove c’è amore per tutti e dove nessuno è nemico, dove tutti sappiamo vivere la riconciliazione, il perdono, la pace”. Il Papa ha ringraziato gli organizzatori, sottolineando che “quando viviamo questo spirito di incontro tutti insieme alla mensa, l’unica mensa dove anche Gesù è presente con noi, stiamo veramente costruendo un mondo diverso”. Prima della benedizione della mensa, Leone XIV ha invocato la protezione di Dio “su tutti coloro che si trovano in difficoltà o nel dolore”.

Diocesi: Pinerolo, il 19 luglio mons. Olivero presiederà la seconda delle “Messe in Valle”. Appuntamento alla diga del Chisonetto

È in programma per domenica 19 luglio la seconda delle “Messe in Valle” presieduta dal vescovo di Pinerolo, mons. Derio Olivero. La celebrazione avrà inizio alle 14 presso la diga del Chisonetto (nel Comune di Sestriere). Per chi fosse interessato, lo Sci Club Pinerolese ha organizzato una passeggiata al mattino con ritrovo alle 9.30 in piazzale Agnelli a Sestriere.

Magnifica Humanitas: a Palermo presentazione dell’enciclica di Leone XIV

Qual è il destino dell’essere umano nell’era dell’algoritmo? Come preservare l’alleanza tra etica, diritto e scienza di fronte all’avanzata della tecnologia? Per provare a rispondere a questi interrogativi, venerdì 17 luglio alle 17 l’aula magna della Pontificia Facoltà teologica di Sicilia ospiterà la presentazione della lettera enciclica di Leone XIV “Magnifica Humanitas. Sulla custodia della persona umana nel tempo dell’intelligenza artificiale”. L’evento, nato in collaborazione con l’Accademia internazionale dell’Ordine di San Lazzaro, “rappresenta – come precisa un comunicato – un momento di cruciale riflessione interdisciplinare su uno dei temi più urgenti del nostro tempo: l’impatto delle tecnologie emergenti sulla dignità e sulla centralità dell’uomo”. I lavori saranno aperti dai saluti e dall’introduzione di don Vito Impellizzeri, preside della Facoltà. A seguire, si svilupperà un dibattito a più voci che vedrà il contributo di rappresentanti delle istituzioni, della magistratura, dell’avvocatura e della medicina: Antonino Agrusa, docente in Chirurgia generale presso l’Università degli studi di Palermo; Antonino Caleca, rappresentante dell’Unione giuristi cattolici di Palermo; Michele Cimino, avvocato cassazionista; Nicola Gullo, docente presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli studi di Palermo; Pino Zingale, procuratore regionale della Corte dei conti per la Sicilia; Giuseppe Tango, presidente dell’Associazione nazionale magistrati. “L’incontro offrirà una panoramica trasversale – scientifica, giuridica e teologica – sulle sfide e sulle opportunità che l’intelligenza artificiale pone alla società contemporanea, provando a tracciare linee guida per una tecnologia che rimanga sempre al servizio del bene comune”.

Diocesi: Susa, il 18 luglio il card. Repole in Valle Stretta per la messa sotto la “Croce dei ragazzi in Cielo”

Dal 1981, ogni terzo sabato di luglio, in Valle Stretta (Bardonecchia), centinaia di “ex ragazzi” dei campi estivi si ritrovano sotto la “Croce dei ragazzi in Cielo” alla Maison del Chamois. Anche quest’anno sabato 18 luglio alle 11 è previsto un momento di preghiera in cui saranno letti i nomi scritti sotto la Croce, mentre alle 11.30 il card. Roberto Repole, arcivescovo di Torino e vescovo di Susa, presiederà la celebrazione eucaristica. Nella celebrazione – si legge in una nota della diocesi di Susa – saranno ricordati i settant’anni dalla prima esperienza estiva in montagna e don Paolo Gariglio, iniziatore dei campi, morto a gennaio 2026.

Cultura: il giornalista Garzonio firma “La vita di Ambrogio narrata da Agostino”

“Ora Ambrogio era entrato definitivamente dentro di me. Era il mio maestro interiore”. Alla maniera d’un romanzo di formazione il libro di Marco Garzonio, intitolato “La vita di Ambrogio narrata da Agostino” (ed. Ancora) dà voce a sant’Agostino che ricostruisce il proprio percorso umano e spirituale. “Parte da intellettuale ambizioso, brillante, insofferente della provincia berbera, e passa per la Roma dei conflitti tra antiche istituzioni che contendono spazi e potere a un cristianesimo in irresistibile ascesa”, si legge nella presentazione del volume; va poi a Milano, capitale imperiale, “dove autostima e ansia di affermazione gli hanno fatto accettare un’ardua missione: contrastare l’autorevolezza di Ambrogio, che, vescovo dal 374, avrebbe tradito la romanità in nome del vangelo di poveri, ultimi, vittime di guerre, usura, prepotenze di burocrati e pretenderebbe che anche l’imperatore si sottomettesse alla legge, visto che si dice cristiano”. Ma l’incontro con Ambrogio sconvolge e trasforma Agostino. Nella notte tra il 24 e il 25 aprile del 387 il vescovo battezza Agostino, tre anni dopo l’arrivo a Milano. Il già professore di retorica convertito lascerà la capitale imperiale per tornare nella sua Africa. Lì si farà monaco, verrà creato sacerdote e consacrato vescovo di Ippona nel 395. Il libro rivela i passaggi grazie ai quali Agostino ha imparato da Ambrogio il “mestiere del vescovo”.
Marco Garzonio, milanese, giornalista, ha seguito per il Corriere della Sera l’episcopato di Martini, lavoro culminato nel libro “Il profeta” (2012), nello spettacolo “Martini: il Cardinale e gli altri” e in “Vedete, sono uno di voi” (2017), film di cui ha firmato con Ermanno Olmi soggetto e sceneggiatura. Ha firmato diversi altri volumi tra cui “Gesù e le donne. Gli incontri che hanno cambiato il Cristo”; “Siamo il sogno e l’incubo di Dio”; “I profeti della porta accanto”; “Beato è chi non si arrende”. Ha scritto anche un romanzo su san Paolo: “Il Codice di Tarso”.

Diocesi: Grosseto festeggia i 100 anni di don Cencioni. Il vescovo Giordano, “ha dimostrato che il Vangelo appartiene a tutti”

Grosseto festeggia i 100 anni di don Franco Cencioni (nella foto). Per l’occasione lunedì 13 luglio la diocesi e il Comune di Grosseto promuovono un doppio appuntamento “per rendere omaggio a un uomo che ha scritto pagine fondamentali della vita cittadina, diventandone la memoria vivente”. Si comincerà alle 18 nella cattedrale di San Lorenzo con una messa di ringraziamento presieduta dal vescovo Bernardino Giordano. Per l’occasione, in duomo saranno distribuite gratuitamente 150 copie del settimanale diocesano “Toscana Oggi”, che dedica a don Franco 12 pagine per ricostruirne la vita e i racconti di tante persone a cui è legato. Successivamente, intorno alle 19, i festeggiamenti si sposteranno nella sala del Consiglio comunale di Grosseto, dove si terrà l’omaggio delle istituzioni. “Gli anni della nostra vita sono settanta, ottanta per i più robusti, dice il salmo. Don Franco – afferma il vescovo Giordano – è senza dubbio il più robusto dei nostri presbiteri, colui che con mente lucida e un’invidiabile freschezza di spirito taglia oggi la straordinaria soglia del secolo di vita. Raggiungere i cento anni è un privilegio raro, ma ciò che conta è come lui li ha vissuti e ‘trafficati’, spendendo il talento del sacerdozio giorno dopo giorno a servizio della crescita spirituale e sociale della nostra Maremma. Con il suo carattere vivido e la sua sconfinata passione per l’umano, ha dimostrato che il Vangelo appartiene davvero a tutti, nessuno escluso. Don Franco oggi è la memoria vivente della nostra Chiesa e della nostra terra. A nome di tutta la diocesi, con affetto e profonda gratitudine, gli dico: auguri don Franco! Grazie per la tua testimonianza di fedeltà e di coraggio”.

Maltempo: Protezione civile, “temporali intensi su tutto il Nord. Allerta arancione in Lombardia, gialla in 7 Regioni”

“Correnti di aria più fresca in quota favoriranno, nel pomeriggio e nella serata odierna, temporali anche intensi su gran parte delle Regioni settentrionali italiane”. Ad annunciarlo è il Dipartimento di Protezione civile in una nota nella quale spiega che “sulla base delle previsioni disponibili” e “d’intesa con le Regioni coinvolte” è stato emesso un “ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse che estende ed integra o precedenti”. “L’avviso – prosegue la nota – prevede dal pomeriggio di oggi, sabato 11 luglio, temporali anche di forte intensità su Piemonte, Lombardia, Veneto, Province Autonome di Trento e Bolzano, Friuli Venezia Giulia, Emilia-Romagna e Marche”. “I fenomeni – precisa la Protezione civile – saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, forti raffiche di vento, locali grandinate e frequente attività elettrica”.
Sulla base dei fenomeni previsti e in atto per la giornata di oggi, sabato 11, è stata valutata allerta arancione su settori della Lombardia e allerta gialla su gran parte del Nord Italia e sulle Marche. Per la giornata di domani, domenica 12 luglio, allerta gialla per rischio temporali sulla provincia autonoma di Trento.

Dialogo, riconciliazione e unità: il 16 luglio istituzionalizzazione di Tonadico “Città del Patto”. Premio internazionale conferito a Gerhard Pross

Il 16 luglio si inaugurerà l’istituzionalizzazione di Tonadico “Città del Patto”. Sarà celebrato con il conferimento del Premio internazionale che verrà consegnato a Gerhard Pross, tra i fondatori di “Insieme per l’Europa”. Questa prima edizione sarà intitolata “Europa destino comune”, un evento promosso dal Comune di Primiero San Martino di Castrozza (di cui fa parte Tonadico) in collaborazione con il Movimento dei Focolari. Il progetto “Tonadico Città del Patto” – viene spiegato in un comunicato – nasce dall’esigenza di mettere in luce una fonte di speranza capace di unire dimensione spirituale e impegno sociale, con un respiro universale. Come ha sottolineato il sindaco Daniele Depaoli, “questa intitolazione contribuirà a comunicare e testimoniare la prospettiva dell’unità e della fraternità così oscurata in questo tempo dall’inquietante quadro particolarmente necessaria nell’attuale scenario internazionale”. L’iniziativa si pone in continuità con l’eredità spirituale del Patto di unità stretto il 16 luglio 1949 a Tonadico tra Chiara Lubich, fondatrice del Movimento dei Focolari, e Igino Giordani, parlamentare e scrittore. Da quell’evento, avvenuto nell’immediato dopoguerra, prese avvio una stagione di particolare intensità spirituale, conosciuta come Paradiso ’49, che avrebbe segnato profondamente la storia del Movimento dei Focolari e la sua diffusione nel mondo. La Valle di Primiero è infatti uno dei luoghi da cui il Movimento ha tratto impulso per il proprio cammino internazionale, orientato alla costruzione dell’unità tra persone, gruppi, popoli e nazioni.
La giornata del 16 luglio si aprirà alle 11 nella chiesa di Sant’Antonio del monastero delle Clarisse cappuccine di Primiero Tonadico, luogo in cui avvenne il Patto di unità. Qui si svolgerà il momento dal titolo “Il Patto: un’esperienza tra cielo e terra”, con l’intervento di padre Amedeo Ferrari. Seguirà la concelebrazione eucaristica presieduta da mons. Luigi Bressan. Nel pomeriggio, a partire dalle 15.30, nella cornice di Palazzo Scopoli a Tonadico, si terrà la cerimonia ufficiale. Dopo i saluti istituzionali, sono previsti gli interventi di Maria Caterina Atzori, del Centro Chiara Lubich, su “Il Patto: un paradigma di unità”, e di Alberto Lo Presti, dell’Università Lumsa , su “Una prospettiva europea”. Saranno presenti autorità civili e religiose. Alle 16.45 sarà conferito il Premio internazionale “Città del Patto” a Gerhard Pross, esponente dell’Ymca di Esslingen, in Germania, e tra i fondatori di Insieme per l’Europa; il riconoscimento sarà consegnato dal sindaco Daniele Depaoli. Con questa prima edizione, il Premio internazionale “Città del Patto” intende dare visibilità a personalità e realtà che, nei diversi ambiti della società civile, contribuiscono a costruire percorsi di dialogo, riconciliazione e unità. La cerimonia sarà trasmessa in streaming sul .

Diocesi: Trapani, mons. Fragnelli all’apertura dell’anno giubilare di Castellammare del Golfo

“Al fine di promuovere il rinnovamento spirituale e in occasione di un appuntamento importante, il 500° anniversario della parrocchia Chiesa Madre, è stato indetto un tempo giubilare straordinario a Castellammare del Golfo”. L’apertura, spiegano dalla parrocchia, si terrà lunedì 13 luglio, ricordo dell’apparizione della Vergine Maria del Soccorso avvenuta nel 1718 con la partecipazione del vescovo Pietro Maria Fragnelli che presiederà la celebrazione eucaristica alle 19. A partire dal 13 luglio e fino al 7 settembre, anniversario dell’erezione canonica della parrocchia, il vescovo ha chiesto e ottenuto dalla Penitenzieria apostolica “la concessione dell’indulgenza plenaria per tutti i fedeli e i pellegrini che si recheranno nella chiesa che custodisce la famosa immagine della Madonna del Soccorso”.

Carceri: martedì l’Alleanza per l’articolo 27 aprirà gli istituti penitenziari alla società civile

Il 14 luglio 35 istituti penitenziari italiani di 29 città saranno visitati da delegazioni composte da rappresentanti dell’Alleanza per l’articolo 27 della Costituzione, insieme a esponenti delle istituzioni locali, del mondo dell’università, della cultura e della società civile. Nel complesso parteciperanno all’iniziativa oltre 330 persone.
L’obiettivo è riportare l’attenzione dell’opinione pubblica sulle condizioni delle carceri italiane, oggi attraversate da una crisi sempre più grave, e riaffermare il principio secondo cui la pena deve essere conforme ai valori sanciti dall’articolo 27 della Costituzione: umanità, dignità della persona e finalità di reinserimento sociale.
L’Alleanza è nata a Roma lo scorso 6 febbraio, riunendo numerose associazioni impegnate sui temi della giustizia, dell’esecuzione penale e dei diritti delle persone private della libertà, e parte dalla volontà condivisa di costruire un percorso comune per promuovere politiche di depenalizzazione, decarcerizzazione e umanizzazione della pena, contrastando una stagione segnata dall’espansione del diritto penale, dall’aumento del ricorso alla detenzione e dalla progressiva chiusura del carcere nei confronti della società esterna.
“I numeri descrivono una situazione ormai insostenibile – si legge in una nota diffusa oggi -. Le carceri italiane registrano un tasso medio di affollamento pari al 140%, con circa 18.000 persone detenute in più rispetto alla capienza regolamentare. Migliaia di persone continuano a vivere in condizioni giudicate non dignitose dalla magistratura, mentre continua il dramma dei suicidi e delle morti in carcere”.
Per questo motivo il 14 luglio le associazioni dell’Alleanza entreranno contemporaneamente in decine di istituti penitenziari, “nella convinzione che il carcere debba tornare a essere conosciuto, osservato e discusso dalla società. Come ricordava Piero Calamandrei, per comprendere davvero il funzionamento della giustizia è necessario vedere il carcere”.
Le visite interesseranno gli istituti di Asti, Bari, Biella, Bologna CC, Bologna Istituto penale per i minorenni, Cagliari Uta, Cassino, Chieti, Civitavecchia, Cremona, Ferrara, Firenze, Foggia, Genova, Milano Bollate, Milano, Istituto penale per i minorenni, Milano Opera, Milano San Vittore, Napoli Poggioreale, Padova, Palermo Istituto penale per i minorenni, Parma, Pescara, Pisa, Prato, Roma Rebibbia femminile, Roma Regina Coeli, Sassari, Torino, Trento, Udine, Varese, Vicenza, Volterra.
Promotori dell’Alleanza per l’articolo 27 sono: A buon diritto, Acli, Antigone, Arci, Cgil, Cnca-Coordinamento nazionale comunità accoglienti, Cnvg-Conferenza nazionale volontariato giustizia, Confcooperative Federsolidarietà, Conferenza dei Garanti territoriali delle persone private della libertà, Forum Droghe, Gruppo Abele, L’altro diritto, La Società della Ragione, Legacoopsociali, Movimento di volontariato italiano-Movi, ⁠Movimento No Prison, Nessuno tocchi Caino, Ristretti Orizzonti, Voci di Dentro.

Diocesi: Fondazione Solidarietà Caritas Firenze, “emergenza abitativa la criticità che attraversa tutte le aree e i servizi”

L’emergenza abitativa è “la criticità che attraversa tutte le aree e i servizi”. Lo denuncia la Fondazione Solidarietà Caritas Ets di Firenze che lunedì 13 luglio presenterà il proprio Bilancio sociale 2025. “Uno strumento – viene sottolineato in un comunicato – che ha molteplici funzioni, la prima è sicuramente quella di rendicontare in modo trasparente a istituzioni, partner e cittadini, dati rilevanti relativi a tutti gli ambiti del suo operare, informazioni precise sulle attività realizzate, e sulle modalità di impiego delle risorse per il raggiungimento della missione della Fondazione”. La conferenza stampa, ospitata dalle 10 presso mensa San Francesco in piazza SS. Annunziata, si aprirà con il saluto di mons. Gherardo Gambelli, arcivescovo di Firenze; seguirà la presentazione del Bilancio sociale 2025, a cura di Marco Seracini, presidente della Fondazione Solidarietà Caritas Ets. Previsti gli interventi istituzionali di Sara Funaro, sindaca della Città metropolitana di Firenze, e di Gabriele Gori, direttore generale della Fondazione Cr Firenze.

Consiglio d’Europa: Moldova, polizia e comunità rom unite su una piattaforma di dialogo per garantire comprensione e accesso alla giustizia

Elena Radița (nella foto a sinistra) svolge un ruolo cruciale nella sua comunità a Mihaileni, un villaggio nel nord della Repubblica di Moldova. In qualità di mediatrice della comunità rom, “è una persona di cui le persone si fidano. Le raccontano cose che non direbbero a un agente di polizia, a un assistente sociale o a un funzionario comunale. È vicina alla comunità rom pur mantenendo i contatti con le istituzioni statali. Ma per molto tempo quel ponte si è esteso solo fino a un certo punto”. La vicenda è raccontata dal portale del Consiglio d’Europa. “La fiducia tra la polizia e la comunità rom si costruisce attraverso un dialogo costante, il rispetto reciproco e una presenza autentica all’interno della comunità, non solo durante le situazioni di conflitto”, afferma Radita. “La polizia svolge un ruolo importante non solo nel processo di intervento, ma anche nella prevenzione, nella sensibilizzazione e nel garantire pari protezione a ogni cittadino. Una collaborazione efficace si realizza quando le persone di etnia rom vengono ascoltate, trattate con dignità e coinvolte come partner nell’affrontare e risolvere i problemi della comunità”. I mediatori della comunità rom sono professionisti qualificati che fungono da ponte tra le comunità rom e le istituzioni pubbliche, facilitando l’accesso ai servizi pubblici, promuovendo il dialogo e contribuendo a costruire la fiducia reciproca. Questo servizio è stato sostenuto dal Consiglio d’Europa, insieme al contributo di autorità locali, scuole, centri sanitari o servizi sociali, ong che attuano programmi pubblici o, in alcuni casi, agenzie governative. Questo tipo di collaborazione, rivela il Consiglio d’Europa, “non è sempre stato facile da realizzare. Le comunità rom nella Repubblica di Moldova continuano ad affrontare notevoli ostacoli all’accesso ai servizi pubblici e alla giustizia. I membri della comunità sottolineano la necessità di una maggiore fiducia tra le forze dell’ordine e i cittadini rom”. Per la polizia, la sfida consiste nel comprendere meglio i bisogni della comunità e nell’individuare soluzioni per soddisfarli. “All’inizio di giugno, è stato compiuto un passo avanti significativo per rafforzare questo rapporto. Per la prima volta a livello nazionale, rappresentanti dell’Ispettorato generale di Polizia, leader e mediatori della comunità rom e organizzazioni della società civile si sono riuniti per lavorare su una piattaforma condivisa di dialogo e cooperazione, creando uno spazio aperto e sicuro per la discussione e la collaborazione che tenga conto delle esigenze della comunità e delle realtà locali”.

Diocesi: Milano, su “Il Segno” l’estate in campeggio, i preti provenienti dall’estero e la “generazione sandwich”

La copertina del numero di luglio/agosto de Il Segno, mensile della diocesi di Milano, è dedicata a “un’esperienza che continua a lasciare un segno profondo nella crescita di ragazzi e giovani: il campeggio”. Attraverso testimonianze e approfondimenti, il mensile racconta il valore educativo, umano e spirituale delle vacanze comunitarie in montagna, “una tradizione che coinvolge oratori e gruppi scout e che, ancora oggi, rappresenta un’occasione preziosa per sperimentare amicizia, autonomia, responsabilità e incontro con la natura”. Tra i temi centrali del numero spicca il Primo piano dedicato ai sacerdoti provenienti da altri Paesi che oggi vivono e operano nella diocesi di Milano. “Sono decine i presbiteri arrivati dall’Africa, dall’India e da altre realtà del mondo per motivi di studio o per il servizio pastorale. Un fenomeno – racconta la redazione – che testimonia il volto sempre più universale della Chiesa e che offre uno sguardo concreto sulla ricchezza della ‘Chiesa dalle genti’, fatta di scambio, formazione e condivisione della fede”. L’inchiesta del nuovo numero affronta invece una condizione sempre più diffusa: quella della cosiddetta “generazione sandwich”, composta da uomini e donne chiamati contemporaneamente a sostenere figli e genitori anziani.

Terremoto in Venezuela: Caritas Assisi, raccolti già oltre 2.700 euro a sostegno della popolazione. Adesione alla colletta nazionale del 26 luglio

Ammonta a 2.725 euro quanto raccolto finora dalla Caritas diocesana di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino per la campagna di raccolta fondi a sostegno delle popolazioni del Venezuela, colpite dai gravi terremoti che hanno interessato il Paese lo scorso 24 giugno. “Grazie alla generosità delle nostre comunità parrocchiali, dei fedeli e di tutti coloro che hanno voluto contribuire, la diocesi ha risposto con partecipazione e slancio concreto”, spiegano dalla diocesi, sottolineando come si tratti di “un risultato che è frutto della generosità di tutta la comunità diocesana: grazie alle parrocchie, ai Cvs e a tutte le persone che, con il loro contributo, hanno reso possibile questo primo importante gesto di vicinanza”. “Quanto raccolto – viene precisato – sarà interamente devoluto a Caritas Italiana, che coordina a livello nazionale gli interventi a sostegno delle popolazioni colpite, in raccordo con Caritas Venezuela: distribuzione di acqua potabile e beni di prima necessità, kit igienici, sostegno sanitario e supporto psicosociale alle persone e alle famiglie colpite”.
La Caritas diocesana di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino ha aderito alla Colletta nazionale straordinaria indetta per domenica 26 luglio dalla Conferenza episcopale italiana e dalla Caritas Italiana per coinvolgere tutte le diocesi e parrocchie d’Italia, a sostegno delle popolazioni del Venezuela. Dalla Caritas diocesana l’invito “a partecipare attivamente, promuovendo la colletta durante le celebrazioni domenicali e sensibilizzando fedeli e cittadini sull’importanza di questo nuovo gesto di solidarietà”. “La strada della solidarietà verso il Venezuela – spiegano – continua: dopo il primo slancio della nostra campagna diocesana, vi invitiamo a non far mancare il vostro sostegno anche in questa nuova, importante occasione promossa da tutta la Chiesa italiana”.

Diocesi: Ascoli Piceno e San Benedetto del Tronto, a Grottammare mostra dedicata a Fazzini, Annibali, Giuliani e Brandimarte

Verrà inaugurata domani, domenica 12 luglio, alle 12, la mostra “Fazzini – Annibali – Giuliani – Brandimarte. Forme di sacro”, organizzata dalle diocesi di Ascoli Piceno e di San Benedetto del Tronto-Ripatransone-Montalto, all’interno della chiesa di Santa Lucia, a Grottammare Alta. A presiedere l’inaugurazione sarà il vescovo Gianpiero Palmieri. Il curatore della mostra è Giuseppe Bacci, storico dell’arte e direttore artistico del Museo Staurós di San Gabriele. “L’esposizione nasce come naturale appendice e parte integrante della XVI Biennale d’arte sacra contemporanea “Profeti di speranza, creatori di bellezza”, che ha riscosso grande consenso presso la chiesa di San Vittore ad Ascoli Piceno in occasione dell’Anno giubilare 2025”, sottolinea Bacci. Tra le eccellenze della mostra “Forme di sacro” ci sono le opere dello scomparso artista Pericle Fazzini, lo “Scultore del vento”, nato a Grottammare il 4 maggio 1913, autore, tra le altre opere, della Resurrezione della Sala “Paolo VI” in Vaticano. Nella chiesa di Santa Lucia saranno esposti proprio il bozzetto della Resurrezione e la testa del Cristo, insieme ad altre opere. L’organizzazione è curata dalle diocesi di Ascoli Piceno e di San Benedetto del Tronto-Ripatransone-Montalto, in collaborazione con l’unità pastorale di San Pio V e San Giovanni Battista di Grottammare. La chiesa di Santa Lucia, grazie agli “Angeli custodi di Santa Lucia”, il gruppo di volontari che ne garantisce l’apertura ogni sabato e domenica nei mesi di luglio e agosto dalle 17.30 alle 19.30 e dalle 21.15 alle 23.15, resterà aperta anche tutti gli altri giorni della settimana con gli stessi orari. La sede della mostra è la Chiesa di Santa Lucia, in piazza Santa Lucia, Grottammare (Ap). L’esposizione sarà visitabile dal 12 luglio al 12 settembre. L’ingresso è libero.

Europa: Roma, lunedì presentazione della II Conferenza per la libertà e la democrazia

Sarà presentata lunedì 13 luglio, alle 11 nello spazio Esperienza Europa-David Sassoli di Roma, la seconda edizione della Conferenza europea per la libertà e la democrazia, in programma dal 10 al 13 settembre a Ventotene. Promossa dalla vicepresidente del Parlamento europeo Pina Picierno e organizzata dall’Ufficio del Parlamento europeo in Italia, in collaborazione con la Rappresentanza della Commissione europea in Italia e la Regione Lazio, l’iniziativa riunirà sull’isola simbolo della nascita del progetto europeo Premi Nobel, rappresentanti delle istituzioni, filosofi, giornalisti e artisti per un confronto sui valori della libertà, della democrazia e dell’integrazione europea. La conferenza stampa sarà aperta dai saluti del direttore dell’Ufficio del Parlamento europeo in Italia, Carlo Corazza, cui seguirà l’intervento di Picierno con la presentazione dei temi e degli ospiti dell’edizione 2026. Nell’ambito della manifestazione si svolgerà anche il Democracy Camp, che coinvolgerà giovani della rete Insieme-per.eu, studenti delle Scuole Ambasciatrici del Parlamento europeo (Epas) e content creator in un percorso di riflessione sui valori fondanti dell’Unione europea, arricchito dalle testimonianze di dissidenti perseguitati per le loro idee e il loro impegno civile.

Diocesi: Gorizia, domani inizio del ministero pastorale di mons. Dianin

Nella solennità dei santi patroni Ermacora e Fortunato, domani, domenica 12 luglio, mons. Giampaolo Dianin farà il suo ingresso nell’arcidiocesi di Gorizia. Il programma prevede due momenti: il primo alle 16.30 quando verrà accolto alla porta della basilica di Aquileia dall’amministratore apostolico, mons. Carlo Roberto Maria Redaelli, dal parroco, mons. Mirko Franetovich, e dal sindaco di Aquileia, Emanuele Zorino, che pronuncerà un saluto. Al termine, il parroco porgerà all’arcivescovo il crocefisso per il bacio; seguirà l’ingresso in basilica per la celebrazione della Liturgia della Parola e la venerazione delle reliquie dei S. Martiri aquileiesi nella cripta. Dopo questo primo momento, mons. Dianin partirà alla volta di Gorizia dove verrà accolto per le 19 alla porta della cattedrale dall’amministratore apostolico e dai Canonici del Capitolo metropolitano; seguirà il saluto del sindaco di Gorizia, Rodolfo Ziberna. Come già avvenuto ad Aquileia, mons. Dianin bacerà la croce portata da mons. Nicola Ban, parroco della Cattedrale e decano del Capitolo metropolitano. Seguirà l’ingresso in cattedrale e la sosta alla cappella del Santissimo Sacramento per un momento di adorazione. Dopo aver indossato i paramenti liturgici, avrà inizio la celebrazione eucaristica con la presa di possesso canonica dell’arcidiocesi.

Libri: Milano, lunedì presentazione di “La Comunicazione creativa per lo sviluppo socio-umanitario”

La parola come strumento di cura, di responsabilità e di costruzione sociale sarà al centro dell’incontro del 13 luglio alle 15.30 nella sala Valeria Solesin di Palazzo Lombardia, a Milano, dove verrà presentato il libro di Biagio Maimone, “La Comunicazione creativa per lo sviluppo socio-umanitario”. L’evento si inserisce nel progetto nazionale “La parola è vita – Tour della parola e del dialogo nelle Regioni e nelle Città italiane”, realizzato in collaborazione con Regione Lombardia, con il patrocinio della Commissione europea e il riconoscimento dell’Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali della presidenza del Consiglio dei ministri (Unar). Un appuntamento che punta a riportare al centro del dibattito pubblico il valore della comunicazione come leva di crescita civile, inclusione e coesione sociale, in un tempo segnato da linguaggi d’odio, polarizzazione e crescente violenza verbale online. Il volume propone una “nuova pedagogia della parola”, fondata su ascolto, rispetto e dialogo, capace di contrastare odio, discriminazione e linguaggi aggressivi. Al centro della riflessione anche i giovani, sempre più esposti a cyberbullismo e violenza verbale online, e il ruolo educativo di scuola, famiglia, istituzioni e media. A moderare l’incontro sarà il giornalista Roberto Salvini, direttore di Canale Europa Tv e del quotidiano Europa News.

Diocesi: Lucca, domani celebrazione eucaristica presieduta da mons. Giulietti in onore di san Polino

Sarà presieduta dall’arcivescovo di Lucca, mons. Paolo Giulietti, la celebrazione eucaristica in onore di san Paolino, patrono della città. L’appuntamento è per domenica 12 luglio alle 10.30 nella basilica di San Paolino, nel centro storico del capoluogo. Come da tradizione, spetterà al sindaco di Lucca l’offerta del cero votivo per il santo, mentre quest’anno sarà il sindaco di Villa Basilica a offrire l’olio per la lampada che arde davanti alle reliquie del patrono. L’animazione liturgica è affidata alla Polifonica lucchese e prevede l’esecuzione dell’ultimo mottetto Matteucci composto in onore di san Paolino. Alla fine della messa, dal sagrato, ci sarà la benedizione alla città e al territorio.

Leone XIV: a pranzo con 200 persone vulnerabili della diocesi di Roma, “fame di giustizia e di autentica carità”

Una “fame di giustizia, fame di autentica carità, fame per una Chiesa che veramente sa aprire le porte, accogliere, ricevere tutti; dove c’è amore per tutti e dove nessuno è nemico, dove tutti sappiamo vivere la riconciliazione, il perdono, la pace”. Si è presentato così, “senza discorso, però con fame”, Papa Leone XIV al pranzo con circa 200 persone vulnerabili assistite dalla diocesi di Roma, tra cui 35 bambini, che si è svolto nella cornice del Borgo Laudato si’, nei giardini pontifici di Castel Gandolfo.
Come riferisce Vatican News, dopo i saluti del card. Fabio Baggio, sotto-segretario del Dicastero per il Servizio dello sviluppo umano integrale e direttore generale del Centro di Alta Formazione Laudato si’, del card. Baldo Reina, vicario generale per la diocesi di Roma, e di mons. Luis Marín de San Martín, prefetto del Dicastero per il Servizio della carità, il Pontefice ha preso la parola soffermandosi sul titolo di “costruttore di ponti”. “Noi oggi vorremo anche fare un ponte con tutti voi, con le vostre famiglie e con la società nella quale vogliamo vivere”, ha affermato Leone, auspicando una società che pratichi la giustizia, eliminando le cause della povertà, dell’ingiustizia e tutto ciò che ancora alimenta la disonestà nel mondo. In sostanza, è questa “la Chiesa che vogliamo essere”.

Il Papa ha poi ringraziato i responsabili dell’organizzazione dell’iniziativa, sottolineando il valore dello stare insieme e di vivere uno “spirito di incontro” attorno a una mensa dove Gesù è sempre presente. “Stiamo veramente costruendo un mondo diverso, un mondo di speranza, un mondo che è luce in mezzo a questo mondo; tante volte questa realtà, tante volte questo mondo è proprio rotto dalla violenza, dall’odio, dalla discriminazione”, ha denunciato Leone XIV, che ha concluso il suo breve intervento esortando tutti a cooperare per essere una Chiesa portatrice di giustizia, pace e amore.

Diocesi: Massa Carrara-Pontremoli, domani a Fivizzano il card. Bassetti presiederà la messa per la festa della Beata Vergine dell’Adorazione

In occasione del 430° anniversario del miracolo avvenuto a Margherita detta “la Caugliana”, il card. Gualtiero Bassetti, arcivescovo emerito di Perugia-Città della Pieve, presiederà nella mattinata di domani, a Fivizzano, la celebrazione eucaristica nel santuario mariano alla Beata Vergine dell’Adorazione, conosciuta anche come “Madonna di Reggio”. La messa, con inizio alle 11, sarà concelebrata dal vescovo di Massa Carrara-Pontremoli, mons. Mario Vaccari.
Domenica 19 luglio alle 20.30 invece è prevista la solenne processione, preceduta dalla recita dei vespri, che attraverserà le strade del paese per l’occasione allestite con drappi e luminarie: sarà presente mons. Vaccari. Il programma è arricchito da catechesi mariane e incontri di riflessione per vivere in pienezza la festa.

Caldo: ministero della Salute, domani “bollino rosso” in 2 città italiane

Per l’ondata di caldo in Italia, nella giornata di domani, 12 luglio, saranno 2 le città italiane da “bollino rosso”. Ne dà notizia il ministero della Salute, che sul sito web  e l’app “Caldo e salute” (scaricabile gratuitamente su dispositivi mobili iOS e Android, da Apple store e Play store) rende disponibili informazioni e consigli.
Per domani è annunciato il “bollino rosso” a Firenze e Perugia, come oggi. Saranno invece da “bollino arancione” Bologna, Bolzano, Frosinone, Rieti, Roma e Torino. Il “bollino giallo” è annunciato per Ancona, Bari, Brescia, Cagliari, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Genova, Latina, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Pescara, Reggio Calabria, Trieste e Viterbo. Saranno invece da “bollino verde” Venezia e Verona.

Diocesi: Faenza-Modigliana, domani ingresso del nuovo vescovo Michele Morandi

La diocesi di Faenza-Modigliana accoglierà domani, domenica 12 luglio, il nuovo vescovo Michele Morandi. Presiederà la celebrazione in cattedrale mons. Mario Toso, assieme ai vescovi emeriti mons. Claudio Stagni e mons. Italo Castellani. Alla messa sono attesi circa 40 vescovi e tre cardinali (Gualtiero Bassetti, Mauro Gambetti e Matteo Maria Zuppi), oltre a 150 presbiteri. “Siamo tutti quanti invitati a partecipare alla celebrazione – ha detto mons. Morandi durante la conferenza stampa –. È il Signore stesso che ci invita e ci chiama, anche in questa occasione”. Non è mancato un ringraziamento a mons. Mario Toso, per gli undici anni di servizio nella Chiesa di Faenza-Modigliana, del quale mons. Morandi è stato vicario generale. “Sento una gratitudine sincera e profonda verso il vescovo Mario. Mi ha dato la possibilità di crescere stando al suo fianco. Grazie a lui ho potuto allargare lo sguardo sulla Chiesa, cogliendone la dimensione internazionale, ma anche approfondire in modo particolare la Dottrina sociale. Gli sono riconoscente anche per il suo stile paterno e per la fiducia che ha riposto in me. Da salesiano, fedele al carisma del suo fondatore, ha sempre avuto una particolare attenzione ai giovani, con il desiderio di guardare al futuro con sguardo profetico insieme a loro”.
Il programma istituzionale prenderà il via alle 16 con il saluto alle autorità nella sala del Consiglio comunale di Faenza. A seguire, un corteo accompagnato dai gonfaloni dei Comuni e dai Rioni della città accompagnerà il nuovo vescovo verso la cattedrale. La celebrazione eucaristica avrà inizio alle 17 nella cattedrale di San Pietro Apostolo e prevede il rito di ordinazione episcopale e l’inizio del ministero. Mons. Morandi, nato ad Alfonsine il 30 marzo 1976, è sacerdote della diocesi di Faenza-Modigliana, ordinato presbitero nel 2003 dopo gli studi in Filosofia e Teologia presso la Facoltà Teologica dell’Emilia-Romagna. Ha ricoperto numerosi incarichi pastorali, formativi e di governo, tra cui vicario parrocchiale, rettore del Seminario diocesano e vicario generale. È stato inoltre responsabile della formazione del clero, della pastorale vocazionale e referente diocesano del Cammino sinodale. Dal 2014 è canonico della Cattedrale e dal 2018 prevosto del Capitolo della cattedrale.

Rai Tre: Sulla Via di Damasco, domani il racconto del Borgo Laudato si’

Il Borgo Laudato si’, l’eredità di Papa Francesco che guarda al futuro. Domenica 12 luglio, alle 8.30 su Rai Tre, le telecamere di “Sulla via di Damasco” entrano nel cuore delle Ville Pontificie di Castel Gandolfo per raccontare il Borgo Laudato si’: il progetto rilanciato da Papa Leone XIV come segno concreto di continuità nell’impegno della Chiesa per la cura del Creato e della persona. Accompagnata da suor Alessandra Smerilli, economista e neo nominata prefetto del Dicastero per il Servizio dello sviluppo umano integrale, Eva Crosetta farà conoscere una realtà dove bellezza, sostenibilità ambientale e attenzione ai più fragili camminano insieme. Al centro del racconto anche la fattoria del Borgo, luogo di incontro e inclusione attraverso il rapporto con gli animali. E ancora volti e testimonianze che raccontano il peso di condizioni che spesso la società considera un limite. Qui al Borgo, invece, la fragilità non è uno scarto, da nascondere, ma una risorsa da accogliere e valorizzare. Ad arricchire la riflessione anche il contributo del card. Fabio Baggio, per approfondire il valore dell’ecologia integrale come modello capace di coniugare sviluppo, solidarietà e rispetto della casa comune. Quello proposto dal programma sarà un viaggio tra natura, spiritualità e speranza che mostra come un futuro più umano e sostenibile sia già possibile.

Diocesi: Urbino, domani mons. Salvucci presiederà la messa nell’ambito di “Oltre la diagnosi: 10 giorni di voci, idee, futuro”

Nell’ambito di “Oltre la diagnosi: 10 giorni di voci, idee, futuro”, la manifestazione ospitata presso il santuario Sacro Cuore di Cà Staccolo a Urbino promossa dall’ Associazione malati oncologici Fermignano (Amof onlus), mons. Sandro Salvucci, arcivescovo di Pesaro e di Urbino-Urbania-Sant’Angelo in Vado, presiederà domani mattina alle 11 la celebrazione eucaristica.
Durante la rassegna, oltre ai confronti scientifici e istituzionali, sono stati previsti appuntamenti di fede e dialogo. Lunedì 13 luglio, alle 10, si terrà l’incontro con i priori dei principali santuari del territorio mentre mercoledì 15 luglio, alle 18, è previsto l’incontro pubblico con Roberto Burioni, professore di Microbiologia e Virologia all’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano. Giovedì 16 luglio, alle 10, si svolgerà invece il convegno istituzionale presieduto dal presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli.

Storia e spiritualità: Canale d’Agordo, domani sera incontro sulla basilica di San Marco di Venezia promosso dal Musal

Sarà dedicato alla storia e all’arte della basilica di San Marco a Venezia l’incontro in programma nella serata di domani nei locali del Musal-Museo Albino Luciani. Dalle 21 ad accompagnare i presenti sarà la studiosa e professoressa Elsa Marchiori: un viaggio tra le calli di Venezia fino ad arrivare a piazza San Marco dove si soffermerà sulla spiegazione della basilica dedicata a San Marco Evangelista, santo patrono della città e che custodisce anche le sue reliquie. “Tra storia e spiritualità – sottolinea Loris Serafini, direttore del Musal – la professoressa ci illustrerà gli interni e gli esterni della Basilica, spiegandoci i motivi per cui è stata costruita e l’intera storia sia religiosa sia temporale della basilica di San Marco, come le evidenti influenze architettoniche bizantine, romaniche, islamiche e gotiche che rappresentano la ricchezza e la potenza dell’immenso edificio. Ripercorreremo anche le varie rappresentazioni tradizionali bizantine e i capolavori dell’arte medievale di alcuni artisti importanti come Paolo Veronese, Tintoretto e Tiziano”.

Diocesi: Piacenza, domani a Bedonia mons. Cevolotto presiederà la messa per la Festa della Madonna di San Marco

Domenica 12 luglio, presso il santuario dedicato alla Madonna della Consolazione di Bedonia, il vescovo di Piacenza-Bobbio, mons. Adriano Cevolotto presiederà alle 10 la celebrazione eucaristica per la solennità della Madonna di San Marco. La festa è stata preparata con una novena e un triduo che si concludono oggi con la celebrazione eucaristica presieduta da mons. Domenico Berni, missionario agostiniano e vescovo emerito della prelatura di Chuquibambilla in Perù, durante la quale verrà amministrata l’Unzione degli infermi. Lunedì 13, poi, in occasione della Giornata dell’ex-alunno alle 11.15 presso sala convegni è previsto l’incontro “Storie di vocazioni” nel ricordo del 60° di ordinazione sacerdotale di mons. Domenico Berni e di don Luciano Fantin, e del 50° di don Piero Lezoli e don Maurizio Noberini.

Comunità Cenacolo: sulla collina di Saluzzo in corso la Festa della Vita 2026 “Effatà… apriti!”. Domani consacrazione sacerdotale di don Denis Magut

È in corso da giovedì 16 luglio sulla collina di Saluzzo, per iniziativa della Comunità Cenacolo, la “Festa della Vita” 2026, il grande incontro internazionale che si concluderà domani al termine di quattro giorni di preghiera, testimonianze, catechesi e condivisione. Il tema dell’evento – che ogni anno raduna migliaia di giovani, famiglie e amici provenienti da diversi Paesi – è “Effatà apriti”.
Nel pomeriggio di oggi, alle 17.30, mons. Bernardino Giordano, vescovo di Grosseto e di Pitigliano-Sovana-Orbetello, presiederà la celebrazione eucaristica. In serata poi il musical “Effatà”. A concludere la “Festa della Vita” 2026, domani, la celebrazione eucaristica presieduta alle 15 da mons. Cristiano Bodo, vescovo di Saluzzo, nel corso della quale verrà consacrato sacerdote don Denis Magut.
In questi giorni la preghiera e la riflessione dei partecipanti è stata accompagnata anche dall’arcivescovo Aldo Cavalli, visitatore apostolico a carattere speciale per la parrocchia di Medjugorje.

Diocesi: Ancona-Osimo, “A cena con il vescovo”. Serata di beneficenza a sostegno della Caritas

La decima edizione di “A cena con il vescovo“, promossa dalla diocesi di Ancona-Osimo e tenutasi ieri sera, è da intendersi come “una festa della solidarietà, una manifestazione che ogni anno cresce sia nei numeri che nella partecipazione”. Una dimostrazione – secondo la diocesi – di “come la sensibilità verso il disagio sociale e individuale è viva”. La serata di beneficenza è andata a sostegno delle iniziative della Caritas diocesana e “ha riscosso un successo forse oltre le previsioni delle infaticabili organizzatrici Lina Scarafaggi e Patrizia Amorosi”. La manifestazione, nata da un’intuizione del card. Edoardo Menichelli e proseguita nel segno della continuità con la presenza e la vicinanza di mons. Angelo Spina, “si segnala per la crescita continua sia delle adesioni che della raccolta pro Caritas”. Ad aprire il convegno che ha preceduto la cena di beneficenza proprio l’arcivescovo che, oltre al saluto iniziale a tutti gli intervenuti, ha introdotto così il tema della serata: “Mi rallegra vedere una partecipazione così numerosa. Questa serata è la ‘festa del noi’. la festa della solidarietà, dell’apertura verso gli altri. Dobbiamo crescere in umanità in un periodo in cui l’umanità ci viene sottratta. [] La Chiesa non è ‘io’ ma è ‘noi’, una comunità in comunione”. Numerosi gli interventi (amministrazione comunale, Caritas, artisti, associazionismo) ad arricchire di contenuti la serata.

Leone XIV: mons. Gallagher suo inviato speciale al 35° del rinnovamento delle strutture della Chiesa di rito latino in Ucraina, “fedeli riuniti implorino la pace”

“Vi chiediamo di raccomandare a Dio, con cuore riconoscente, tutti i fedeli, vivi e defunti, di quel popolo che soffre profondamente a causa delle atrocità della guerra. Inviterete inoltre i fedeli riuniti a implorare la pace per il mondo e per le famiglie, e a rimanere fedeli nell’osservanza dei comandamenti di Dio”. È l’esortazione espressa da Papa Leone XIV nella lettera che Papa Leone XIV ha indirizzato a mons. Paul Richard Gallagher, segretario per i Rapporti con gli Stati e le Organizzazioni internazionali, suo inviato speciale alle celebrazioni del 35° anniversario del rinnovamento delle strutture della Chiesa di rito latino in Ucraina, che si terranno presso il santuario nazionale della Madre di Dio del Sacro Scapolare a Berdychiv, il prossimo 19 luglio.
“Nei secoli passati, il clero e i fedeli cattolici ivi residenti hanno reso una vigorosa testimonianza di fede tra le diverse vicende storiche, in particolare nel corso del Novecento quando, verso la fine della Seconda Guerra Mondiale, l’Ucraina fu assoggettata a un regime ispirato all’ideologia sovietica”, ricorda il Santo Padre, aggiungendo che “in quel medesimo periodo, la Chiesa cattolica della regione subì una crudele persecuzione, promossa e attuata dalle autorità civili che miravano a sradicarla completamente dal tessuto sociale. Superati quegli anni travagliati, la Chiesa romana locale ha ripreso il suo cammino di vita e di crescita e celebra oggi il trentacinquesimo anniversario della ricostituzione delle proprie istituzioni”. “Quest’anno ricorre inoltre il venticinquesimo anniversario del viaggio apostolico compiuto da San Giovanni Paolo II in Ucraina”, aggiunge il Papa.

Leone XIV: card. Gracias suo inviato speciale alla XII Assemblea plenaria della Fabc. “Chiesa in Asia non cesserà mai di fiorire in fede e umanità”

“Nel volgere lo sguardo all’amata Chiesa in Asia — di cui desideriamo ardentemente il cammino nella fede cristiana — siamo animati dalla fiduciosa certezza che essa non cesserà mai di fiorire nella fede e nell’umanità”. Si apre con queste parole la lettera che Papa Leone XIV ha indirizzato al card. Oswald Gracias, arcivescovo emerito di Bombay, suo inviato speciale alla XII Assemblea plenaria della Federazione delle Conferenze dei vescovi dell’Asia (Fabc) che si terrà a Jakarta, dal 20 al 26 luglio prossimi.
“Pertanto, facendo eco a quanto abbiamo scritto nella nostra lettera enciclica, desideriamo rinnovare il nostro fervido appello ai fedeli cristiani e ai nostri fratelli vescovi: non temano di sporcarsi le mani con le opere del nostro tempo”, prosegue il Santo Padre: “Per questo motivo, preghiamo, riflettiamo con saggezza e agiamo con fermezza, tenendo Dio davanti agli occhi in ogni nostra azione e ponendo la persona umana al centro delle nostre scelte. In tal modo, coloro che sono stati scartati — i poveri, i malati, i migranti e i bambini — diventeranno figure chiave; emergerà allora una casa comune, salda e accogliente, dove la carità e la verità si incontrano e la giustizia e la pace si uniscono in un abbraccio (cfr. Sal 85,11)”. Per il Papa, “dobbiamo desiderare e implorare da Dio questa benedizione, affinché possiamo diventare costruttori di comunione anziché artefici di una Babilonia moderna; servitori del Regno che viene anziché costruttori di torri destinate a crollare”. “Con cuore pastorale e paterno, dunque, esortiamo tutti – scrive Leone XIV – a interrompere l’opera di costruzione di un’altra Babilonia e a unire invece gli sforzi per edificare il vero bene; facciamo in modo che l’umanità – e di conseguenza la Chiesa – non perda la sua bellezza e che il mondo possa riconoscere nuovamente, nel cuore delle persone, una casa e un tempio divino dove Cristo desidera dimorare (cfr. Magnifica humanitas 16)”.

Leone XIV: accetta la rinuncia di mons. Luis Mariano Montemayor all’incarico di nunzio apostolico in Irlanda

Leone XIV ha accettato la rinuncia all’incarico di nunzio apostolico in Irlanda presentata da mons. Luis Mariano Montemayor, arcivescovo titolare di Illici, avvalendosi della possibilità offerta dall’art. 20, § 2, del Regolamento per le Rappresentanze Pontificie che autorizza a chiedere di anticipare il proprio collocamento a riposo al compimento del 70° anno di età. A renderlo noto è oggi la Sala Stampa della Santa Sede.

Agricoltura: Coldiretti, “caldo estremo e siccità mettono in ginocchio le campagne”

“Il weekend da bollino rosso, con temperature eccezionali e precipitazioni ancora ben al di sotto della media, aggrava l’emergenza nelle campagne italiane, dove caldo e siccità stanno già compromettendo raccolti e allevamenti”. È l’allarme lanciato oggi da Coldiretti, che chiede un’accelerazione degli interventi per garantire la disponibilità di acqua a partire dai piani invasi con sistemi di pompaggio e sostenere le imprese agricole, sempre più esposte agli effetti dei cambiamenti climatici. “Le prime conseguenze – viene osservato in un comunicato – si registrano nelle risaie italiane, dove il deficit idrico e il caldo anomalo stanno mettendo a rischio la produzione. Se la situazione dovesse protrarsi, si teme un calo del raccolto fino al 30%, come già accaduto nel 2022″. “L’emergenza interessa anche i pascoli, dove in alcune aree si prevedono cali della produzione dei foraggi a doppia cifra”, aggiungono dall’associazione, rilevando che “soffrono inoltre mais, pomodoro, ortaggi e frutta, con le colture maggiormente esposte ai danni provocati dalle alte temperature e dalle scottature. Il caldo record pesa anche sugli allevamenti. Lo stress termico ha già determinato un calo della produzione di latte fino al 20%, mentre aumenta il fabbisogno energetico delle aziende”. Secondo Coldiretti, “i costi energetici negli allevamenti sono cresciuti del 30% per mantenere in funzione impianti frigoriferi, ventilatori, nebulizzatori e sistemi di raffrescamento indispensabili per il benessere degli animali”. “Anche le imprese cerealicole e ortofrutticole devono fare i conti con l’aumento delle spese per l’irrigazione”, proseguono dall’associazione: “La siccità determina un incremento dei costi compreso tra il 20% e il 25%, tra maggior consumo di acqua e gasolio necessario ad alimentare gli impianti”. Per Coldiretti “è indispensabile passare dall’emergenza alla prevenzione, accelerando gli investimenti nelle infrastrutture idriche e mettendo in campo misure di sostegno per salvaguardare il reddito delle imprese agricole e la sicurezza alimentare del Paese”.

Diocesi: Bologna, gli appuntamenti con il card. Zuppi

Sarà l’arcivescovo di Bologna, il card. Matteo Maria Zuppi, a presiedere, domenica 12 luglio alle 11.15, nella chiesa di San Martino in Casola a Monte San Pietro la Messa nell’80° anniversario dell’uccisione di don Giuseppe Rasori. Il porporato, sempre domenica, alle 17, nella cattedrale di San Pietro Apostolo di Faenza, concelebrerà la liturgia con la consacrazione episcopale e l’inizio del ministero pastorale di mons. Michele Morandi, vescovo di Faenza-Modigliana. Tra gli appuntamenti diocesani di Bologna domenica, vigilia della Festa di Santa Clelia Barbieri, alle 20.30 nel parco della chiesa di Santa Maria delle Budrie don Angelo Baldassarri, vicario generale per la Sinodalità, celebrerà la messa mentre lunedì 13, Festa della Santa, alle 8 la liturgia sarà presieduta da fra Giovanni Patton, superiore del Convento di Sant’Antonio di Padova in Bologna, e alle 10 da don Maurizio Marcheselli, docente della Facoltà Teologica dell’Emilia-Romagna. Alle 18 mons. Roberto Parisini, vicario generale per l’Amministrazione, presiederà i vespri e impartirà la benedizione eucaristica. Alle 20.30 sarà celebrata la messa solenne. “Santa Clelia – affermano le Suore Minime dell’Addolorata fondate dalla santa – è stata una figura profondamente mistica e al tempo stesso straordinariamente apostolica. Con la mente e il cuore aperto a tutti, soprattutto ai più poveri e bisognosi, ha saputo testimoniare l’amore di Dio attraverso una vita spesa nel servizio, nella carità e nella fiducia nella Provvidenza. Pur non disponendo delle numerose possibilità di formazione e diffusione della Parola che abbiamo oggi, custodiva la Sacra Scrittura nel cuore e la traduceva nella vita. La Parola non era per lei soltanto un testo da leggere, ma una presenza viva da accogliere e incarnare”. Mercoledì 15 alle 19.30 nel santuario di Santa Maria della Visitazione don Baldassarri guiderà la preghiera “Morire di Speranza” curata dalla Comunità di Sant’Egidio insieme a Caritas , Centro Astalli, Cooperativa sociale “DoMani”, Ufficio diocesano Migrantes e Acli Bologna. Durante la liturgia saranno ricordati i migranti che hanno perso la vita nel tentativo di raggiungere l’Europa. Sabato 18 alle 17.30 in cattedrale l’arcivescovo celebrerà la messa per l’ordinazione di tre presbiteri e tre diaconi appartenenti all’Ordine dei Domenicani.

Eurostat: cresce la popolazione Ue. 452 milioni di cittadini. “Il saldo naturale negativo è compensato dai flussi migratori”

Il 1° gennaio 2026, la popolazione dell’Ue era stimata a 452 milioni di abitanti, 706.000 in più rispetto all’anno precedente. “Si è trattato del quinto anno consecutivo di crescita demografica nell’Ue, dopo il calo registrato nel 2021 durante la pandemia di Covid-19. Lo attesta Eurostat con una indagine demografica e sociale. “Dal 2012, il saldo naturale negativo della popolazione dell’Ue (più decessi che nascite) è stato compensato da un saldo migratorio positivo”, vi si riscontra. Il 1° gennaio 2026, la popolazione dell’Ue era superiore di 8 milioni di persone rispetto al 2016 e di 16 milioni rispetto al 2006. “Su un periodo più lungo, la popolazione dell’Ue è cresciuta di 97,5 milioni di persone tra il 1960 (354,5 milioni) e il 2026 (452 milioni). Allo stesso tempo, il tasso di crescita demografica è rallentato negli ultimi decenni. In media, la popolazione è aumentata di 3 milioni di persone all’anno negli anni ’60 e di 0,6 milioni all’anno negli anni 2010”. La popolazione dei Paesi dell’Ue al 1° gennaio 2026 variava da 83,5 milioni in Germania a 0,6 milioni a Malta. I 5 Paesi più popolosi rappresentavano i due terzi della popolazione dei Ventisette: Germania (18,5% della popolazione Ue, Francia (15,3%), Italia (13,0%), Spagna (11,0%) e Polonia (8,0%).

Diocesi: Saluzzo, in serata a Piasco mons. Bodo presiederà una messa animata dal Gen Verde

Il vescovo di Saluzzo, mons. Cristiano Bodo, presiederà in serata presso la chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista a Piasco una celebrazione eucaristica animata dal Gen Verde. La messa avrà inizio alle 18. Il gruppo musicale internazionale ha partecipato ieri sera in piazza Biandrate alla prima edizione di “Varavibe – Dove la valle diventa musica”, il nuovo festival firmato da Piasco Eventi.

Salute: Acquaviva delle Fonti, all’Ospedale Miulli un percorso innovativo su etica della cura e leadership relazionale

L’ospedale “F. Miulli” di Acquaviva delle Fonti ha avviato il percorso formativo “L’etica della cura come pratica relazionale”, un progetto dedicato allo sviluppo delle competenze umane, comunicative e organizzative del personale, nato – come spiega un comunicato – dalla “consapevolezza che la qualità dell’assistenza passa anche dalla qualità delle relazioni che ogni giorno si costruiscono tra professionisti, pazienti e famiglie”. L’iniziativa, sostenuta dalla direzione strategica, “si inserisce in una visione di lungo periodo che considera il benessere organizzativo una leva fondamentale per la qualità delle cure e per la crescita complessiva della comunità professionale dell’ospedale”. Il percorso nasce da un atto concreto di ascolto, un’indagine sul clima organizzativo somministrata all’intero personale del Miulli – circa 1.350 dipendenti – alla quale ha risposto il 75% degli interpellati, restituendo una fotografia delle risorse, dei bisogni e delle tensioni presenti nell’organizzazione. “Proprio a partire da quei dati sono stati costruiti contenuti, moduli e scelte metodologiche del progetto, pensato non come un corso teorico, ma come un intervento operativo, aderente alle esigenze reali dei professionisti e orientato alla pratica quotidiana”.
“La scelta più significativa che il Miulli ha compiuto con questo progetto non è organizzativa, è culturale”, spiega Vincenzo Capogna, direttore amministrativo dell’ente. “Il percorso voluto dalla direzione strategica è destinato a diventare componente strutturale e continuativa del piano formativo aziendale: non un intervento una tantum, ma un presidio continuativo di sviluppo delle competenze relazionali e organizzative del personale”.
Tra maggio e giugno, circa 350 tra dirigenti medici e coordinatori infermieristici hanno partecipato alle prime due sessioni formative. Il progetto ripartirà dalla metà di settembre e proseguirà fino alla primavera 2027.

Diocesi: Udine, si celebrano i santi patroni Ermacora e Fortunato nel ricordo dei 50 anni della Caritas, fondata dopo il terremoto del Friuli

L’arcidiocesi di Udine celebra in questo fine settimana i suoi patroni: il primo vescovo aquileiese Ermacora e il diacono Fortunato. Quest’anno la celebrazione si arricchisce con la commemorazione del 50° anniversario di fondazione della Caritas diocesana, nata all’indomani del terremoto del 1976. “La memoria di quell’evento ci sta invitando a riflettere su come le nostre comunità cristiane siano chiamate oggi ad annunciare il Vangelo e a testimoniare la Carità”, ha affermato l’arcivescovo Riccardo Lamba, sottolineando che “in questo cammino abbiamo bisogno di attingere alla grazia che sgorga dall’Eucarestia e di invocare l’intercessione dei nostri santi patroni”. Il 12 luglio 1976, sulle macerie del terremoto l’arcivescovo Alfredo Battisti firmò l’atto costitutivo della Caritas diocesana, “occasione – per dirla ancora le parole di mons. Lamba – per prendere consapevolezza dell’identità propria di una Chiesa nata dalla missione evangelizzatrice di Aquileia”.
Nella solennità patronale mons. Lamba offrirà alcune indicazioni pastorali per l’anno 2026/2027, in cui le ultime celebrazioni del 50° del terremoto si innestano in un cammino che chiede alla Chiesa di portare l’annuncio evangelico nei contesti sociali, professionali e comunitari di questo tempo. Questa sera, alle 20.30 in cattedrale, l’arcivescovo aprirà le celebrazioni per i patroni presiedendo i primi vespri solenni; la celebrazione sarà arricchita da alcune caratteristiche sue peculiari, derivanti dalla tradizione aquileiese: le croci astili delle Pievi storiche dell’arcidiocesi, ornate con nastri e fiori, e il canto delle acclamazioni aquileiesi per invocare l’intercessione dei santi di Aquileia e la loro protezione sulla Chiesa udinese. Domani, solennità dei santi Ermacora e Fortunato, alle 10.30 sempre in cattedrale, mons. Lamba presiederà la solenne eucaristia durante la quale saranno proclamate la sequenza “Plebs fidélis Hermachóræ” e la professione di fede secondo la formula aquileiese. Al termine della liturgia, alle 11.30 circa, dal sagrato del Duomo si terrà la benedizione della città di Udine. Entrambe le celebrazioni saranno trasmesse in diretta su Radio Spazio.
Infine, nella serata di domani, la cattedrale ospiterà alle 21 il concerto in onore dei santi patroni, nel corso del quale si alterneranno le voci della Cappella musicale della Cattedrale di Udine (maestro Davide Basaldella), a quelle dei Pueri Cantores del duomo cittadino (maestra Annamaria Dell’Oste) e a quelle degli Juvenes Cantores della Cattedrale (maestro Andrea Toffolini). All’organo Beppino Delle Vedove e lo stesso Toffolini. Durante il concerto verrà consegnato all’associazione “Il Pellicano odv” il premio “Santi Ermacora e Fortunato – Cuore Solidale 2026”, giunto alla seconda edizione.

Austria: Lanzendorf, casa dedicata a persone con disabilità per una vita su misura alle loro esigenze

A Lanzendorf, nella Bassa Austria, è in costruzione una casa moderna e accessibile per 26 persone con disabilità intellettive e multiple. L’edificio residenziale “Haus Anna”, costruito negli anni ’70 e rimasto vuoto per 13 anni, è oggetto di un’ampia ristrutturazione a cura della Caritas dell’arcidiocesi di Vienna, con il supporto dello Stato della Bassa Austria, dell’Ue e di una organizzazione locale benefica. La struttura verrà adattata alle diverse età dei suoi residenti, con l’obiettivo a lungo termine di creare un’opzione abitativa su misura per le esigenze degli anziani con disabilità. Klaus Schwertner, direttore della Caritas di Vienna ha sottolineato che “con la ristrutturazione di Haus Anna, stiamo creando un luogo dove le persone con disabilità possano vivere in modo indipendente e sentirsi a casa”. Spazi abitativi moderni e accessibili, aree comuni e private garantiranno un’elevata qualità della vita fino alla terza età presso Haus Anna. Il finanziamento statale non è solo un investimento per migliorare la qualità della vita, l’inclusione e le pari opportunità, ma dimostra anche che la responsabilità sociale e l’edilizia sostenibile e resiliente ai cambiamenti climatici possono coesistere. Ad esempio, l’edificio è riscaldato tramite teleriscaldamento proveniente dal sito Caritas, integrato da un impianto fotovoltaico sul tetto e da misure per prevenire il surriscaldamento estivo. Il progetto riceve finanziamenti europei del programma “NextGenerationEu”. Una volta completati i lavori, un gruppo di residenti di “Haus Franziska” si trasferirà nell’edificio completamente ristrutturato: prevede appartamenti da cinque a sei persone ciascuno, con camere singole e zone giorno e pranzo condivise. Sono in fase di completamento quattro appartamenti per due persone ciascuno; all’ultimo piano locali comuni e un monolocale. Balconi e terrazze offriranno un accesso diretto all’esterno.

Diocesi: Acqui, in festa per san Guido. Domani messa con il card. Repole

La comunità ecclesiale di Acqui Terme si ritroverà in questo fine settimana per la Festa patronale di san Guido. Oggi, alle 18, la celebrazione eucaristica nella vigilia della festa di San Guido sarà presieduta da don Francesco Secco, parroco della Cattedrale di Asti. Domani alle 11, la messa per le parrocchie della comunità pastorale, presieduta dal parroco don Giorgio Santi e concelebrata dai sacerdoti della comunità pastorale. Alle 18, poi, la solenne concelebrazione eucaristica sarà presieduta dal card. Roberto Repole, arcivescovo di Torino e vescovo di Susa, e concelebrata dal vescovo diocesano, mons. Luigi Testore. Seguirà, la processione con l’urna di san Guido.

Presidenza irlandese Ue: incontro tra Chiese europee e premier Martin. Multilateralismo, coesione sociale, difesa del Creato

“Riconoscendo l’importanza di rafforzare la difesa europea nel contesto della crescente instabilità internazionale e dell’erosione del multilateralismo, la delegazione delle Chiese europee ha incoraggiato la presidenza dell’Ue a sostenere lo sviluppo di una strategia europea di pace, che fornisca un quadro più profondo e ampio incentrato sul consolidamento della pace, la prevenzione dei conflitti e la riconciliazione”. Lo si legge nel comunicato diffuso dalla Comece. La delegazione ecumenica che ha incontrato la presidenza irlandese di turno (1° luglio-31 dicembre) del Consiglio Ue ha riconosciuto gli sforzi della stessa presidenza “per promuovere la prosperità e la competitività, sottolineando che la crescita economica deve sempre essere al servizio delle persone, rispettare il Creato e perseguire il bene comune”. Comece e Cec hanno sottolineato che questi principi “dovrebbero applicarsi anche all’innovazione tecnologica, compresa l’Intelligenza artificiale”. In vista dei negoziati sul Quadro finanziario pluriennale, il prossimo bilancio a lungo termine dell’Ue, le Chiese hanno incoraggiato la presidenza dell’Ue a mantenere un forte sostegno alla coesione sociale, all’azione umanitaria e alla cooperazione allo sviluppo.
La delegazione ecumenica ha auspicato un ulteriore avanzamento del processo di allargamento dell’Ue, “non solo come necessità geopolitica, ma anche come fonte di speranza per i cittadini di tutta Europa”.
L’incontro con il taoiseach (primo ministro) Micheál Martin si è inserito nel quadro del dialogo previsto dall’articolo 17 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea, che garantisce un “dialogo aperto, trasparente e regolare” tra l’Unione europea e le Chiese e le comunità religiose. La visita a Dublino ha inoltre “offerto l’opportunità di rafforzare la cooperazione tra la Comece, la Cec e le Chiese membri irlandesi, “il cui sostegno e contributo sono stati indispensabili per la preparazione e la buona riuscita dell’incontro con il taoiseach”.

Presidenza irlandese Ue: incontro tra Chiese europee e premier Martin. Dialogo sul programma. Focus sulla pace

Una delegazione della Commissione delle Conferenze episcopali dell’Unione europea (Comece) e della Conferenza delle Chiese europee (Cec) ha incontrato il primo ministro irlandese Micheál Martin a Dublino giovedì 9 luglio, nel contesto della presidenza irlandese del Consiglio dell’Unione europea. Ne dà conto ora la Comece. La delegazione era guidata da mons. Mariano Crociata, vescovo di Latina e presidente dei vescovi europei, e da mons. Michael Jackson, arcivescovo di Dublino, in rappresentanza della Cec. Della delegazione facevano parte anche i leader delle Chiese locali. Durante l’incontro, la delegazione ecumenica ha presentato – precisa un comunicato – le sue principali preoccupazioni e raccomandazioni in merito alle priorità e al programma della presidenza irlandese dell’Ue nell’ambito dell’agenda “Forza e unità”. Tra gli argomenti discussi figuravano la coesione sociale, i valori europei condivisi, il consolidamento della pace, la competitività e la sostenibilità, le politiche in materia di migrazione e asilo, il Quadro finanziario pluriennale, la cooperazione umanitaria e allo sviluppo e un processo di allargamento dell’Ue credibile e incentrato sui cittadini. “I leader cristiani hanno incoraggiato la presidenza irlandese dell’Ue a rafforzare la capacità dell’Unione europea di costruire il consenso, promuovendo la coesione e l’unità sociale e rinnovando l’impegno verso la visione fondante dell’Unione”, si legge nel comunicato diffuso a Bruxelles. La delegazione ecumenica ha inoltre sottolineato la necessità di affrontare la povertà, nonché di coltivare lo spazio civico contrastando l’esclusione e la crescente polarizzazione all’interno delle società europee. “Particolare attenzione è stata dedicata alla promozione di una pace giusta e duratura nel vicinato dell’Ue e oltre”.
(Foto Comece)

Diocesi: Avellino, da oggi per tre sabati si alza il sipario sul “Teatro al Parco” Palatucci

Il sipario si alza sul “Teatro al Parco – Luglio 2026”. Ad annunciarlo è la diocesi di Avellino, con l’Associazione Atlas e il Teatro al Polo.
Si tratta di “tre serate, tre spettacoli e un’unica occasione per vivere insieme il Parco Palatucci attraverso il linguaggio del teatro, della condivisione e della comunità”.
Il primo appuntamento è per sabato 11 luglio, alle 21, con “Gaza”, laboratorio teatrale del Liceo “Cirillo” di Aversa. Sabato 18 luglio, alle 21, sarà la volta di “Don Pascà pappa ‘a vacca e fa acqua ‘a pippa”, laboratorio teatrale “Teatro al Polo” – I classe. Infine, sabato 25 luglio, sempre alle 21, va in scena “’Nu bambiniello e tre San Giuseppe” a cura di Teatro al Polo, un luogo dove l’arte e la spiritualità si incontrano; un progetto della diocesi di Avellino in collaborazione con Associazione Atlas.
La diocesi invita a partecipare andando agli impianti sportivi di Parco Palatucci “per trascorrere insieme tre serate all’insegna della cultura, della bellezza e dello stare insieme”.

Protezione civile: al via “Cap Rischio”, il piano da 24 milioni di euro per la sicurezza del Mezzogiorno

Rafforzare la capacità amministrativa e l’efficacia degli interventi di protezione civile nei territori delle Regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. È questo l’obiettivo di “Cap Rischio – Strategie di protezione civile per i territori 21-27”, il progetto del Dipartimento della Protezione Civile che prosegue il lavoro già avviato nella programmazione 2014-2020 “Pon Governance e capacità istituzionale” con le Regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.
Il Piano che conta su un investimento complessivo di oltre 24 milioni di euro, finanziato nell’ambito del Programma nazionale di assistenza tecnica capacità per la coesione 2021-2027, attraverso risorse nazionali e Fondi europei, sarà presentato lunedì 13 luglio a Roma, nella cornice dell’Acquario Romano.
All’evento di lancio parteciperanno il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci, il capo Dipartimento della Protezione civile, Fabio Ciciliano, i direttori del Dipartimento per le politiche di coesione, Riccardo Monaco e Federica Busillo, presidenti di Regione e direttori di protezione civile dei territori interessati. Interverranno inoltre per la Commissione Ue, in collegamento da Bruxelles, Michela Matuella e Isaura Lopes Ramos.
Un progetto strategico che, sottolinea il capo Dipartimento, Fabio Ciciliano, “punta ad investire sul capitale umano e sulle competenze tecniche di chi vive e gestisce quotidianamente i territori. La vera sfida della protezione civile moderna, infatti, non si gioca solo sull’emergenza, ma sulla capacità di prevenire e pianificare. Grazie a questo stanziamento e al supporto del Programma nazionale capacità per la coesione, mettiamo a disposizione delle amministrazioni locali dati, tecnologie e procedure standardizzate per accelerare la spesa e l’efficacia dei piani di prevenzione in territori splendidi ma fragili, rendendoli così capaci di resistere e reagire. È una grande operazione di sistema per un’Italia più coesa e più resiliente”.
“Cap Rischio – Strategie di protezione civile per i territori 21-27”si articola lungo tre direttrici fondamentali per la tutela della popolazione e delle infrastrutture, affrontando in modo integrato le principali fragilità dei territori coinvolti: rischio sismico, rischi idrogeologico, idraulico, costiero e rischio incendi boschivi.
Sul fronte del rischio sismico, l’attenzione è rivolta all’applicazione di metodologie standardizzate per garantire la protezione e la continuità operativa degli edifici strategici come scuole, ospedali e centri operativi, in caso di emergenza. Per contrastare i rischi idrogeologico, idraulico e costiero, si punta a superare la frammentazione degli interventi attraverso la creazione di linee guida, procedure comuni e sistemi informativi condivisi, promuovendo una stretta sinergia tra Regioni, Comuni e Autorità di Bacino. Infine, la strategia per la lotta agli incendi boschivi unisce l’innovazione tecnologica alle pratiche sul campo con lo sviluppo di sistemi di allerta precoce, monitoraggio satellitare avanzato, potenziamento di interventi di prevenzione strutturale.

Diocesi: Crotone, a Botricello una piazza intitolata a mons. Domenico Graziani

Sarà inaugurata oggi, alle 18.30, la nuova piazza a Botricello – diocesi di Crotone Santa Severina – intitolata a mons. Domenico Graziani che ha guidato la diocesi crotonese dal 2006 al 2019 dopo aver guidato la diocesi di Cassano all’Jonio. La cerimonia si svolgerà nel piazzale antistante la chiesa matrice di Botricello  dove – dopo la scopertura della targa – è previsto un momento di incontro e memoria con le testimonianze di amici, collaboratori e dei tanti che hanno condiviso con lui cammini educativi e spirituali. L’iniziativa è promossa dal Comune di Botricello, in collaborazione con la parrocchia Santissima Immacolata e San Michele e con il gruppo “Don Mimì e i ragazzi scout di un tempo”.

San Benedetto: abbazia Montecassino, stamattina messa presieduta da dom Fallica

Nell’ambito della Festa di San Benedetto, patrono d’Europa, l’abate dom Luca Antonio Fallica presiederà questa mattina alle 10.30 la messa pontificale con assistenza e omelia del monaco benedettino Manel Nin i Guell, esarca di Grottaferrata. La celebrazione sarà animata dalla “Schola Cantorum Montis Casini”. Alle 18, poi, i vespri pontificali in canto gregoriano saranno presieduti da dom Fallica. In serata, con inizio alle 21, il chiostro del Bramante del monastero ospiterà il concerto “Vita vera Paradiso” di Leo Gassmann in concerto.

Diocesi: Montepulciano, nel pomeriggio il card. Lojudice presiederà la messa per la riapertura e la dedicazione del nuovo altare della cattedrale

È in programma per il pomeriggio di oggi, sabato 11 luglio, il solenne pontificale per la riapertura e la dedicazione del nuovo altare della cattedrale di Santa Maria Assunta a Montepulciano. La celebrazione, con inizio alle 17.30, sarà presieduta dal card. Augusto Paolo Lojudice, arcivescovo di Siena-Colle di Val d’Elsa-Montalcino e vescovo di Montepulciano-Chiusi-Pienza. Le messe vespertine odierne nelle parrocchie, informa la diocesi di Montepulciano-Chiusi-Pienza, sono sospese.

Genocidio di Srebrenica: oggi la Giornata internazionale dell’Onu per ricordare quanto successo del 1995

Ricorre oggi la Giornata internazionale di riflessione e commemorazione del genocidio di Srebrenica del 1995, istituita dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite con una risoluzione approvata nel maggio 2024 su iniziativa di Germania e Ruanda. Sul proprio sito web l’Onu ricorda che la guerra seguita alla dissoluzione dell’ex Jugoslavia provocò, tra il 1992 e il 1995, oltre 100.000 morti in Bosnia-Erzegovina, in prevalenza musulmani bosniaci, e più di due milioni di sfollati. Nel luglio 1995 le forze serbo-bosniache conquistarono Srebrenica, enclave dichiarata “area protetta” dal Consiglio di sicurezza con la risoluzione 819, uccidendo oltre 8.000 uomini e ragazzi musulmani bosniaci e costringendo circa 25.000 tra donne, bambini e anziani ad abbandonare l’area. Si trattò del più grave massacro avvenuto in Europa dopo l’Olocausto. Le Nazioni Unite ricordano inoltre che sia la Corte internazionale di giustizia sia il Tribunale penale internazionale per l’ex Jugoslavia hanno riconosciuto il massacro come genocidio. La risoluzione dell’Assemblea generale condanna ogni forma di negazione del genocidio e di glorificazione dei criminali di guerra e invita gli Stati membri a preservare la verità storica, anche attraverso i sistemi educativi, per contribuire a prevenire il ripetersi di genocidi e di altre atrocità.

Diocesi: Acireale, 800 giovani alla festa degli oratori. Don Sciacca, “volto di una Chiesa viva e accogliente”

Il Parco Chico Mendes di Giarre ha accolto, venerdì 10 luglio, l’annuale raduno degli oratori della diocesi di Acireale. L’evento, annunciato dal vescovo Antonino Raspanti in occasione del mandato diocesano agli animatori degli oratori, svoltosi lo scorso mese di giugno, ha registrato oltre 800 presenze tra bambini, giovanissimi animatori e aiuto animatori, seminaristi, sacerdoti e laici accompagnatori. Un comunicato della diocesi precisa che sono stati 21 gli oratori coinvolti in quello che, come ha ricordato don Orazio Sciacca, direttore del Servizio diocesano per la pastorale giovanile, “rappresenta uno degli appuntamenti più attesi dell’estate oratoriana”. “Un momento che riunisce le realtà parrocchiali dell’intero territorio diocesano, testimoniando una Chiesa viva, giovane e accogliente, capace di offrire ai più piccoli uno spazio di crescita nella fede e di autentica condivisione”. A portare il saluto è stato il vicario generale della diocesi di Acireale mons. Agostino Russo, che ha sottolineato l’importanza degli oratori come “luoghi privilegiati di accoglienza evangelica, nei quali sperimentare la gioia dell’incontro e della fraternità”.

Chiese Abruzzo-Molise: oggi a Chieti la Giornata regionale di formazione per operatori di pastorale familiare, catechisti, educatori, animatori

Sarà dedicata a “Social e dintorni” la Giornata regionale di formazione per operatori di pastorale familiare, catechisti, educatori e animatori che si terrà oggi a Chiesti per iniziativa della Conferenza episcopale Abruzzo-Molise. I lavori saranno ospitati dalle 9.30 presso il nuovo complesso parrocchiale “S. Martino vescovo”. Nella mattinata sarà don Roberto Massaro, professore di Teologia morale e Bioetica presso la Facoltà Teologica Pugliese e collaboratore dell’Ufficio nazionale per la Pastorale della famiglia della Cei, a parlare di “Chiesa sullo schermo? L’evangelizzazione tra social media e intelligenza artificiale”; seguiranno tavoli di lavoro. Nel pomeriggio, poi, Massimo Ippoliti, psicologo e coordinatore della Cooperativa sociale “On the road”, rifletterà sulle dinamiche relazionali ed evolutive dei giovani con una relazione su “Generazione di fenomeni o fenomeni generazionali”; dopo i tavoli di lavoro le conclusioni sono previste per le 18. Alle 19 la celebrazione eucaristica.

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