Una visione di città inclusiva, dove i cittadini non siano solo spettatori ma protagonisti del cambiamento: è il cuore della proposta politica di Anna Nucera, candidata a sindaca di Reggio Calabria.
Reggio Calabria, un nuovo modello di democrazia partecipata
Anna Nucera propone un modello di democrazia partecipata che affonda le radici nell’impegno civico e nella responsabilità collettiva. I cittadini reggini, secondo la candidata, devono riappropriarsi del diritto di contribuire attivamente alle decisioni delle istituzioni.

«La città ha bisogno del contributo di tutti, idee e impegno inclusi, per uscire dalle difficoltà», afferma.
Consigli di circoscrizione come strumenti di gestione
L’approvazione delle norme per l’elezione dei Consigli di Circoscrizione è considerata da Nucera un primo passo essenziale. «Li immagino come veri e propri municipi – spiega – dotati di budget e capacità di azione autonoma per la gestione dell’ordinario».
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Tuttavia, i vincoli di legge limitano la possibilità di disegnare circoscrizioni più omogenee e vicine ai cittadini.
Un assessorato alla partecipazione e i Comitati di quartiere
Per questo motivo, la candidata intende affiancare ai consigli ufficiali i Comitati di Quartiere, organismi volontari di base che raccolgano istanze, problemi e proposte. «Sono il tessuto vivo dei rioni – evidenzia – capaci di sopperire alla distanza istituzionale e alla complessità amministrativa delle circoscrizioni».
Tra i progetti del programma elettorale spicca l’istituzione di un assessorato alla Partecipazione e l’adozione di una Carta della Partecipazione, ispirata alle buone pratiche del Comune di Bari. L’obiettivo è dare forma a un sistema trasparente e condiviso, che coinvolga davvero i cittadini nei processi decisionali.
Strumenti concreti per una partecipazione attiva
Le proposte includono la regolamentazione dei comitati, l’assegnazione di fondi dedicati, la discussione preventiva del bilancio con la cittadinanza, la creazione di un Osservatorio sul decentramento e la partecipazione attiva ai lavori delle commissioni consiliari da parte dei rappresentanti di quartiere.

«Il confronto con le persone sarà continuo – conclude Nucera – e arricchirà il dibattito politico. Sarà un governo più faticoso, ma più vero». La candidata si dice pronta ad affrontare le sfide di una gestione partecipata, dove ogni voce conta: «In fondo, è proprio questa la democrazia».













