Prende ufficialmente il via martedì 11 novembre la nuova legislatura del Consiglio regionale della Calabria. La prima seduta sarà anche l’occasione per l’ingresso dei consiglieri “supplenti” che sostituiranno gli eletti chiamati a far parte della Giunta Occhiuto. Quattro i punti all’ordine del giorno, a partire dall’elezione del presidente dell’assemblea.
L’elezione del nuovo presidente del Consiglio
È fissata per martedì prossimo, 11 novembre alle 15, la prima seduta del nuovo Consiglio regionale della Calabria, uscito dalle urne il 5 e 6 ottobre. Un appuntamento cruciale per definire gli assetti interni dell’assemblea e ratificare le sostituzioni conseguenti alla formazione della nuova Giunta Occhiuto.

All’ordine del giorno quattro punti: la presa d’atto della sospensione temporanea dei consiglieri nominati assessori, l’elezione del presidente del Consiglio, quella dei due vicepresidenti e infine la nomina dei due segretari-questori.
Effetto Giunta: cambiano i nomi in Consiglio
La nomina dei nuovi assessori regionali ha attivato il meccanismo previsto dalla legge del “consigliere supplente”, approvata nella scorsa legislatura. La norma prevede che chi assume un incarico in Giunta venga sostituito in Consiglio dal primo dei non eletti nella propria lista e circoscrizione.
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Sono quindi cinque i consiglieri che, avendo ricevuto un incarico di governo, lasciano il proprio seggio: Gianluca Gallo e Pasqualina Straface di Forza Italia, Giovanni Calabrese e Antonio Montuoro di Fratelli d’Italia, e Filippo Mancuso della Lega.
A subentrare saranno Antonio De Caprio (già consigliere nella precedente legislatura, subentra a Gallo), Piercarlo Chiappetta (al posto di Straface), Daniela Iriti (subentra a Calabrese), Filippo Pietropaolo (sostituisce Montuoro) e Gianpaolo Bevilacqua (al posto di Mancuso). Anche Wanda Ferro, pur eletta, ha rinunciato al seggio per continuare il suo incarico da sottosegretaria all’Interno.
Maggioranza netta per il Centrodestra
Con l’insediamento ufficiale dei supplenti, la nuova composizione dell’aula conferma la netta maggioranza del centrodestra, che controlla 20 seggi su 30. All’opposizione restano 9 consiglieri, guidati da Pasquale Tridico, candidato presidente della coalizione progressista, il cui futuro tra Bruxelles e Catanzaro resta ancora formalmente da chiarire, anche se fonti politiche indicano che la permanenza in Calabria sia già decisa da settimane.
La coalizione di governo si articola tra Forza Italia, che si conferma il gruppo più rappresentato, seguito dalle liste Occhiuto Presidente, Fratelli d’Italia, Lega e Noi Moderati.
I nuovi assetti in aula: tutti i nomi del Consiglio regionale
Per Forza Italia siederanno in Consiglio: Elisabetta Santojanni, Sergio Ferrari, Marco Polimeni, Salvatore Cirillo, Domenico Giannetta, Antonio De Caprio e Piercarlo Chiappetta. Per la lista Occhiuto Presidente: Pierluigi Caputo, Rosaria Succurro, Emanuele Lanoia e Giacomo Pietro Crinò.
I consiglieri di Fratelli d’Italia sono: Angelo Brutto, Luciana De Francesco, Daniela Iriti e Filippo Pietropaolo. Per la Lega: Orlandino Greco, Giuseppe Mattiani e Gianpaolo Bevilacqua. Noi Moderati sarà rappresentata da Riccardo Rosa e Vito Pitaro.
Sui banchi dell’opposizione, per il Partito Democratico siedono Rosellina Madeo, Ernesto Alecci, Giuseppe Ranuccio e Giuseppe Falcomatà.

Completano il fronte progressista Ferdinando Laghi e Vincenzo Bruno (lista Tridico Presidente), Elisa Scutellà per il Movimento 5 Stelle, Francesco De Cicco per i Democratici Progressisti e Filomena Greco per Casa Riformista, oltre allo stesso Pasquale Tridico.













