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“Spesso chiediamo al Signore di manifestarsi, di farsi presente nella nostra vita. La risposta di Gesù può essere sconcertante: ‘Non spetta a voi conoscere tempi e momenti’. Quando comincio a voler sapere tutto della mia vita, a controllare tutto, allora programmo (anni, mesi, settimane)… così la vita viene pianificata per corrispondere alla nostra società tecnocratica, e non c’è più spazio per l’altro. Orari, numeri, i codici numerici complicatissimi dei sistemi informatici: corriamo il rischio di considerarci non più come volti, ma come numeri”. Lo ha detto ieri sera il patriarca di Venezia, mons. Francesco Moraglia, incontrando a Mestre i giovani in vista del Giubileo dei Giovani con Papa Leone, che si celebrerà nel cuore dell’estate. Durante la veglia di preghiera sono state presentate alcune testimonianze. La celebrazione voleva anche essere un momento di mandato ai giovani: un invito a vivere l’estate evangelizzando, portando il Signore a tutti coloro che incontreranno. “Dio – ha aggiunto mons. Moraglia – ci chiama per nome, non ci considera dei numeri. L’Apocalisse, invece, parla dell’Avversario, dell’Anticristo, come di un numero. Non dobbiamo cadere nella logica tecnocratica che ci considera solo dei numeri. Il Signore ci stupisce perché è più generoso di noi. A noi, il Signore chiede di costruire il Regno”. Intanto, questa sera nella basilica-santuario di Sant’Antonio a Padova, il Patriarca di Venezia presiederà la Santa Messa nella tradizionale Tredicina al Santo, in particolare per i pellegrini veneziani. Domani mattina presiederà invece la Santa Messa nella basilica della Madonna della Salute per la festa di Sant’Antonio, che è tra i patroni di Venezia, sciogliendo e rinnovando un antico voto della Serenissima. Alla celebrazione parteciperanno il Capitolo della basilica di San Marco, i presbiteri e i religiosi veneziani, in particolare i rappresentanti delle antiche IX Congregazioni, nelle quali si articola il presbiterio diocesano. Come ogni anno, sarà esposta l’insigne reliquia di Sant’Antonio, la più grande al mondo al di fuori del santuario patavino.
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Fonte: AgensirArticoli correlati:
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