Il prossimo 1° maggio 2026, il Castello Aragonese di Reggio Calabria ospiterà lo spettacolo teatrale “Ecuba. Il Sogno”, una produzione di Adexo Arti Creative. L’evento, che si inserisce nel più ampio progetto culturale “Due Sponde Mille Racconti” finanziato dal Ministero della Cultura, propone una riflessione sul mito classico intrecciata a temi contemporanei come i conflitti e l’esilio. L’appuntamento vedrà anche la partecipazione di una delegazione di donne ucraine dell’associazione S.Me.Re.Ca APS, supportata da Action Aid, per portare una testimonianza diretta legata alle conseguenze dell’attuale contesto bellico. La rappresentazione rientra inoltre nella rassegna “Teatro nei musei”.
Un appuntamento teatrale per la Festa dei Lavoratori
A Reggio Calabria la Festa dei Lavoratori si celebra con uno spettacolo intenso e necessario tra memoria, guerra e resistenza femminile. Prosegue, infatti, il progetto Due Sponde Mille Racconti, che continua a costruire ponti culturali tra territori, linguaggi e comunità, con uno degli appuntamenti più intensi e significativi: “Ecuba. Il Sogno”, produzione Adexo Arti Creative, in scena il 1° maggio 2026 ore 19:00 al Castello Aragonese di Reggio Calabria.
La collaborazione con la comunità ucraina
Lo spettacolo, scritto da Katia Colica e diretto da Basilio Musolino, vede in scena Daniela D’Agostino, con le musiche originali di Antonio Aprile e la partecipazione dello speaker Pasquale Zumbo. Per l’occasione, coadiuvata da Action Aid e il progetto SWEETIE, sarà presente una rappresentanza di donne ucraine con l’associazione S.Me.Re.Ca APS, attiva nella comunità locale e spesso impegnata in iniziative culturali e di supporto in collaborazione con altre realtà ucraine in Italia.
Il mito classico e l’esilio contemporaneo
“Ecuba. Il Sogno” nasce come una potente riflessione sul dolore della guerra, sulla memoria e sulla sopravvivenza, intrecciando il mito classico di Ecuba con le ferite profondamente contemporanee del conflitto e dell’esilio. Una narrazione che attraversa il tempo e restituisce voce a tutte le donne che hanno vissuto la perdita, la fuga forzata e la necessità di ricominciare. La figura di Ecuba diventa così simbolo universale della guerra vissuta al femminile: una donna che ha visto crollare il proprio mondo e che continua a custodire dignità, memoria e umanità.
I partner e la rete del progetto culturale
L’ambientazione del Castello Aragonese amplifica ulteriormente la forza evocativa della messa in scena, trasformando lo spazio storico in luogo di memoria viva e partecipazione collettiva. L’iniziativa si inserisce all’interno della rassegna “Teatro nei musei” ideata dall’associazione culturale arte e spettacolo “Calabria dietro le quinte -APS” Il progetto Due Sponde Mille Racconti fa parte dei Progetti nazionali del Bando “Ad Alta Voce” 2024 ed è realizzato con il finanziamento del Centro per il libro e la lettura – Ministero della Cultura. Si sviluppa tra Calabria e Sicilia con l’obiettivo generale di promuovere la lettura coinvolgendo un pubblico eterogeneo, con particolare attenzione ai lettori occasionali e alle categorie fragili. Il progetto è realizzato dall’associazione Adexo APS con il partenariato di Comune di Reggio Calabria, Biblioteca De Nava, Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, Nike Associazione Culturale APS, Libreria Colapesce di Messina e Associazione Culturale Itaca













