Votanti sotto il 44%. Già dai primi exit poll, ma anche i primi dati parziali si è subito delineato i dato principale di quanto emerso dalle urne: i calabresi hanno scelto “l’usato sicuro”, ossia Roberto Occhiuto. Vediamo insieme i risultati che definiranno anche il quadro degli eletti al Consiglio regionale della Calabria, oltre al presidente della Giunta.
8.00 – Regionali Calabria, ecco tutti gli eletti in Consiglio regionale
È definita la nuova composizione del Consiglio regionale della Calabria dopo la netta affermazione del centrodestra alle urne. Con la conferma di Roberto Occhiuto alla guida della Regione, la coalizione ottiene 20 seggi, mentre all’opposizione guidata da Pasquale Tridico vanno 9, più lo stesso candidato presidente che entra di diritto a Palazzo Campanella.
MAGGIORANZA – CENTRODESTRA
Forza Italia
- Gianluca Gallo (Cosenza – Nord)
- Pasqualina Straface (Cosenza – Nord)
- Elisabetta Santoianni (Cosenza – Nord)
- Sergio Ferrari (Catanzaro/Vibo/Crotone – Centro)
- Marco Polimeni (Catanzaro/Vibo/Crotone – Centro)
- Salvatore Cirillo (Reggio Calabria – Sud)
- Domenico Giannetta (Reggio Calabria – Sud)
Fratelli d’Italia – Giorgia Meloni
- Angelo Brutto (Cosenza – Nord)
- Luciana De Francesco (Cosenza – Nord)
- Antonio Montuoro (Catanzaro/Vibo/Crotone – Centro)
- Giovanni Calabrese (Reggio Calabria – Sud)
Occhiuto Presidente
- Pierluigi Caputo (Cosenza – Nord)
- Rosaria Succurro (Cosenza – Nord)
- Emanuele Ionà (Catanzaro/Vibo/Crotone – Centro)
- Giacomo Crinò (Reggio Calabria – Sud)
Lega per Salvini Calabria
- Orlandino Greco (Cosenza – Nord)
- Filippo Mancuso (Catanzaro/Vibo/Crotone – Centro)
- Giuseppe Mattiani (Reggio Calabria – Sud)
Noi Moderati
- Riccardo Rosa (Cosenza – Nord)
- Vito Pitaro (Catanzaro/Vibo/Crotone – Centro)
Presidente della Regione: Roberto Occhiuto
MINORANZA – COALIZIONE TRIDICO PRESIDENTE
Partito Democratico
- Rosellina Madeo (Cosenza – Nord)
- Ernesto Alecci (Catanzaro/Vibo/Crotone – Centro)
- Peppe Ranuccio (Reggio Calabria – Sud)
- Giuseppe Falcomatà (Reggio Calabria – Sud)
Tridico Presidente
- Ferdinando Laghi (Cosenza – Nord)
- Enzo Bruno (Catanzaro/Vibo/Crotone – Centro)
- Pasquale Tridico (Consigliere di diritto, candidato presidente) *
Democratici Progressisti
- Francesco De Cicco (Cosenza – Nord)
Casa Riformista – Italia Viva
- Filomena Greco (Cosenza – Nord)
Movimento 5 Stelle 2050
- Elisa Scutellà (Cosenza – Nord)
3.45 – Reggio, è trionfo azzurro: si impone Forza Italia. Due consiglieri al Pd: c’è Falcomatà. Tutti gli eletti
A Reggio Calabria il centrodestra stravince, confermando la leadership del presidente Roberto Occhiuto, che ottiene 143.372 voti, pari al 65,53%. Il candidato del centrosinistra Pasquale Tridico si ferma al 33,57%, mentre le altre candidature non superano l’1%.
Un verdetto netto, che assegna cinque seggi su sette alla coalizione di governo e ridisegna la mappa politica della provincia.
Forza Italia, 42.297 voti (19,96%) – 2 seggi. È il partito più votato nella circoscrizione Sud. A trainarlo è Salvatore Cirillo, che con 19.225 preferenze è il più votato in assoluto, seguito da Mimmo Giannetta, riconfermato con 10.452 voti. Alle loro spalle Concetta “Cetty” Scarcella (6.881), Serena Anghelone (4.569) e Virginia Parisi (3.033).
Il risultato conferma Forza Italia come asse portante della coalizione, sostenuta dall’azione politica del segretario regionale Francesco Cannizzaro, che può contare anche sul contributo delle liste collegate “Occhiuto Presidente” e “Forza Azzurri”. Nel complesso, l’area azzurra supera il 33% dei voti nel Reggino, consolidando un radicamento profondo in vista delle amministrative di primavera.
Lega per Salvini Calabria, 29.691 voti (14,01%) – 1 seggio– Conquista un seggio Giuseppe Mattiani, che raccoglie 12.619 preferenze, confermandosi tra i più votati del centrodestra. Resta fuori dai giochi Francesco Sarica (7.180), primo dei non eletti, su cui aveva puntato l’ex sindaco ed ex presidente della Regione Giuseppe Scopelliti. Completano la lista Daniela Demetrio (5.031), Anna Maria Stanganelli (4.424) e Armando Neri (2.874).
Fratelli d’Italia – Giorgia Meloni, 29.126 voti (13,74%) – 1 seggio. Si afferma Giovanni Calabrese, assessore regionale uscente, con 11.351 voti, davanti a Daniela Iriti (6.909) e Stefano Princi (6.525).
Occhiuto Presidente, 28.520 voti (13,46%) – 1 seggio. Il seggio va a Giacomo Crinò, che raccoglie 9.036 preferenze, seguito da Giuseppe Zampogna (7.579) e Eulalia Micheli (4.642).
Partito Democratico, 33.690 voti (15,90%) – 2 seggi. Unico partito di opposizione a conquistare seggi nel Reggino.
Eletto Peppe Ranuccio, con 10.638 preferenze, e Giuseppe Falcomatà, che lo segue a stretta distanza con 10.341 voti.
La competizione interna tra i due è stata serrata, ma entrambi accedono al Consiglio, garantendo al Pd una presenza di peso nel collegio Sud. Gli altri candidati: Giovanni Muraca uscente con 5.518 non riesce a riconfermare il risultato di 4 anni fa. Buona affermazione anche per Lucia Anita Nucera, attuale assessore al welfare al comune di Reggio (4.394), Maria Teresa Floccari (3.221) e Vincenzo Maesano (2.176).
Gli esclusi. Resta fuori Nino De Gaetano (Democratici Progressisti), pur con 4.908 voti personali non riesce nell’impresa di strappare un seggio per il ritorno in Consiglio regionale da cui è rimasto lontano dieci anni dopo il coinvolgimento nell’inchiesta Rimborsopoli da cui è stato recentemente assolto con formula piena.
Verso le comunali di primavera – Anche dentro i confini della città, il verdetto delle urne è netto. Il centrodestra domina e Forza Italia si conferma primo partito cittadino con 14.677 voti e il 21,1%, seguita da Lega (15,1%) e Fratelli d’Italia (14%). Sommando le liste collegate, l’area azzurra supera il 29% in città e oltre il 33% a livello provinciale, segnando una superiorità che va ben oltre la dimensione numerica. È il risultato di una strategia politica precisa, costruita nel tempo da Francesco Cannizzaro, che emerge oggi come il vero punto di riferimento della coalizione e il regista delle prossime scelte in vista delle elezioni comunali di primavera.
Il centrosinistra, invece, appare scompattato, indebolito da un voto che ha certificato la distanza dal blocco di governo e da una divisione interna rimasta evidente fino all’ultimo scrutinio, con la contrapposizione tra la linea del segretario regionale Nicola Irto e quella del sindaco Giuseppe Falcomatà. Un dualismo che pesa sul futuro politico dell’area progressista, mentre nel campo opposto l’asse azzurro si prepara a guidare la partita verso Palazzo San Giorgio, dove — numeri alla mano — la campagna elettorale è già iniziata.
3.30 – Occhiuto riconfermato con il 57%: centrodestra a 21 seggi, centrosinistra fermo a 9
Roberto Occhiuto – questo il dato definitivo – si conferma alla guida della Calabria con un risultato netto: 57,26% dei consensi e 453.926 voti. Il presidente uscente conquista così un secondo mandato, guidando una coalizione che ottiene complessivamente 21 seggi (20 di lista più quello personale da presidente eletto).
Il centrodestra si impone in modo compatto e distribuisce il consenso su più fronti. Forza Italia resta il primo partito con il 17,98% e 7 seggi, seguita dalla lista Occhiuto Presidente che ottiene il 12,39% e 4 seggi.
Fratelli d’Italia raggiunge l’11,64% (4 seggi), mentre la Lega per Salvini Calabria si attesta al 9,40% (3 seggi).
Chiudono Noi Moderati, che con il 4,03% conquista 2 seggi, e le liste minori — Democrazia Cristiana-Udc, Forza Azzurri e Sud chiama Nord — che restano senza rappresentanza.
Sul fronte opposto, Pasquale Tridico si ferma al 41,73% con 330.813 voti, portando al centrosinistra 8 seggi di lista più il proprio, in qualità di candidato presidente non eletto.
Il Partito Democratico si conferma forza trainante della coalizione con il 13,59% e 4 seggi, seguito da Tridico Presidente (7,62%, 2 seggi), Movimento 5 Stelle (6,43%, 1 seggio), Democratici Progressisti (5,23%, 1 seggio) e Casa Riformista – Italia Viva (4,42%, 1 seggio).
Alleanza Verdi e Sinistra, con il 3,85%, resta fuori dall’aula di Palazzo Campanella.
Fuori dai giochi anche Francesco Toscano (Democrazia Sovrana Popolare), che non supera l’1%.
Nel nuovo Consiglio regionale — composto da 30 membri — il centrodestra disporrà dunque di 21 seggi, contro i 9 del centrosinistra. Un risultato che consolida la leadership di Occhiuto e conferma la Calabria come una delle regioni più saldamente governate dal centrodestra, mentre per il “campo largo” progressista si apre una fase di riflessione e di ricomposizione politica in vista dei prossimi appuntamenti elettorali.
21.30 – CISL Calabria: «Auguri a Occhiuto, pronti a collaborare per lo sviluppo della regione»
«La CISL calabrese – scrive in una nota il segretario generale Giuseppe Lavia – augura buon lavoro al riconfermato presidente della Giunta regionale, Roberto Occhiuto. Pronti, come sempre, a collaborare, nel rispetto dei ruoli, per contribuire allo sviluppo della nostra regione».
Lavia indica le priorità su cui proseguire il confronto con la nuova amministrazione: «Lavoro dignitoso, infrastrutture, investimenti, sanità restano i temi centrali rispetto ai quali rafforzare impegno e dialogo». Il segretario della CISL auspica inoltre che «sulle grandi questioni possano esserci convergenze utili alla Calabria e ai calabresi fra le diverse forze politiche».
20:15 – Regionali, parziali a Reggio Calabria: il centrodestra vola al 61%. Il dato più atteso in vista dei futuri assetti politici e delle Comunali
Il centrodestra consolida il vantaggio, Forza Italia resta centrale. Tridico si ferma al 37%, ma il voto reggino peserà anche nel centrosinistra in vista delle Comunali. La prima analisi sui parziali nel comune capoluogo della città metropolitana.
È quello di Reggio Calabria il dato più atteso di queste elezioni regionali. Non solo per il peso elettorale del capoluogo metropolitano, ma perché il risultato cittadino appare destinato a orientare i futuri equilibri politici sia all’interno del centrodestra, sia nel centrosinistra, in vista delle prossime elezioni comunali.
Con 80 sezioni su 196 scrutinate, il candidato presidente Roberto Occhiuto guida nettamente con il 61,62% dei voti, contro il 37,19% di Pasquale Tridico e l’1,19% di Francesco Toscano. Il centrodestra, dunque, mantiene un margine largo anche nella città capoluogo, consolidando la leadership costruita negli ultimi anni.
Dentro la coalizione, Forza Italia conferma il suo ruolo trainante con il 21,56%, seguita da Lega (15,03%) e Fratelli d’Italia (13,73%). Sommando le liste Occhiuto Presidente (7,18%) e Forza Azzurri (1,08%), espressione diretta dell’area forzista, il blocco di riferimento di Forza Italia supera di slancio il 29% dei consensi. Un risultato che rafforza la posizione del partito in città in vista delle strategie future sulla guida del Comune e sul riassetto dei rapporti interni alla coalizione. Cresce comunque la Lega che a Reggio città punta sull’ex assessore scopellitiano Sarica.
Sul fronte opposto, Tridico viaggia al 37%: il Pd resta primo partito con il 18,38%, seguito da Democratici Progressisti (7,01%) e dalla lista Tridico Presidente (5,26%). Il Movimento 5 Stelle e Alleanza Verdi e Sinistra camminano sotto il 4%.
Al netto della parzialità del dato, lo scenario reggino sembra quindi confermare una polarizzazione più netta, con un centrodestra radicato e un centrosinistra alla ricerca di un nuovo equilibrio interno. Un equilibrio che passerà inevitabilmente da Reggio, città laboratorio e punto di svolta per la politica calabrese: qui, più che altrove, il voto di oggi prepara già il terreno per le scelte di domani.
18.30 – Dati parziali, Occhiuto al 61,15%: Forza Italia primo partito, Pd secondo
Con 336 sezioni scrutinate su 2.406, i dati ufficiali confermano la netta riconferma di Roberto Occhiuto alla guida della Regione Calabria. Il candidato del centrodestra raggiunge 41.626 voti, pari al 61,15%, mentre lo sfidante del centrosinistra Pasquale Tridico si ferma a 25.860 voti (37,99%). Francesco Toscano (Democrazia Sovrana Popolare) raccoglie 591 voti, pari allo 0,87%.
Nel campo del centrodestra, Forza Italia si conferma primo partito in Calabria con il 19,17% (12.545 voti). Seguono la lista Occhiuto Presidente con il 13,49%, Fratelli d’Italia con l’11,05%, la Lega con il 10,33%, e Noi Moderati al 5,14%.
Completano la coalizione la Democrazia Cristiana – Unione di Centro con l’1,77%, Forza Azzurri con lo 0,67% e Sud chiama Nord – Partito Animalista con lo 0,19%.
In totale, le liste a sostegno di Occhiuto sommano 40.438 voti, equivalenti al 61,81%.
Nel centrosinistra, il Partito Democratico è il secondo partito regionale con il 12,85% (8.408 voti). La lista Tridico Presidente si attesta al 6,22%, seguita dal Movimento 5 Stelle al 5,76%, dai Democratici Progressisti al 4,96%, da Casa Riformista – Italia Viva al 4,21% e da Alleanza Verdi e Sinistra al 3,42%.
Nel complesso, le liste a sostegno di Tridico raggiungono 24.486 voti, pari al 37,43%. Francesco Toscano, sostenuto da Democrazia Sovrana Popolare, ottiene 591 voti (0,87%), mentre la sua lista si ferma a 501 voti (0,77%).
18.05 – Proiezioni Swg-La7: Forza Italia primo partito, Occhiuto: «Ora pacificare la Regione»
Le proiezioni Swg per La7 confermano la netta affermazione del centrodestra in Calabria e delineano la distribuzione dei consensi tra i partiti. Forza Italia risulta prima forza politica con il 17,7%, seguita dalla lista Occhiuto al 13,4%, da Fratelli d’Italia al 10,7% e dalla Lega al 10,1%. La lista Noi Moderati raggiunge il 31,1% complessivo delle forze di coalizione.
Nel campo del centrosinistra, il Partito Democratico si conferma secondo partito in regione con il 14,4%, seguito dalla lista Tridico al 7,1%, dal Movimento 5 Stelle al 6,7%, dai Democratici Progressisti al 4,6%, da Casa Riformista–Italia Viva al 4,3% e da Alleanza Verdi e Sinistra al 3,4%.
Nel corso di un punto stampa, Roberto Occhiuto ha ringraziato la coalizione e i calabresi per la fiducia ricevuta: «Ringrazio i leader della coalizione con cui ho concordato la decisione che poi ho assunto portando la Calabria alle elezioni con un anno d’anticipo. Ma ancora di più voglio ringraziare i calabresi: sono orgoglioso di questo risultato, che penso sarà ancora maggiore».
Il governatore ha poi espresso l’intenzione di «pacificare la Regione dopo una campagna elettorale anche violenta» e ha rivelato di aver chiesto a Pasquale Tridico di collaborare «in qualsiasi ruolo decida di farlo».
«In un Paese civile nessuno si dimette per un avviso di garanzia. Non vorrei che questo gesto fosse male interpretato», ha aggiunto Occhiuto, ricordando che «ogni parte dello Stato deve fare il suo lavoro, ma troppo spesso le inchieste giudiziarie vengono strumentalizzate per colpire chi non si riuscirebbe a sconfiggere politicamente».
«Abbiamo impedito questo e sono orgoglioso dei calabresi, che hanno dato una grande prova di maturità e dimostrato che l’impegno e il sacrificio possono essere ripagati», ha concluso. Infine, Occhiuto ha evidenziato il valore storico del risultato: «È la prima volta che nella storia della Calabria un presidente uscente viene riconfermato e, quando avremo i dati definitivi, vedrete che è anche la prima volta che un presidente viene eletto con queste percentuali».
17.45 – L’analisi. Affluenza, Reggio Calabria sopra il 52%: il capoluogo traina la provincia e si guarda già alle comunali di primavera
Reggio Calabria si conferma il motore della partecipazione elettorale: nel capoluogo l’affluenza definitiva si è attestata al 52,49%, in netto aumento rispetto al 46,74% delle precedenti regionali. Un dato superiore alla media provinciale, ferma al 44,93%, che riflette una maggiore attenzione dei cittadini alla tornata elettorale.
Tra i comuni più partecipi spiccano Laganadi (67,47%), Sant’Alessio in Aspromonte (56,91%) e Campo Calabro (55,69%), realtà dove il voto conserva un forte valore comunitario.
Molto più bassa, invece, la partecipazione nei centri interni: Mammola (18,21%), Staiti (20,79%) e Camini (22,32%) segnano i valori più bassi.
Una provincia, dunque, a due velocità: la città di Reggio cresce e trascina l’area metropolitana, mentre i piccoli comuni restano segnati da un astensionismo ormai strutturale. Un dato che proietta il comune capoluogo già in prospettiva dei prossimi movimenti in vista delle comunali che si disputeranno in primavera.
17.30 – Seconda proiezione Swg La7 avanti Occhiuto con una forbice del 20%. Tridico: «Ammetto la sconfitta»
Dalla seconda proiezione Swg per La7 sulle elezioni regionali in Calabria, con una copertura del 20%, emerge un netto vantaggio per il candidato del centrodestra Roberto Occhiuto, stimato al 58,1%, mentre il candidato del centrosinistra Pasquale Tridico si attesterebbe al 40,7%.
Nel corso di un punto stampa, Pasquale Tridico ha riconosciuto la sconfitta e reso noto di aver telefonato a Occhiuto per congratularsi con lui, augurandogli buon lavoro alla guida della Regione. Ha definito quella appena conclusa una battaglia intensa ma difficile, esprimendo delusione per l’esito del voto e al tempo stesso gratitudine verso le forze del centrosinistra e gli elettori che lo hanno sostenuto.
17.15 – Meloni e Salvini esultano: «Grande vittoria per il centrodestra in Calabria»
Mentre si va delineando la netta affermazione di Roberto Occhiuto in Calabria, arrivano i primi commenti via social dei leader nazionali del centrodestra. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha espresso soddisfazione per il risultato, evidenziando come gli elettori calabresi abbiano confermato la fiducia nella coalizione di centrodestra e nel governo regionale guidato da Occhiuto. Ha definito il voto un riconoscimento del buon lavoro svolto e un incoraggiamento a proseguire sulla strada del buongoverno per il benessere del territorio e dei cittadini, rivolgendo le sue congratulazioni al governatore riconfermato.
Anche il vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini ha parlato di una grande vittoria per il centrodestra, sottolineando la differenza tra chi alimenta la protesta e chi, invece, pensa concretamente al bene della propria comunità. Salvini ha ringraziato i calabresi per il consenso e invitato a proseguire con determinazione l’azione di governo.
16.40 – Proiezioni Opinio-Rai: Occhiuto al 57,5%, Tridico al 41%
Secondo la prima proiezione del consorzio Opinio Italia per la Rai, il governatore uscente e ricandidato del centrodestra, Roberto Occhiuto, otterrebbe il 57,5% dei voti, mentre lo sfidante del centrosinistra, Pasquale Tridico, si fermerebbe al 41%. Francesco Toscano (Democrazia Sovrana Popolare) è stimato all’1,5%.
Le proiezioni — a differenza degli exit poll, che si basano sulle interviste agli elettori all’uscita dai seggi — si fondano sul conteggio reale di una parte dei voti già scrutinati, e quindi offrono stime più attendibili sull’andamento effettivo del voto.
16.15 – Tajani in Calabria: «Successo di Occhiuto è successo di Forza Italia»
«Il successo del presidente Occhiuto è il successo di Forza Italia. Quindi, per me, è un grande successo» — ha dichiarato il vicepremier e segretario di Forza Italia Antonio Tajani, giunto all’albergo di Gizzeria, sede del quartier generale del governatore calabrese.
«Si conferma il centrodestra come forza capace di raccogliere ampi consensi. È chiaro che questo è un voto per la Calabria, ma — ha aggiunto Tajani — nulla di esterno ha influito sulle scelte dei calabresi. Se mi aspettavo una vittoria così schiacciante? Aspettiamo i risultati, è ancora troppo presto».
16.10 – Regionali in Calabria: Secondo exit poll Opinio, Occhiuto 58,5-62,5%, Tridico 36-40%
Anche per il secondo exit poll di Opinio per la Rai, il governatore uscente e ricandidato del centrodestra, Roberto Occhiuto, si avvia alla riconferma a mani basse. Si attesterebbe tra il 58,5 e il 62,5%. Lo sfidante del centrosinistra, Pasquale Tridico, è stimato tra il 36 e il 40%, mentre Francesco Toscano (Democrazia Sovrana Popolare) raccoglierebbe tra lo 0,5 e il 2,5%.
16.00 – Regionali Calabria: affluenza definitiva al 43,14%, in calo rispetto 44,36% DEL 2021
Si è chiuso il voto per le elezioni regionali in Calabria. L’affluenza definitiva si attesta al 43,14%, con tutte le 2.406 sezioni scrutinate. Un dato in leggero calo rispetto al 44,36% registrato alle precedenti consultazioni.
Nel dettaglio provinciale, la partecipazione più alta si registra a Reggio Calabria con il 44,94%, seguita da Catanzaro (45,54%) e Cosenza (42,21%). Più bassa l’affluenza a Crotone (41,09%) e Vibo Valentia (38,89%).
15.50 – I primi commenti dei leader politici, Cannizzaro: «È andata benissimo»
Dall’Aeroporto di Lamezia Terme, in attesa dell’arrivo del leader nazionale e vice premier Antonio Tajani, il primo commento a caldo del segretario regionale di Forza Italia Francesco Cannizzaro, affidato a un video via social: «A quanto pare è andata bene, anzi benissimo»
15.37 – Calabria, Occhiuto avanti secondo YouTrend: centrodestra tra il 57 e il 61%
Anche dall’instant poll di YouTrend per Sky TG24 emerge una netta conferma per il governatore uscente Roberto Occhiuto, ricandidato per il centrodestra, stimato tra il 57 e il 61% dei consensi. Lo sfidante del centrosinistra Pasquale Tridico si attesterebbe tra il 38 e il 42%, mentre Francesco Toscano (Democrazia Sovrana Popolare) si fermerebbe tra lo 0 e il 2%.
## Fratelli d’Italia primo partito, Pd secondo – Tra le liste a sostegno di Occhiuto, Fratelli d’Italia risulterebbe prima forza politica con una forbice tra il 15 e il 19%, seguita da Forza Italia e dalla lista Occhiuto, entrambe tra il 10 e il 14%, e dalla Lega, stimata tra il 5 e il 7%.
Nel campo del centrosinistra, il Partito Democratico si attesterebbe tra il 12 e il 16%, seguito dal Movimento 5 Stelle con un risultato compreso tra il 6 e il 10%, dalla lista Tridico al 5-7% e da Alleanza Verdi e Sinistra tra il 3 e il 5%.
15.20 – I primi exit poll: verso una netta vittoria di Roberto Occhiuto
In Calabria si delinea una netta affermazione di Roberto Occhiuto alle elezioni regionali. Secondo i primi exit poll di Opinio Rai, il governatore uscente del centrodestra raccoglierebbe tra il 59 e il 63% dei consensi, mentre lo sfidante del centrosinistra, Pasquale Tridico, si attesterebbe tra il 35,5 e il 39,5%. Francesco Toscano (Democrazia Toscana Popolare) è dato tra lo 0,5 e il 2,5%.
15.13 – Affluenza intorno al 44%
Seggi chiusi da circa dieci minuti in Calabria: l’affluenza va delineandosi al 43,22% con 1.997 sezioni su 2.406 rilevate. Alla tornata precedente, alla stessa rilevazione, il dato regionale era 44,29%. Ieri alle 23 l’affluenza si era attestata al 29,08% (7,70% alle 12; 23,17% alle 19).
Per province: Catanzaro 46,00% (375/425), Reggio Calabria 45,39% (550/676), Cosenza 42,00% (676/882), Crotone 40,77% (200/211), Vibo Valentia 38,94% (196/212).












