Giubileo 2025: a Viareggio lunedì la celebrazione per il mondo del lavoro delle diocesi di Lucca e Massa Carrara-Pontremoli

Breaking News

Non perdere i nostri aggiornamenti, segui il nostro canale Telegram: VAI AL CANALE


Nell’ambito dell’anno giubilare in corso, l’arcidiocesi di Lucca e la diocesi Massa Carrara-Pontremoli, in collaborazione con il Mlac e altre associazioni, organizzano a Viareggio un Giubileo per il mondo del lavoro. La decisione di collaborare – si legge in un comunicato – è anche un modo per ricordare che le due diocesi sono accomunate da molte realtà lavorative di rilievo per le comunità: come ad esempio le cave di marmo o il settore nautico e marittimo. Ma anche perché entrambe, purtroppo, sono state toccate dalla vicenda dell’ingegnere Paolo Mariottoni, morto sul lavoro a Lido di Camaiore ma residente a Massa. Per questo l’appuntamento è stato pensato assieme e, lunedì 26 maggio, il ritrovo sarà alle 20.45 davanti la chiesa di Sant’Andrea a Viareggio. Alle 21 partirà un breve pellegrinaggio fino alla chiesa della Ss. Annunziata, chiesa giubilare. Durante il cammino, nelle piazze della città, saranno proposte testimonianze e riflessioni dal mondo del lavoro. Gli Uffici per la Pastorale sociale e del lavoro delle due diocesi stanno collaborando a preparare questo appuntamento che vedrà la partecipazione dei vescovi, mons. Mario Vaccari e mons. Paolo Giulietti, nonché don Bruno Bignami, direttore dell’Ufficio nazionale per i Problemi sociali e il lavoro della Conferenza episcopale italiana. “Dalla Rerum Novarum, scritta da Leone XIII in risposta ai nuovi problemi nati con la rivoluzione industriale, la Chiesa ha riservato speciale attenzione agli uomini e alle donne che lavorano – sostiene mons. Giulietti, arcivescovo di Lucca – e anche oggi non mancano problemi rispetto alla condizione dei lavoratori, in Italia e nel mondo globalizzato. Il Giubileo può essere l’occasione di una rinnovata consapevolezza e di un più deciso impegno per rimettere al centro del lavoro la persona, con la sua dignità e la sua vocazione a costruire con la sua attività un mondo più fraterno, cioè per rispondere, come dice Leone XIV, alle nuove sfide per la difesa della dignità umana, della giustizia e del lavoro”. Per il vescovo di Massa Carrara-Pontremoli, mons. Vaccari, “il tempo del Giubileo ci offre la possibilità di considerare l’impegno per il lavoro sicuro e dignitoso come un segno concreto di speranza per i lavoratori e le lavoratrici di oggi, non solo a fronte della ‘strage’ ormai quotidiana di coloro che perdono la vita sul posto di lavoro, ma anche del lavoro sottopagato o del lavoro che non c’è. La comunità cristiana inserita nel contesto della società civile è chiamata a testimoniare i principi e i valori della dottrina sociale perché la giustizia sociale e lo sviluppo sostenibile possano progredire: l’uomo non può vivere senza lavoro, perché il lavoro è ciò che gli consente di realizzare la pienezza della propria dignità umana, ed è per questo che nel magistero sociale dei Papi il lavoro è trattato come parte integrante della dignità dell’uomo”.

Fonte: Agensir
Articoli Correlati
Rubriche
Famiglia
Immagine in evidenza categoria Spazio Genitori

Spazio Genitori

di Gianni Trudu

Società
Immagine in evidenza categoria Dottrina sociale

Appunti di dottrina sociale

di Domenico Marino

Cultura
Immagine in evidenza Libro della settimana

Il libro della settimana

di Mimmo Nunnari

Storia
Immagine in evidenza categoria dagli Archivi

Dagli archivi

di Renato Laganà

tecnologia
Immagine in evidenza Human Prompt

Human Prompt

di Davide Imeneo

Articoli Correlati
Aula G
Prima Comunione

Prima Comunione: la lettera dei giovani alle famiglie per domandare dialogo

Educazione digitale minori

Educazione digitale minori in famiglia: l'enciclica sull'intelligenza artificiale

Alleanza educativa scuola famiglia

Ddl Valditara e consenso informato e alleanza educativa tra scuola e famiglia: l'intervista alla pedagogista Livia Cadei

Iscriviti alla Newsletter

Ricevi ogni giorno le notizie più importanti dalla Chiesa calabrese direttamente nella tua casella email