Giubileo 2025: diocesi Foggia-Bovino, oltre 2.000 pellegrini in Vaticano. Mons. Ferretti, “è bello ritrovarci qui in tanti”

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Questa mattina oltre 2.000 persone provenienti da ogni parrocchia dell’arcidiocesi di Foggia-Bovino, hanno preso parte al pellegrinaggio giubilare alla Porta Santa della basilica di San Pietro in Vaticano, guidati dall’arcivescovo Giorgio Ferretti. Alle prime luci dell’alba i fedeli si sono mossi da piazza Pia verso la basilica di San Pietro, percorrendo via della Conciliazione, e una volta attraversata la Porta Santa hanno partecipato alla messa presieduta da mons. Ferretti all’Altare della confessione. “È bello ritrovarci qui in tanti. Abbiamo viaggiato insieme, in un grande pellegrinaggio dalla terra di Puglia fino a Roma. Rappresentiamo una Chiesa, una terra, con le sue fatiche e le sue speranze; e oggi questa casa antica, come una madre buona, ci accoglie. Questa basilica ha aperto la Porta Santa anche per noi. Siamo entrati chiedendo perdono e pregando per le nostre famiglie, per tutti gli uomini e donne della terra di Capitanata”: queste le parole dell’arcivescovo pugliese nell’omelia, aperta con un pensiero dedicato a Papa Francesco e l’invito a pregare per la sua salute. “Come siamo entrati per la Porta Santa? Con che spirito? Abbiamo compreso che siamo poca cosa al cospetto di Dio o ci riteniamo giusti, migliori degli altri? A che serve credersi buoni? Giudicare, odiare, pretendere, sgomitare? Solo a trovarsi stolti e tristi”, ha proseguito mons. Ferretti che ha sottolineato l’importanza di tornare a Dio con un cuore contrito: “Lui ha imbandito una tavola ricca per accoglierci. C’è una festa per noi, figli non più perduti. Entriamo, gioiamo insieme. Sì, insieme al Padre misericordioso, la Madre di Dio e i Santi, oggi incredibilmente c’è un posto anche per noi. Per me e per te, insieme. Gioite fratelli e sorelle, il nostro peccato è cancellato e condonato. Ci protegga la Madre di Dio, nostra patrona, e, per l’intercessione dei Santi Apostoli Pietro e Paolo, il Signore, che ci ha giustificato, ci benedica e ci doni la sua pace. Benedica la nostra terra di Capitanata ora e sempre”. Nel pomeriggio è previsto il rientro in Puglia.

Fonte: Agensir

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