Il progetto ”Arte Salvata”: proteggere le opere a rischio

Il Museo diocesano “Monsignor Aurelio Sorrentino” di Reggio Calabria si trova in possesso della Nuvola di Camerino grazie al progetto “Arte salvata dopo il terremoto: un restauro per Camerino”, un’azione concreta per il recupero del patrimonio storico–artistico delle regioni dell’Italia centrale danneggiato in occasione del sisma del 2016.

Il progetto nasce per iniziativa dei due restauratori Sante Guido e Giuseppe Mantella, che hanno offerto a titolo gratuito la propria professionalità per il restauro del prezioso manufatto di oreficeria sacra. La disponibilità di Guido e Mantella è stata accolta e fatta propria dal Museo diocesano che ha messo a disposizione i propri spazi per l’allestimento di un cantiere di restauro aperto alle visite e ha curato, ad affiancare il restauro, un articolato programma di eventi, con il coinvolgimento di enti e associazioni che vorranno sostenere il progetto.

Il progetto “Arte salvata” ha il patrocinio dell’arcidiocesi di Camerino– San Severino Marche, del Ministero dei Beni culturali e delle Attività Culturali e del Turismo, della Regione Calabria, della Città Metropolitana di Reggio Calabria, dei Comuni di Reggio Calabria e Camerino, dell’Ufficio nazionale beni culturali Cei e dell’Associazione Musei Ecclesiastici Italiani (Amei). Al progetto “Arte salvata”, il Mibact ha assegnato il marchio Anno europeo del Patrimonio culturale 2018: il restauro della Nuvola di Camerino e gli eventi correlati, in programma da giugno 2018, «nascono dalla consapevolezza che il patrimonio culturale è risorsa condivisa – spiega Lucia Lojacono, direttrice del Museo diocesano di Reggio Calabria – e il suo recupero, specie in seguito a calamità, è occasione per sensibilizzare le collettività alla cura della storia e dei valori comuni». Sponsor del Progetto sono l’Associazione nazionale comuni italiani (Anci) Marche, la Fondazione Nazionale delle Comunicazioni e il Rotary Club Reggio Calabria Distretto 2100. La presentazione dell’evento Arte salvata dopo il terremoto: un restauro per Camerino, con l’apertura del cantiere di restauro, che avverrà nella ricorrenza della XXI Giornata nazionale dei beni culturali ecclesiastici, è avvenuta per martedì 5 giugno 2018: in meno di un anno, dunque, la Nuvola è stata riporatta agli antichi splendori dal team reggino che si è dedicato anima e corpo al progetto. Fra pochissimo, dunque, la Nuvola potrà fare ritorno nella chiesa di Santa Maria in Via a Camerino.

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