La città di Reggio Calabria segna un punto a favore della legalità e dei servizi al cittadino con l’apertura di un nuovo presidio informativo situato nel cuore del centro storico. La struttura, ricavata da un immobile sottratto alla criminalità organizzata, si pone l’obiettivo di diventare il fulcro della narrazione territoriale, offrendo supporto logistico ai visitatori e promuovendo l’integrazione tra il sistema dei trasporti pubblici e le eccellenze del patrimonio culturale locale. L’iniziativa rappresenta una tappa significativa nel percorso di riappropriazione degli spazi urbani a fini sociali e turistici.
Un bene confiscato al servizio della promozione turistica
Nei giorni scorsi è stato inaugurato l’Info Point di Atam sul Corso Garibaldi, a pochi passi dal Museo Nazionale. Una realtà che nasce all’interno di un bene confiscato alla criminalità organizzata consegnato dal Comune ad Atam. Il sindaco ff Domenico Battaglia, dopo il taglio del nastro, ha espresso soddisfazione per il risultato raggiunto. «Un bene confiscato che diventa un infopoint, un punto di aggregazione importante per rilanciare l’immagine turistica della città; un luogo che sarà la cerniera di collegamento con il Museo e può offrire tutte quelle informazioni necessarie al turista per una conoscenza del nostro territorio».
Mobilità intermodale e sinergia con gli attrattori culturali
L’amministratore delegato di Atam, Giuseppe Basile, ha spiegato che lo spazio nasce con l’obiettivo di coniugare le informazioni sulla mobilità con la promozione degli attrattori culturali della città; offrendo indicazioni di carattere intermodale sui collegamenti dalla città verso l’intera provincia e, al contempo, sui collegamenti interni tra i diversi punti della città e i principali luoghi di interesse culturale. L’amministratore ha inoltre evidenziato l’intenzione di rafforzare il raccordo con l’Ente Parco, indicato tra gli interlocutori principali per la valorizzazione del territorio. In tal senso il consigliere con delega al Turismo Gianni Latella ha evidenziato l’importanza dell’apertura dell’infopoint in un bene confiscato che rinasce a nuova vita.
Uno spazio multifunzionale aperto a cittadini e scuole
«L’Infopoint sarà aperto a cittadini, visitatori e turisti, e si configurerà come uno spazio multifunzionale: punto di orientamento e informazione sul territorio, vetrina per le realtà associative e le imprese che operano nel settore turistico, e luogo di incontro e confronto per chi arriva in città. È prevista inoltre una collaborazione con le scuole a indirizzo turistico, per garantire formazione qualificata e un servizio di qualità all’utenza» ha concluso Latella.











