È successo oggi a Reggio Calabria, nella stazione Centrale i passeggeri sono costretti ad attendere la partenza del treno per quasi un’ora. Sul loro biglietto, però, l’orario di partenza indicato era un altro…non hanno ricevuto nessuna comunicazione della variazione.
L’attesa in stazione, un ritardo non previsto di 45 minuti
La partenza era prevista alle 13:37. Per alcuni passeggeri del treno 8868, diretto da Reggio Calabria a Roma Termini, il viaggio verso la Capitale è iniziato invece con una sorpresa arrivata soltanto in stazione: l’orario era stato posticipato alle 14:22. Secondo quanto segnalato da alcune persone presenti, il rinvio della partenza non sarebbe stato comunicato in anticipo a tutti i viaggiatori, nessuna email (neanche nello spam), nessun sms. Chi si è recato in stazione contando sull’orario indicato al momento dell’acquisto del biglietto ha scoperto solo sul posto che il treno sarebbe partito con 45 minuti di ritardo rispetto alla programmazione.
Il grave disagio per i passeggeri lasciati senza informazioni
Il disservizio ha creato disagio soprattutto a chi ha dovuto attendere in stazione e a chi aveva impegni fissati a Roma in serata. Tra i passeggeri c’era anche chi aveva impegni alle 19:30 nella Capitale, confidando nell’arrivo previsto a Roma Termini alle 19:15. Un margine già ridotto, reso ancora più incerto dal posticipo della partenza da Reggio Calabria.
Al centro della vicenda resta il tema dell’informazione ai passeggeri. In casi di modifica dell’orario, soprattutto su una tratta lunga e frequentata come quella tra la Calabria e Roma (il treno era abbastanza pieno), la tempestività delle comunicazioni è parte essenziale del servizio. Arrivare in stazione e scoprire solo lì un cambiamento così rilevante significa trovarsi senza possibilità reale di riorganizzare appuntamenti, coincidenze o impegni programmati.
Un servizio ferroviario efficiente passa anche dalle comunicazioni ai clienti
Il rinvio del treno 8868, per come riferito dai passeggeri coinvolti, evidenzia un grave disservizio da parte da Trenitalia: il ritardo in sé incide sul viaggio, l’assenza di un avviso preventivo pesa sulla possibilità dei viaggiatori di gestire le conseguenze. Ed è proprio su questo aspetto che Trenitalia è chiamata a garantire maggiore attenzione, perché un servizio ferroviario efficiente passa anche dalla chiarezza e dalla puntualità delle comunicazioni con i clienti.













