Insegnante aggredita a Castellammare: mons. Alfano (Sorrento), “ogni forma di violenza inammissibile, nessuno si faccia giustizia da solo”

Breaking News

Non perdere i nostri aggiornamenti, segui il nostro canale Telegram: VAI AL CANALE


“Gli eventi accaduti negli ultimi giorni presso l’Istituto Salvati ci hanno profondamente colpiti e addolorati. So che quanto successo ha provocato smarrimento, turbamento e domande difficili nella vostra comunità. In questo momento, desidero esprimere la mia vicinanza a tutti voi e a chi è stato coinvolto in questa dolorosa vicenda”. Lo scrive l’arcivescovo di Sorrento-Castellammare di Stabia, mons. Francesco Alfano, in una lettera alla comunità di Scanzano, in relazione ai fatti accaduti presso l’Istituto Catello Salvati, dove un’insegnante stata aggredita, alcuni giorni fa, da un gruppo di genitori.
“Ogni forma di violenza è inammissibile e contraria alla dignità umana, senza eccezioni – evidenzia il presule -. Come cristiani e cittadini, siamo chiamati a ripudiare qualsiasi gesto di aggressione e a ricordare che solo il rispetto reciproco può costruire una società giusta e pacifica”. Allo stesso tempo, l’arcivescovo invita “tutti a un atteggiamento di prudenza e di responsabilità, in particolare i genitori coinvolti. È necessario attendere con fiducia che le autorità competenti facciano chiarezza sui fatti, evitando giudizi affrettati o reazioni impulsive che potrebbero essere d’ostacolo al corso delle indagini. Nessuno si faccia giustizia da solo!”.
“Sono consapevole di come quanto accaduto tocchi profondamente la vostra comunità – aggiunge mons. Alfano -. Questi momenti di dolore e incertezza ci interpellano come Chiesa, spingendoci a vivere la nostra missione con maggiore intensità: essere testimoni di carità, di dialogo e di pace. È un appello a riflettere, a pregare e a custodire l’unità della nostra comunità, affinché nessuno si senta abbandonato o escluso”.
Il presule ha anche spiegato nella lettera che è in contatto diretto con il parroco “per seguire da vicino la situazione e valutare insieme eventuali passi da compiere per accompagnare la comunità in questo momento difficile”. Mons. Alfano conclude: “Vi assicuro che continueremo a lavorare con impegno per promuovere serenità e dialogo. Confido nel vostro senso di responsabilità e nella forza della vostra fede. Vi assicuro la mia preghiera e il mio sostegno affinché, attraverso il dialogo e il discernimento, possiate affrontare questa prova con coraggio e serenità”.

Fonte: Agensir

Articoli Correlati
mattarella-122728

Barriere architettoniche: Mattarella, “lesione a dignità di ogni persona, nessuno deve più rinunciare ad andare a scuola o a lavoro, a concerto o a manifestazione”

“Nessuno deve più essere messo nella condizione...
Padre Garro

Diocesi di Cosenza: ordinazione presbiterale di padre Garro

“L’eccedenza del Vangelo, il dono...
tablet-avvenire

Festival Economia Civile: Ricerca del Ben Vivere in Italia, al primo posto si conferma Bolzano

Il “Rapporto sul BenVivere delle Province...
Diocesi di Catanzaro

Catanzaro, domani la “Festa dei Popoli” organizzata da Migrantes

Domani, sabato 30 settembre, presso il complesso...
vangelo famiglia papa francesco

Famiglie numerose, al via oggi pomeriggio l’incontro nazionale a Nocera Umbra

Biberon, ciucci, omogeneizzati. Seggioloni,...
sbarchi

Migranti, Congregazioni femminili: 10 raccomandazioni per affrontare le sfide legate ai fenomeni migratori

Un policy brief con dieci raccomandazioni...
Rubriche
Famiglia

Spazio Genitori

di Gianni Trudu

Società
Immagine in evidenza categoria Dottrina sociale

Appunti di dottrina sociale

di Domenico Marino

Cultura

Il libro della settimana

di Mimmo Nunnari

Storia
Immagine in evidenza categoria dagli Archivi

Dagli archivi

di Renato Laganà

Articoli Correlati
Aula G
Hikikomori

Hikikomori: quando chiudersi in stanza diventa l'unica strategia per sopravvivere alla vergogna e alle pressioni sociali

InFormaTeen sport e giovani

InFormaTeen: al via la campagna nazionale per contrastare la sedentarietà e tutelare la salute degli adolescenti

intelligenza artificiale a scuola

Dagli assistenti virtuali per la buonanotte ai tutor digitali di Google: ecco come l'intelligenza artificiale a scuola e in famiglia può salvare il rito del racconto e il futuro dell'apprendimento

Iscriviti alla Newsletter

Ricevi ogni giorno le notizie più importanti dalla Chiesa calabrese direttamente nella tua casella email