Nella notte in cui la Calabria e Reggio facevano la conta dei voti che potrebbero ridisegnare il futuro della Regione e della città, un vile episodio ha fatto ripiombare il territorio indietro di qualche anno.
Un atto intimidatorio è stato compiuto contro il caseificio “Delizie della Natura”, dei fratelli Praticò. Nel punto vendita della centralissima piazza Carmine di Reggio Calabria è stato incendiato un furgone frigo dell’impresa, un’altra autovettura e la facciata del palazzo, dove al piano terra si trova lo storico negozio.
La denuncia di Libera: «Reggio non si piega alla paura»
«Ancora una volta la città di Reggio Calabria è costretta a subire l’ennesimo atto intimidatorio. Negli ultimi mesi, diverse attività commerciali sono state attenzionate dalle locali cosche mafiose: bar, negozi, attività portate avanti in beni confiscati, ma anche giornalisti e amministratori sono stati vittime di attentati e minacce. Un linguaggio violento e, purtroppo, noto, attraverso il quale le ‘ndrine cercano di condizionare la vita economica e sociale del territorio», è il commento di Libera Reggio Calabria.

Il caseificio “Delizie della Natura” è tra le prime imprese cittadine che hanno aderito alla rete “Reggio Libera Reggio – la Libertà non ha pizzo”.
PER APPROFONDIRE: Intimidazioni a Reggio Calabria e provincia, Libera: «Serve un impegno concreto contro la ‘ndrangheta»
Il coordinamento reggino di Libera e la stessa rete degli imprenditori hanno espresso sostegno e vicinanza concreta:
«Al linguaggio della ‘ndrangheta risponderemo con il linguaggio della resistenza e della denuncia accanto alle forze dell’ordine e alla magistratura, che certamente faranno di tutto per fare luce su questo gravissimo attentato, continuando il nostro impegno per liberare Reggio Calabria dalla ‘ndrangheta e da ogni forma di corruzione e violenza».
Confesercenti: «Colpire chi lavora è un attacco alla libertà»
«Un gesto vile, che colpisce non solo un imprenditore onesto ma l’intera comunità che ogni giorno lavora con impegno e fatica per costruire un futuro migliore», ha dichiarato Claudio Aloisio, presidente di Confesercenti Reggio Calabria, condannando fermamente «questo atto ignobile» ed esprimendo totale solidarietà a Pasquale Praticò e alla sua azienda, simbolo di impegno e qualità radicati nel territorio.
«Colpire chi crea lavoro e valore significa attaccare il diritto di fare impresa e la libertà stessa di crescere in questa terra. A te, Pasquale, dico che non sei solo. Confesercenti è al tuo fianco, così come lo sono tutti gli imprenditori che non si piegano alla paura. E a chi ha commesso questo gesto dico con chiarezza: siete dei vigliacchi. Pensate di intimorire, ma troverete davanti la parte migliore di una comunità che non si arrende e reagisce con coraggio e unità», ha aggiunto Aloisio.

Per il presidente di Confesercenti, «ogni atto come questo è un colpo inferto al futuro di Reggio Calabria. Ed è proprio per questo che non permetteremo a nessuno di fermare chi lavora per lo sviluppo della nostra terra con visione e capacità. La nostra risposta sarà sempre la stessa: legalità, solidarietà, determinazione».













