Il 24 settembre 2024, alle ore 17.30, presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati a Roma, si terrà l’incontro “Autrici a confronto – Io non muoio” libro di Emilia Condarelli nell’ambito del progetto “Nuovi linguaggi contro la violenza di genere”, promosso dalla presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio, Martina Semenzato.
Nuovi linguaggi contro la violenza di genere
L’evento rappresenta un’importante occasione di confronto su tematiche legate al femminicidio e alla violenza di genere. L’incontro, organizzato nell’ambito del progetto “Nuovi linguaggi contro la violenza di genere”, vedrà la partecipazione di diverse personalità impegnate nella lotta contro queste piaghe sociali.
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Tra i partecipanti all’evento ci saranno l’onorevole Martina Semenzato, presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio, e la senatrice Clotilde Minasi, membro della stessa commissione. A loro si uniranno Emilia Condarelli, autrice del libro “Io non muoio” e giornalista di Reggio TV, insieme a Maria Antonietta Rositani, protagonista del libro e testimonial del progetto #STOPVIOLENZA dell’Associazione Cult 3.0.
PER APPROFONDIRE: Io non muoio, la storia di Maria Antonietta Rositani diventa un “manuale” di resistenza
A moderare l’incontro sarà la giornalista Rai Eleonora Daniele, conduttrice televisiva nota per il suo impegno nella sensibilizzazione su questi temi.
Il libro “Io non muoio” e la testimonianza di Maria Antonietta Rositani
Il libro “Io non muoio” di Emilia Condarelli rappresenta una testimonianza forte contro la violenza di genere. Maria Antonietta Rositani, protagonista dell’opera, racconta la sua drammatica esperienza come vittima di femminicidio mancato e il suo impegno come testimonial per prevenire e combattere queste violenze.
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Il progetto #STOPVIOLENZA dell’Associazione Cult 3.0, di cui entrambe fanno parte, punta a sensibilizzare e a fornire strumenti per affrontare la piaga sociale del femminicidio. L’incontro, aperto al pubblico, mira a creare consapevolezza attraverso il dialogo e la condivisione di esperienze dirette, con l’obiettivo di promuovere nuovi linguaggi e approcci nella lotta contro la violenza di genere.













