Un appuntamento ormai storico per SpazioTeatro che anche in questo inizio anno riparte con la Casa dei Racconti. Un lungo viaggio che accompagnerà gli spettatori fino a tarda primavera. Emozioni assicurate e spazio come sempre alla fantasia che solo il teatro sa regalare.
Ventunesima edizione per “La Casa dei Racconti”, la stagione teatrale di SpazioTeatro che torna nel 2026 con tredici appuntamenti in programma dal 24 gennaio al 19 aprile, nella sala di via San Paolo, a Reggio Calabria. Un traguardo che conferma la continuità di un progetto avviato oltre vent’anni fa e diventato nel tempo un punto di riferimento per il teatro contemporaneo in città.
Con la direzione artistica di Gaetano Tramontana, la stagione propone un cartellone che spazia tra spettacoli di teatro e live musicali di rilievo nazionale, ampliando l’offerta oltre la scena teatrale.
Il punto del direttore artistico Gaetano Tramontana
«Partiamo con la consueta carica, ma anche con una grinta rinnovata – dichiara il direttore artistico Gaetano Tramontana -. Dopo più di vent’anni di lavoro continuo sul territorio, questa edizione segna per noi l’inizio di una nuova fase. Ci ha dato la possibilità di ampliare lo sguardo, mettendo insieme linguaggi diversi e artisti che stimiamo profondamente. È un percorso che continua a rivolgersi al pubblico che ci segue da anni e che guarda allo stesso tempo al desiderio di avvicinare nuovi spettatori, in particolare i più giovani».

Tanti artisti in scena nei prossimi mesi
Il programma alterna artisti e compagnie di riferimento del teatro contemporaneo a nuovi attesi ospiti. Tornano a SpazioTeatro figure storiche della rassegna come Silvio Castiglioni, Roberto Anglisani, Lorenzo Praticò e Tino Caspanello, affiancate da realtà come Campsirago Residenza, tra le esperienze più riconosciute del panorama teatrale italiano, e Marica Roberto. Completano il cartellone due live di Simona Norato e Cesare Basile che arricchiscono la rassegna con i linguaggi della scena musicale.
Gli spettacoli in rassegna portano sul palcoscenico temi fortemente legati al presente: responsabilità civile, guerra, memoria, giustizia, solitudine e resistenza. Storie individuali che diventano strumenti di lettura del contemporaneo, affidate alla parola teatrale e musicale.
La scelta di mettere in dialogo linguaggi diversi attraversa anche il senso di questa edizione, che guarda alla contaminazione come parte integrante della scena contemporanea. Un approccio che rimanda al lavoro di artisti come Giancarlo Cauteruccio e Lina Bernardi, recentemente scomparsi.
Una dedica speciale per questa edizione
«Abbiamo deciso di dedicare questa stagione alla memoria di Giancarlo Cauteruccio e Lina Bernardi, due presenze importanti nel percorso di SpazioTeatro – conclude il direttore artistico Tramontana -. A loro, e a ciò che hanno rappresentato per la nostra comunità artistica, dedichiamo questa nuova edizione».
“La casa dei Racconti” 2026 è realizzato in partenariato con AMA Calabria, grazie al contributo della Regione Calabria attraverso l’Avviso Pubblico per la selezione e il finanziamento di Programmi di Distribuzione Teatrale 2025, a valere sul POC Calabria 2014-2020 Asse VI – Azione 6.7.1.
Si parte questo fine settimana
La Casa dei Racconti 2026 si apre sabato 24 gennaio con “MI IMPORTA. La rivoluzione parte da Barbiana?” (in replica domenica 25). Scritto, diretto e interpretato da Lorenzo Praticò e prodotto da Teatro Rossosimona, lo spettacolo racconta di un maestro, don Lorenzo Milani, capace di fare della parola, della disobbedienza e della responsabilità civile una scelta di vita, a partire da un giuramento semplice e radicale: I care.












