Il Dialog Festival si prepara al gran finale con un evento di forte impatto politico e sociale. La Villa Romana di Casignana farà da cornice alla presentazione del libro «Damnatio Memoriae», un’opera che invita a riflettere sulla giustizia e la memoria storica, con la partecipazione di figure di spicco del mondo politico.
Il Dialog Festival entra nella fase conclusiva, al centro la giustizia e la memoria storica
Dopo aver animato le serate estive del comprensorio con eventi culturali e spettacoli, il Dialog Festival si avvia alla conclusione con tre incontri di straordinaria rilevanza. Il primo, fissato per venerdì 5 settembre, si terrà nella splendida Villa Romana di Casignana con un evento che sposterà l’attenzione verso temi di forte impatto politico e sociale, offrendo uno spazio di riflessione collettiva sul ruolo della memoria e del dialogo nella costruzione di una società più giusta e consapevole.

L’appuntamento, dal titolo «Il racconto, comunità e memoria», sarà incentrato sulla presentazione del libro «Damnatio Memoriae. Mani Pulite e i processi a Bettino Craxi» (Libertates Libri), scritto dal giornalista Fabio Florindi e dall’avvocato Roger Locilento. L’opera rappresenta un’importante rilettura critica dei processi legati all’inchiesta di Mani Pulite ed esplora la complessità di una stagione che ha segnato profondamente la storia politica italiana.
Un invito a riflettere sulla giustizia e la memoria storica
Il libro mette in luce come, a trent’anni di distanza, sia possibile una nuova chiave di lettura dei fatti: dall’analisi di migliaia di carte processuali emerge infatti un racconto complesso in cui, più che prove documentali, sono state le testimonianze di coimputati a determinare le condanne. Gli autori evidenziano le criticità di quei processi, segnati da un uso discutibile della custodia cautelare, dall’abuso di testimonianze rese solo in fase istruttoria e dall’impossibilità per la difesa di contro-interrogare gli accusatori.
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In quest’ottica, «Damnatio Memoriae» non è solo un libro di storia politica, ma un invito a riflettere sul senso della giustizia, sul valore della memoria e sull’importanza del dibattito pubblico.
Il dibattito sarà arricchito dalla presenza di figure di spicco come Sergio Pizzolante, già parlamentare di Forza Italia, e gli ex dirigenti del Partito Socialista Italiano Francesco Macrì, Domenico Sorace e Antonella Avellis, che offriranno testimonianze dirette e riflessioni di grande valore. Il coautore Roger Locilento interverrà per approfondire le dinamiche processuali e le implicazioni politiche di quegli anni, sottolineando come la memoria storica sia uno strumento fondamentale per comprendere e interpretare il presente.

L’incontro, aperto a tutta la comunità, è un’occasione preziosa per confrontarsi e partecipare attivamente a un dialogo ricco di spunti e prospettive diverse. Un appuntamento che promette di essere intenso, stimolante e capace di lasciare un segno profondo.













