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“Tutti i membri dell’Unione superiori generali degli istituti religiosi maschili si rallegrano per il dono che lo Spirito Santo ha fatto a tutta la Chiesa, attraverso il ministero di Vescovo di Roma e di Pastore universale a Lei affidato”. Con queste parole si apre la lettera che l’Unione superiori generali ha inviato a Papa Leone XIV all’indomani della sua elezione al Soglio di Pietro. “Desideriamo farle pervenire tutta la nostra gratitudine e il nostro sostegno attraverso la preghiera e la vicinanza fraterna”, si legge ancora nel testo firmato da padre Arturo Sosa, presidente, e don Mario Zanotti, segretario dell’Unione. Nella lettera, i superiori generali esprimono la loro “fedele collaborazione e disponibilità ad incarnare l’azione dello Spirito Santo” che si manifesterà “attraverso il Suo magistero e la Sua testimonianza di vita umana e cristiana”. I religiosi assicurano il proprio impegno “nello spirito sinodale che la Chiesa ha intrapreso”, pronti a condividere con il Papa “speranze, proposte e necessità”. “Attraverso il nostro slancio profetico, contemplativo e missionario ci impegniamo a testimoniare la misericordia di Dio, il suo amore per tutti e che la Chiesa è il luogo della Misericordia, dell’accoglienza e dell’inclusione di tutti e in particolare di chi soffre di più, di chi è scartato e escluso”, affermano, promettendo il loro impegno per “costruire un mondo di dialogo e di pace, di giustizia sociale e di cura dell’integrità del Creato”.
Fonte: AgensirArticoli correlati:
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