Avvenire di Calabria

Raggiunto un importante traguardo: il reparto, guidato dal dottor Bruno Martino (nella foto), sarà un Istituto di Ricovero e Cura a carattere Scientifico

L’Onco-ematologia del Gom riconosciuto come eccellenza nazionale

Impegno trasversale delle forze politiche: da Francesco Cannizzaro a Dalila Nesci, per tutti il grazie del commissario Fantozzi

di Redazione Web

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

“È con grande soddisfazione che recepiamo il Decreto del Commissario ad Acta per il Piano di Rientro, dott. Guido Longo, che sancisce il parere di conformità alla programmazione sanitaria regionale del Centro emato-oncologico del G.O.M. di Reggio Calabria quale Istituto di Ricovero e Cura a carattere Scientifico (IRCCS)”.

Sono queste le parole con cui il Commissario Straordinario del Grande Ospedale Metropolitano “Bianchi Melacrino Morelli”, ing. Iole Fantozzi, ha accolto la notizia che la proposta del G.O.M. di istituire un IRCCS a Reggio Calabria è stata valutata positivamente dalla Struttura Commissariale.

“Si tratta di un primo importante traguardo - continua il Commissario - ottenuto in seguito a ingenti sforzi organizzativo manageriali e nonostante le grandi energie profuse nel fronteggiare la pandemia di COVID-19, che pone le basi per il prosieguo dell’iter ministeriale per il riconoscimento definitivo del C.R.E.O. e che, nel caso, com’è auspicabile, andasse in porto, doterebbe Reggio e la Calabria del primo IRCCS della storia. Ovvero un istituto di eccellenza, specializzato, attrattivo, che fungerà da propulsore per tutta la Sanità calabrese.

Non solo, il DCA rappresenta un riconoscimento dovuto alle professionalità del G.O.M. ed a tutti coloro che con impegno, perseveranza e dedizione hanno creduto alla realizzazione di un sogno, che adesso può diventare realtà per i pazienti, che potranno trovare una risposta alla domanda di salute nella regione Calabria. A loro  dedico il mio personale impegno quotidiano.

Infine - conclude il Commissario del G.O.M. - un sentito ringraziamento al Presidente della Giunta regionale, Antonino Spirlì, all'on Dalila Nesci, e all'on Francesco Cannizzaro per aver creduto fin dall'inizio in questo progetto”.

L'iter del riconoscimento. Il DCA del Commissario ad Acta, dott. Guido Longo, arriva dopo il via libera dei ministeri della Salute e dell’Economia e Finanze al riconoscimento quale Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (Irccs) dell’istituendo “Centro di riferimento emato-oncologico (C.R.E.O.) Calabria”, all’interno del Grande Ospedale Metropolitano “Bianchi Melacrino Morelli” di Reggio.

Nel DCA si tiene anche conto che “dall'esame complessivo degli atti di programmazione sanitaria regionale risulta l'individuazione del G.O.M. quale hub per l'Area regionale Sud in tutti i livelli organizzativi attinenti alla rete ospedaliera, alla rete dell'emergenza-urgenza, alle reti tempo-dipendenti e alle reti specialistiche, oltre la collocazione nella stessa Azienda di funzioni con bacino regionale e Centri di riferimento specialistico regionale”.

La premessa. Il Grande Ospedale Metropolitano “Bianchi – Melacrino – Morelli” di Reggio Calabria, negli ultimi quattro anni, ha progressivamente aumentato le prestazioni sanitarie erogate in termini di volumi, valore economico, complessità ed appropriatezza.

Inoltre, la Regione Calabria ha affidato al G.O.M. un importante ruolo in diverse reti assistenziali a favore dell’intera utenza regionale attraverso l’istituzione di centri di riferimento regionali quali la Banca del sangue cordonale, il Centro Regionale per i Trapianti, il Centro Regionale Tipizzazione Tissutale, il Centro Regionale Trapianti Midollo Osseo (C.T.M.O.), il Centro Regionale per le Epilessie e l’Unità Operativa di Genetica Medica.

I professionisti del G.O.M. hanno dedicato nel tempo un’attenzione particolare alle sperimentazioni cliniche ed alla ricerca scientifica applicata alle terapie sanitarie in diversi ambiti dalla genetica medica, alla nefrologia ed urologia al cardiovascolare e, soprattutto negli ultimi anni, anche con risalto a livello nazionale, all’emato–oncologia.

Muovendo dalle premesse delle prestazioni sanitarie erogate, della tendenza agli investimenti ed all’innovazione, dell’equilibrio economico, del potenziamento strutturale e dell’attenzione particolare alla ricerca scientifica nasce la proposta di far nascere a Reggio Calabria, nell’ambito del G.O.M., un Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS) denominato “Centro di Riferimento Emato-Oncologico (C.R.E.O.) Calabria”.

Il G.O.M. ha inteso coinvolgere nel progetto di istituzione dell’IRCCS C.R.E.O. Calabria le migliori energie della provincia di Reggio Calabria in materia di ricerca nel campo biomedico e in quello dell’organizzazione e della gestione dei servizi sanitari.

L’Istituto può contare, inoltre, sul supporto del Consiglio Nazionale delle Ricerche C.N.R. - Istituto di Fisiologia Clinica I.F.C. - con sede a Pisa ed una sede secondaria a Reggio Calabria ubicata proprio presso il G.O.M., in esecuzione di una convenzione di collaborazione, avviata già nel 1974, tra Regione Calabria, G.O.M. e C.N.R. - I.F.C..

L’Istituto può anche fare affidamento sul sostegno dell’Università degli Studi “Mediterranea” di Reggio Calabria con cui è stato sottoscritto un Accordo Quadro finalizzato a contribuire nel campo della ricerca scientifica e dell’innovazione in ambito sanitario facendo ricorso alle rispettive competenze specifiche, a collaborare alla partecipazione a gare e a bandi di finanziamento in ambito nazionale ed internazionale, a mantenere elevato il livello di aggiornamento tecnico/scientifico favorendo contatti, collaborazioni e scambi di competenze nell’ottica di un rapporto di costante cooperazione.

L’istituzione dell’IRCCS rappresenta un’occasione irripetibile di inversione di tendenza per la Calabria, così come avvenuto durante la gestione della recente pandemia, in settori quali quelli della Sanità e della Ricerca sanitaria pubblica nell’ambito dei quali si chiede la realizzazione di un centro d’eccellenza.

La nota di plauso. «Il via libera ottenuto dal Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria all’istituzione del centro Irccs emato-oncologico è una notizia preziosa per tutto il sistema sanitario regionale». A sostenerlo, in una nota diramata alla stampa, è Nicola Irto, candidato alla presidenza della Giunta calabrese, commentando il riconoscimento dello status di Istituto di ricerca e cura a carattere scientifico per il Centro di Riferimento Emato-Oncologico (Creo) Calabria.
«In un periodo in cui quotidianamente emergono i gravi problemi di un sistema in cui per anni la gestione è stata tutt’altro che oculata e trasparente causando seri problemi nell’erogazione di servizi efficaci ed efficienti all’utenza, i pareri positivi dei Ministeri competenti circa la nascita dell’Irccs è motivo di soddisfazione per lo straordinario e riconosciuto valore del personale sanitario ma soprattutto crea fiducia», ha aggiunto Irto prima di concludere: «Al Creo Calabria nato all’interno del Gom viene riconosciuta una capacità scientifica specifica nonché una funzione determinante per l’intero comparto sanitario calabrese: complimenti dunque a tutti gli operatori del Centro, ai professionisti medici, biologi e tecnici, al management del Centro e del Gom per questo prestigioso traguardo frutto di un lavoro di alta qualità e autentica eccellenza clinica attraverso cui si restituiscono speranza e vita ai pazienti calabresi».

Articoli Correlati

This website uses cookies to ensure you get the best experience on our website.