Nuovo Palazzo di Giustizia, il viceministro Sisto a Reggio Calabria

La posa della prima pietra risale al 2005, sarà il dicastero di via Arenula a occuparsi direttamente della riapertura dei cantieri

Il progetto per il completamento definitivo del Palazzo di Giustizia di Reggio Calabria sarà presentato lunedì. L’attesa sembra dunque essere finita. Una tappa significativa verso la riapertura del cantiere.

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Nuovo Palazzo di Giustizia, lunedì la presentazione del progetto di completamento

Il prossimo 6 novembre, alla presenza del viceministro della Giustizia Francesco Paolo Sisto, si terrà presso la sede della Corte d’Appello (vecchio Tribunale) di Piazza Castello, l’incontro ufficiale per la stipula del rogito notarile per la cessione del diritto di superficie per la durata di 99 anni.


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Contestuale sarà presentato il progetto per il completamento dei lavori curato dall’UTA (Unità Tecnica Amministrativa) della Presidenza del Consiglio dei Ministri di Napoli.

La presentazione e alle 10:30. Sarà preceduta, alle ore 9:15 dalla stipula del rogito notarile tra la presidente facente funzioni della Corte d’Appello di Reggio Calabria e il rappresentante della Città Metropolitana per la cessione del diritto di superficie. Il viceministro della Giustizia concluderà i lavori.

Nel 2005 la posa della prima pietra, l’opera ferma al 75%

La posa della prima pietra del nuovo Palazzo di Giustizia risale al 2005, alla presenza dell’allora ministro della giustizia, Roberto Castelli.

«Entro quattro anni – le parole del ministro del tempo – consegneremo alla città il nuovo Tribunale per consentire a magistrati e operatori della giustizia di lavorare meglio».


PER APPROFONDIRE: Regione, il nuovo Palazzo di Giustizia di Reggio approda in giunta


A quasi vent’anni di distanza dall’avvio del cantiere, Reggio Calabria attende ancora il “nuovo” Palazzo di Giustizia. Un iter ostacolato da una serie di imprevisti, giudiziari e tecnici. L’intesa, nel febbraio 2023, tra comune e ministero ha fatto bene sperare, nonostante quale intoppo che ha ritardato la pubblicazione della nuova gara d’appalto.

La palla passa adesso al Ministero della Giustizia

L’opera è attualmente completa al 75%, ma il lungo stop ai cantieri non ha mancato di far emergere ulteriori criticità che inevitabilmente incideranno sulla fase finale dei lavori. L’auspicio è, tuttavia, che Reggio possa avere al più presto il nuovo Palazzo di Giustizia.

La palla passa dunque dal Comune direttamente al Ministero della giustizia. Un passaggio che dovrebbe consentire il completamento dell’opera. «Un epilogo positivo della vicenda», così lo ha definito il consigliere delegato Carmelo Romeo. L’iter concessorio è, infatti, ancora propedeutico al riavvio di quello che costituisce nei fatti, insieme al Museo del Mare, il più importante cantiere cittadino e tra i più importanti della Calabria e dell’intero sud Italia.

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