Avvenire di Calabria

Premio di Qualità del Corecom dedicato alle minoranze linguistiche

Una iniziativa in collaborazione con l’Ufficio di Presidenza della Regione

di Redazione Web

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La Calabria conta ben tre minoranze linguistiche: Greca, Arbëresh e Occitana

Il Corecom-Calabria, in collaborazione con l’Ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale, annuncia l'istituzione del “Premio di Qualità” per filmati audiovisivi dedicati alle minoranze linguistiche. L’iniziativa si propone di promuovere una comunicazione e un'informazione attente alla tutela e alla valorizzazione delle minoranze linguistiche presenti nella Regione Calabria. Queste lingue, infatti, non rappresentano soltanto le identità locali, ma costituiscono i pilastri di un patrimonio culturale che trascende le contingenze del tempo.


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Le lingue minoritarie rivestono un ruolo fondamentale nel contesto sociale e storico della regione. Testimoniando secoli di tradizioni, storie e scambi culturali. Tuttavia, esse sono sovente minacciate dal declino, complici i mutamenti sociali, l'omologazione culturale e l'influenza pervasiva della globalizzazione. «La prima edizione del ‘Premio d'Eccellenza per i Migliori Contributi Comunicativi e Informativi, riservato alla valorizzazione delle minoranze linguistiche, rappresenta un passo significativo verso l'obiettivo di salvaguardarle» affermano congiuntamente Scarpino, Mazza e Petrolo.

I commenti del Corecom

«Il riconoscimento e la valorizzazione della qualità della comunicazione e dell'informazione sulle diverse lingue calabresi non solo incentivano la produzione di contenuti di alto livello, ma sensibilizzano l'opinione pubblica sull'importanza di queste lingue e sulla necessità impellente di conservarle. Questo impegno contribuisce a proteggere e valorizzare le preziose tradizioni dell’intera Calabria, garantendo che esse rimangano un elemento imprescindibile della nostra identità culturale e del nostro patrimonio comune».

Ad avviso del presidente Filippo Mancuso: «L’iniziativa è di valore ed è apprezzabile. La Calabria conta ben tre minoranze linguistiche (Greca, Arbëresh e Occitana) che testimoniamo un passato di coesistenza tra popoli e culture differenti. Un arcipelago linguistico e culturale all’interno del territorio regionale che a tutt’oggi conferma la vitalità di queste comunità, divenendo un potente attrattore turistico per la ricchezza culturale, materiale e immateriale, della nostra meravigliosa regione.


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Di recente il Consiglio regionale ha sostenuto un vademecum sulla comunità Arbëresh pubblicato nella collana le Guide di Repubblica edita dal gruppo Gedi».

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