Colori, giochi di una volta, strade da vivere: l’estate nei quartieri reggini continua ad animarsi con il progetto “R-Estate in periferia”, promosso dall’associazione “Calabria dietro le quinte APS” e cofinanziato dal Comune di Reggio Calabria nell’ambito dell’avviso “Estate nei quartieri 2025” – POC Metro 2014-2020. Un’iniziativa che unisce arte, educazione e partecipazione, riscoprendo il valore condiviso dello spazio urbano.
L’estate creativa nei quartieri Ferrovieri, Stadio e Gebbione
Dallo scorso 1 agosto, i quartieri Rione Ferrovieri – Pescatori, Stadio e Gebbione sono al centro di una vivace programmazione culturale e artistica che intende rafforzare il legame tra cittadinanza, memoria urbana e creatività. Il cuore del progetto sarà il laboratorio di rigenerazione urbana “Parco giochi diffuso”, in programma dal 27 al 30 agosto, ideato e realizzato in sinergia tra il Comitato di quartiere Ferrovieri-Pescatori e il Liceo Artistico “M. Preti – A. Frangipane”, guidato dall’avvocato Lucia Zavettieri.

L’idea nasce dalla volontà di offrire ai bambini uno spazio ludico ispirato ai giochi tradizionali e, al tempo stesso, restituire a tutta la comunità una nuova consapevolezza: le strade non sono solo collegamenti da percorrere, ma luoghi da vivere, raccontare e trasformare. Un invito a considerare il quartiere come un percorso di bellezza costruito attraverso l’arte, la fantasia e la partecipazione.
PER APPROFONDIRE:
Due le strade interessate dall’intervento: via Ragusa, traversa accanto al Liceo Artistico, all’ingresso dell’aula all’aperto Bianca Ripepi, e via Antonino Meduri, già via F.lli Spagnolo, situata accanto a piazza Leopoldo Trieste.
Laboratori artistici per riscoprire la città con occhi nuovi
Il progetto, curato dalla professoressa Loredana Scopazzo, inizierà il 27 agosto con dei laboratori artistici condotti dai docenti del Liceo Artistico con il supporto degli studenti. Gli incontri si terranno presso la sala “Allegra Tribù”, in Viale Aldo Moro traversa Neri n. 10, dalle 16 alle 19. Durante il laboratorio, saranno ideati e preparati disegni e giochi ispirati alla tradizione popolare infantile da realizzare sulle strade selezionate, con l’obiettivo di promuovere l’inclusione sociale, la consapevolezza territoriale e la socializzazione attraverso un linguaggio visivo immediato, accessibile e coinvolgente.
Il progetto punta a valorizzare lo spazio pubblico come luogo educativo e creativo, pensato soprattutto per i più piccoli ma capace di coinvolgere tutta la comunità, creando connessioni tra passato e presente, tra generazioni e culture. I colori, le forme e le immagini che prenderanno vita lungo le strade saranno il simbolo di una città che si trasforma attraverso la cura condivisa e l’immaginazione.
Street art partecipata e cittadinanza attiva
La realizzazione concreta delle opere di street art si svolgerà nelle giornate del 28, 29 e 30 agosto, con due sessioni giornaliere previste dalle 8.30 alle 11 e dalle 17 alle 20. Sarà questo il momento in cui le idee prenderanno forma sui muri e sull’asfalto, sotto la guida dei docenti e con la collaborazione attiva degli studenti e dei cittadini.
Un processo di trasformazione urbana che non si limita all’abbellimento estetico, ma diventa occasione di formazione civica, riappropriazione degli spazi e valorizzazione dell’identità locale. In questo senso, il coinvolgimento delle famiglie, dei bambini e degli abitanti rappresenta un elemento fondante del progetto.
Grande entusiasmo è stato espresso da Filomena Malara, presidente del Comitato di quartiere Ferrovieri – Pescatori, che ha definito l’iniziativa come «un momento di gioia, aggregazione e partecipazione». La sua visione è chiara: «Tutti insieme per dare la nostra pennellata di colore, per riappropriarci dei luoghi, per realizzare un percorso magico che offra sorrisi e spensieratezza con arte, fantasia e partecipazione. A rendere il progetto ancora più speciale sarà proprio la partecipazione dei cittadini, per realizzare un parco giochi diffuso che ci ricorderà giorno dopo giorno che la bellezza, quando è condivisa, curata e amata, riesce a cambiare il modo in cui percepiamo la città e ci trasforma in cittadini migliori».
Una mostra finale per celebrare il legame tra scuola e territorio
Il progetto si concluderà il 12 settembre, alle 18, presso l’Aula all’aperto Bianca Ripepi del Liceo Artistico “M. Preti – A. Frangipane”, con l’inaugurazione di una mostra artistica collettiva che esporrà opere ed elaborati realizzati dagli studenti ed ex studenti dell’istituto.

A seguire, la serata sarà arricchita da una performance musicale a cura di una band reggina, che accompagnerà il pubblico in un momento di festa e condivisione. Una chiusura simbolica per un percorso che ha unito scuola, cittadinanza e arte, nella convinzione che la cultura, se vissuta nei luoghi del quotidiano, può essere motore di cambiamento reale.













