Il progetto “Rai Porte Aperte” ha portato la Rai tra i giovani di San Luca, promuovendo un’iniziativa di formazione e orientamento al mondo dell’informazione e della produzione televisiva. Attraverso questa esperienza, gli studenti hanno avuto la possibilità di esplorare da vicino le diverse professionalità del servizio pubblico in un contesto simbolo di riscatto e legalità.
San Luca, all’Oratorio San Giovanni Bosco arriva “Rai Porte Aperte”
L’assessore all’Istruzione della Regione Calabria, Maria Stefania Caracciolo, ha dato il via nei giorni scorsi, a San Luca, al progetto “Rai Porte Aperte”. Il primo momento dell’iniziativa che vede coinvolti tanti giovani del territorio è stato l’Oratorio San Giovanni Bosco, un luogo simbolo di riscatto e impegno della collettività contro la criminalità organizzata, affidato alla gestione della parrocchia locale.

L’evento, promosso dalla Regione Calabria nell’ambito di una convenzione tra Rai Com e la Fondazione Calabria Film Commission, è rivolto ai giovani studenti per far conoscere il mondo della Rai, le sue professionalità e la passione di chi lavora dietro le quinte dei programmi televisivi.
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L’assessore Caracciolo ha coinvolto oltre 400 studenti degli istituti di istruzione secondaria di primo grado di Platì-Careri, San Luca-Bovalino e Africo-Bianco-Caraffa del Bianco-Ferruzzano-Samo.
Cosa prevede il progetto
Il progetto prevede l’allestimento di un set televisivo dove il personale tecnico della Rai mostra ai ragazzi come si realizzano i programmi radiofonici e televisivi, come funziona una telecamera, come si lancia un TG, facendoli partecipare attivamente alle attività.
«Aderiamo con entusiasmo a questa iniziativa, frutto di una convenzione tra Rai Com e Fondazione Calabria Film Commission – dichiara Caracciolo –. Il nostro obiettivo è offrire alle giovani generazioni, soprattutto a quelle che vivono in contesti disagiati, opportunità di conoscenza e formazione, accendendo in loro la passione per professioni come quella giornalistica e dell’informazione. Questo progetto offre agli studenti esperienze uniche che arricchiscono il loro percorso formativo. L’assessorato da me guidato è impegnato a portare avanti iniziative che permettono agli studenti di sviluppare competenze, collaborando con professionisti del settore – prosegue Caracciolo – creando opportunità per affrontare al meglio le sfide del mondo contemporaneo».
Iniziativa che guarda al mondo dei giovani e della scuola
Presenti alla cerimonia di inaugurazione: Marco Zela, Direttore Relazioni Esterne e Comunicazione Corporate Rai; il parroco della chiesa di San Luca, don Gianluca Longo; Rosario Fusaro, commissario straordinario di San Luca; Clara Vaccaro, prefetto di Reggio Calabria; il questore di Reggio Calabria, Salvatore La Rosa; il comandante provinciale della Guardia di Finanza di Reggio Calabria, Agostino Tortora; il comandante del gruppo Carabinieri di Locri, Gianmarco Pugliese; il procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Locri; le dirigenti scolastiche degli istituti coinvolti, Vittoria Zurzolo e Daniela Perrone; e i sindaci dei comuni dove risiedono i predetti istituti. Presente anche Emanuela Gemelli, giornalista Rai TGR Calabria.
Marco Zela ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa: «È un’iniziativa che evidenzia la grande attenzione della Rai al mondo dei giovani e della scuola in un momento importante per la più grande azienda culturale del Paese, che celebra proprio nel 2024 i 100 anni di storia della radio e 70 di televisione.

Questo progetto offre agli studenti l’opportunità di scoprire le diverse anime e professionalità della Rai e, attraverso un’esperienza che li rende partecipi in prima persona, avranno modo di acquisire maggiore senso critico e capacità di apprezzare fonti informative e audiovisivi di qualità. Portare il progetto “Porte Aperte” a San Luca è ancora più importante e coerente con i valori del servizio pubblico, perché si svolge in un luogo simbolo di rinascita e legalità».
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