Con un’apertura spettacolare, tra red carpet, memoria storica e bellezza, la diciannovesima edizione del Reggio Calabria FilmFest ha preso ufficialmente il via e si appresta ad entare ora nel vivo. Il documentario prodotto dal Festival e dedicato alla figura di Giuseppe De Nava ha inaugurato la manifestazione in Piazza De Nava, trasformata per l’occasione in una sala cinematografica a cielo aperto, con la facciata del Museo Archeologico Nazionale illuminata dall’immagine ufficiale del RCFF.
Il cinema come identità e racconto di bellezza
Il direttore artistico Gianlorenzo Franzì e il direttore generale Michele Geria hanno aperto la serata inaugurale insieme alle istituzioni cittadine. Sul palco è intervenuto il presidente della Fondazione Calabria Film Commission, Anton Giulio Grande, che ha sottolineato il valore del Festival: «Il cinema ha il potere di emozionare e rendere eterno il racconto. Il RCFF ha finalmente trovato lo spazio che merita, quale migliore location di Reggio Calabria per unire cinema, cultura, arte, archeologia e filosofia?».

Grande ha inoltre ricordato come la Calabria stia diventando sempre più protagonista di produzioni cinematografiche di rilievo: «La nostra regione è un set naturale che non ha bisogno di infrastrutture per creare la scena. Basti pensare a Reggio, raccontata da scrittori e intellettuali come Pavese, Pasolini, Alvaro, Strati e ora sempre più presente nel cinema. L’ultimo a sceglierla è stato Francis Ford Coppola, che nei giorni scorsi ha effettuato sopralluoghi in diversi territori per il suo prossimo film».
Il programma di oggi: libri, corti e lungometraggi
La giornata di mercoledì 17 settembre porta nel cuore della città la sezione Un libro per il cinema, ospitata alla Biblioteca comunale “Pietro De Nava” con la presentazione del volume Pasolini giornalista di Domenico Marino.
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Al Cine-teatro Odeon alle 18, invece, spazio al concorso di cortometraggi Millennial Movie con la selezione ufficiale di opere firmate da giovani registi, tra cui Giusi Cataldo, Giulio Novelli, Valerio Manisi e Alessio Pasqua. Per i cortometraggi non in concorso ci sarà la proiezione de Il segreto di Augusto Zucchi.
La serata prosegue a Piazza De Nava – alle 21.30 – con il concorso di lungometraggi Bergamotto d’Argento: protagonista è il film Effetto Nicholas di Edoardo Anselmi, seguito dalla proiezione di Il migliore dei mali di Violetta Rovetto, con la regista e parte del cast attesi sul red carpet allestito in Piazza del MArRC – Giuseppe De Nava.
Parallelamente, la piazza ospita ogni giorno dalle 18 il percorso immersivo Visioni Divine, Explore Terroir, un viaggio multisensoriale tra cinema e vino grazie alla tecnologia degli oculus.
Domani il Festival entra in carcere
Il giovedì del Festival si apre con un appuntamento speciale alla Casa circondariale di Reggio Calabria, che diventa palcoscenico di cinema e riflessione. Qui sarà proiettato il film Siamo A’mmare di Alessio Genovese, alla presenza del regista, di artisti, autorità e istituzioni, in un dibattito che mette in dialogo la cultura cinematografica con il mondo carcerario.

Nel pomeriggio, alle 18, torna la sezione Un libro per il cinema in Piazza De Nava con la scrittrice Giorgia D’Anna e il suo volume Cinque inverni. Al Cine-teatro Odeon – alla stessa ora – proseguiranno i concorsi con nuove opere in gara, mentre in serata (21.30) Piazza del MArRC accoglierà il talk Visioni Divine e un red carpet speciale che anticipa la proiezione del cortometraggio Teatri Di_versi, firmato da Vincenzo Mercurio e Davide Crea, e dello Schermo d’autore con il film L’amore, in teoria di Luca Lucini, accompagnato dalle attrici protagoniste della pellicola Caterina De Angelis e Martina Gatti.













