Si allarga il confronto attorno alle dichiarazioni provenienti dall’Ufficio nazionale musei Calabria, che hanno suscitato il disappunto della diocesi di Reggio Calabria e dell’associazione Portatori della Vara. A difesa della storica tradizione reggina e dei suoi protagonisti sono intervenuti il sindaco Giuseppe Falcomatà e l’intero gruppo consiliare di Forza Italia, che con due comunicati ufficiali hanno ribadito il valore identitario della Vara e invitato a toni rispettosi e costruttivi.
Il comunicato del sindaco Giuseppe Falcomatà
«Dispiace apprendere il disappunto che l’associazione Portatori della Vara – e ancor prima la diocesi di Reggio Calabria – ha manifestato circa alcune affermazioni che sono apparse a mezzo stampa da parte dall’ufficio nazionale musei Calabria». Dichiara il Sindaco Giuseppe Falcomatà attraverso una nota.

«I Portatori – sottolinea il sindaco – sono i custodi identitari di una tradizione che si tramanda da generazioni. Assegnatari della responsabilità di cura e accompagnamento della Sacra Effige, che è espressione di una fede che viene manifestata con passione e autenticità, ma anche simbolo di identità di una città che alla Madre della Consolazione affida preghiere e speranze».
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«Non penso ci possa essere gesto o azione dei Portatori – ancora le parole di Falcomatà – che possa minimamente scalfire questi valori che si uniscono certamente al rispetto e alla tutela del patrimonio storicamente e culturalmente inestimabile della Vara. La città riconosce all’associazione dei Portatori questo instancabile e devoto servizio, per questo, l’invito che rivolgo a chiunque ricopra un ruolo istituzionale e di rappresentanza, di non trascendere in toni e linguaggi che possano intaccare il senso di unità e condivisione che questi giorni di Festa evocano».
Il comunicato dei consiglieri di Forza Italia: «Reggio difende la sua identità: ben venga il dialogo sulla Vara, no ai toni offensivi»
Dello stesso tenore sono anche le dichiarazioni dei consiglieri comunali di Forza Italia. «Pur comprendendo la necessità di tutelare un bene restaurato con fondi pubblici, non possiamo accettare che venga offesa una delle più sentite tradizioni della nostra città, né tantomeno chi, con passione e dedizione, porta avanti da generazioni un ruolo tanto delicato e simbolico come quello dei Portatori della Vara».
Gli esponenti del Gruppo “azzurro” a Palazzo San Giorgio Federico Milia, Antonino Maiolino, Roberto Vizzari, Antonino Zimbalatti e Saverio Anghelone, ribadiscono: «Non spetta a noi entrare nel merito tecnico della questione. Tuttavia, da rappresentanti istituzionali eletti dal cittadini riteniamo che, se da parte degli uffici competenti del Ministero vi sono rilievi o indicazioni riguardo modalità non compatibili con la conservazione della Sacra Effigie, è giusto aprirsi ad un confronto e ad una riflessione, che deve però avvenire nei luoghi e con i toni adeguati, senza attacchi gratuiti o etichette offensive, per evitare che una riflessione legittima si trasformi in una gogna mediatica” puntualizzano i consiglieri azzurri».
«La tradizionale processione, con la “volata” finale, della Vara della Madonna della Consolazione ha un significato profondo per migliaia di reggini, legato alla fede, alla tradizione e alla memoria collettiva: per questo, è importante che ogni valutazione, anche quella più critica, venga espressa con l’intento di trovare una sintesi tra la tutela del bene e il rispetto di questa tradizione” dichiarano i consiglieri».
«Accogliamo con favore anche la presa di posizione della Curia, che ha giustamente difeso la centralità dei Portatori e il valore simbolico della processione – concludono i consiglieri – il patrimonio artistico non è solo ciò che si conserva nei musei: vive nel cuore delle persone, nelle strade, nei riti e nei gesti tramandati che parlano di fede, identità, comunità».













