Gli studenti della Scuola Secondaria di primo grado e della classe quinta Primaria dell’Istituto Maria Ausiliatrice di Reggio Calabria hanno partecipato a un’iniziativa didattica presso il Teatro Metropolitano “Francesco Cilea”. Oggetto della giornata formativa è stata la messa in scena in lingua originale della tragedia shakespeariana “Romeo and Juliet”, a cura della compagnia teatrale Palketto Stage. L’attività si inserisce nel percorso scolastico dedicato al potenziamento delle competenze linguistiche e ha permesso ai ragazzi di confrontarsi direttamente con un testo classico della letteratura teatrale britannica, integrando lo studio teorico svolto in classe con la visione dal vivo e un successivo dibattito di approfondimento testuale.
L’uscita didattica al Teatro Metropolitano
Lunedì 23 febbraio, noi alunni della Scuola Secondaria di primo grado, insieme alla classe quinta Primaria dell’Istituto Maria Ausiliatrice di Reggio Calabria, ci siamo recati presso il Teatro Metropolitano “Francesco Cilea” per assistere alla rappresentazione in lingua inglese di “Romeo and Juliet”, messa in scena dalla compagnia teatrale Palketto Stage. Si è trattato di un’esperienza speciale, grazie alla quale abbiamo potuto conoscere meglio i due celebri protagonisti della tragedia di William Shakespeare, Romeo e Giulietta, la loro intensa storia d’amore e le ambientazioni del paesaggio veronese riprodotte sul palco.
Dallo studio in classe alla rappresentazione
La storia, ricca di vicende e colpi di scena, l’avevamo già affrontata tra i banchi di scuola, grazie alla preziosa lezione della Professoressa Alessia Calafiore, docente di lingua inglese e spagnola, che ci ha guidati nella comprensione di una delle opere più famose della letteratura mondiale. Vedere lo spettacolo dal vivo ci ha permesso di rivivere ciò che avevamo studiato, in modo ancora più coinvolgente. Lo spettacolo è stato davvero appassionante: al testo originale si sono affiancate musiche moderne e coreografie suggestive. Questo ha creato un forte contrasto tra le scene romantiche dei due protagonisti e i momenti più duri della rivalità tra le famiglie.
I temi della tragedia e l’allestimento
Durante la rappresentazione sono stati presentati in modo chiaro tutti gli elementi tipici della tragedia: l’amore ostacolato, il conflitto, il destino avverso, le scelte impulsive e il finale drammatico. Ogni aspetto è stato reso comprensibile e adattato a un pubblico composto prevalentemente da studenti. I costumi e le scenografie, molto curati e studiati nei dettagli, ci hanno aiutati a immergerci completamente nel contesto della storia e a comprendere meglio l’atmosfera che caratterizza la vicenda. C’erano abiti più leggeri e delicati, e altri più scuri e pesanti, per evidenziare il clima di scontro tra i personaggi; le scenografie richiamavano le mura di Verona. Gli attori sono stati bravissimi a trasmettere le loro emozioni, che si percepivano in modo intenso.
Il dibattito e l’importanza del percorso linguistico
Alla fine dello spettacolo c’è stato un dibattito in lingua inglese, durante il quale abbiamo potuto fare domande e chiedere chiarimenti. È stato un momento molto utile, che ci ha permesso di mettere alla prova le nostre competenze linguistiche. Ritengo che esperienze come questa siano molto importanti, perché danno valore alle priorità didattiche della nostra scuola, che punta molto sulla curvatura linguistica del percorso formativo. Assistere a uno spettacolo in lingua originale ci permette di ascoltare la pronuncia autentica, arricchire il nostro lessico e migliorare la comprensione. È stata un’esperienza formativa sotto tanti punti di vista, che ha unito arte, studio e crescita personale, dimostrando che i grandi classici non appartengono solo al passato, ma sono sempre attuali e capaci di parlare alla mente e al cuore di noi ragazzi.











