Parte con buone premesse la stagione dei saldi estivi in Calabria, che secondo le stime del Centro studi di Confcommercio Calabria si aprirà con un’alta propensione all’acquisto e un giro d’affari atteso tra i 127 e i 142 milioni di euro, segno di un clima di fiducia e di una crescente attenzione dei consumatori alla qualità e alla convenienza.
Propensione all’acquisto in crescita e spesa media tra 120 e 200 euro
La propensione all’acquisto in Calabria si attesta intorno al 75%, in linea con la media nazionale e in crescita rispetto allo scorso anno. La spesa media stimata per ogni consumatore varia tra 120 e 200 euro, con un coinvolgimento previsto di oltre 750.000 persone su una popolazione attiva di circa 1 milione di individui tra i 18 e i 70 anni.

Il valore economico complessivo dei saldi si colloca tra i 127 e i 142 milioni di euro, con un impatto particolarmente significativo nelle province di Cosenza (circa 36%), Reggio Calabria (33%), seguite da Catanzaro (19%), Vibo Valentia (10%) e Crotone (8%).
L’indagine: fiducia nei negozi fisici e attenzione alla qualità
L’indagine, condotta su un campione di piccole imprese con un organico tra 0 e 10 dipendenti e un numero di punti vendita tra 1 e 5, ha evidenziato come il 72,4% delle aziende preveda un incremento delle vendite rispetto all’anno precedente, mentre il 26,6% teme una diminuzione; nessuna impresa prevede una situazione invariata. Le categorie merceologiche più rappresentate sono l’abbigliamento (57,1%), gli accessori (42,9%) e le calzature (28,6%), con alcune imprese attive in più settori.
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I fattori che influenzeranno le vendite sono diversi: la situazione economica generale pesa per il 57,1%, seguita dal miglioramento del marketing (28,6%), dai cambiamenti nelle preferenze dei clienti (14,3%), da eventuali eventi straordinari (14,3%) e dall’incremento delle vendite online (14,3%).
Per quanto riguarda le offerte, il 57,3% delle imprese applicherà sconti iniziali tra il 10% e il 30%, mentre il 42,7% offrirà riduzioni più consistenti, tra il 40% e il 60%. I calabresi, come evidenziato da Confcommercio, mostrano una crescente attenzione verso i prodotti di marca e di qualità, segno di un consumatore più maturo e consapevole, orientato al valore e non solo al prezzo.
Saldi pianificati: meno acquisti impulsivi e più attenzione ai negozi di prossimità
«Questi numeri confermano un clima di fiducia e una ripresa del potere d’acquisto, seppur con scelte sempre più ponderate – afferma Maria Santagada, direttore di Confcommercio Calabria –. I saldi estivi 2025 segnano un ritorno deciso nei negozi fisici, in particolare nel commercio di prossimità, che continua a rappresentare un punto di riferimento insostituibile per i cittadini. Il dato più significativo è la crescente attenzione verso la qualità, indice di un consumatore consapevole e attento al valore».

Le categorie più richieste restano l’abbigliamento (84%) e le calzature (76,8%), con una crescita per accessori e articoli sportivi (+8,3%). I negozi fisici si confermano il canale preferito per gli acquisti, con un 65% di preferenze in Calabria contro il 58,2% a livello nazionale, mentre si riduce il ricorso all’acquisto impulsivo: il 57% dei calabresi dichiara infatti di attendere i saldi per effettuare acquisti pianificati.













