Avvenire di Calabria

L'immobile di proprietà dell'Ente di Palazzo San Giorgio è al centro di un intervento di riqualificazione per la creazione del "Cultural Gate del Mediterraneo"

Sequestro cantiere ex Cinema Orchidea, Costantino: «Carenze nella gestione della sicurezza contestate all’impresa esecutrice. Saranno superate e l’intervento proseguirà»

Il provvedimento del Tribunale notificato dopo una verifica effettuata dal Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Reggio Calabria

di Redazione Web

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L'assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Reggio Calabria illustra i dettagli del provvedimento che ha generato il sequestro temporaneo del cantiere dell'ex Cinema Orchidea. L'immobile di proprietà dell'Ente di Palazzo San Giorgio è al centro di un intervento di riqualificazione. Una volta terminato, dovrà ospitare il "Cultural Gate del Mediterraneo", progettato dall'amministrazione reggina.

A valle di un confronto con il Settore Grandi Opere dell'Ente, l'impresa ha assicurato che opererà per la rimozione degli ostacoli riscontrati e per la prosecuzione dell'intervento.


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L'Amministrazione comunale di Reggio Calabria, attraverso una nota dell'Assessore ai Lavori Pubblici Franco Costantino, comunica che a seguito di una verifica effettuata dal Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Reggio Calabria all'interno del cantiere e nei confronti dell'impresa che sta effettuando i lavori di riqualificazione dell'ex Cinema Orchidea di Reggio Calabria, è stato disposto il sequestro preventivo dell'area.

Il provvedimento riguarda delle carenze nella gestione della sicurezza dello stesso cantiere, come l'assenza di servizi igienici destinati agli operai e del cartello di cantiere.


PER APPROFONDIRE: Inizia la nuova vita dell’ex Cinema Orchidea, parte la riqualificazione: sgomberato da vecchi videopoker


L'impresa esecutrice dell'intervento, a seguito di una interlocuzione con l'assessorato ai Lavori Pubblici, ha assicurato che opererà immediatamente per la rimozione degli ostacoli riscontrati, chiedendo il dissequestro dell'area per la prosecuzione dell'intervento.

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