Sport e Grest, il Garante Mattia: opportunità educativa e inclusiva per i ragazzi

Il Garante invita le amministrazioni locali a rafforzare il loro impegno per rendere queste opportunità accessibili a tutti
Garante Mattia

Con il supporto delle istituzioni, delle scuole, delle associazioni sportive e del Terzo Settore, è possibile costruire un’estate educativa e ricca di significato

Con l’inizio della stagione estiva, numerosi bambini e adolescenti si trovano a vivere un lungo periodo di pausa scolastica. In questo tempo sospeso, le attività sportive e i Grest (gruppi estivi) rappresentano un’occasione preziosa di crescita, svago, inclusione e benessere per i più giovani.



«Lo sport e i Grest non sono semplici attività ricreative, sono luoghi educativi fondamentali» dichiara il Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Città Metropolitana di Reggio Calabria, Emanuele Mattia. «Consentono ai bambini e ai ragazzi di esprimersi, di stringere legami positivi, di crescere in un ambiente protetto, nel rispetto dei loro tempi e delle loro emozioni».

Lo sport, in particolare, contribuisce in modo significativo allo sviluppo psicofisico dei minori. Oltre a favorire uno stile di vita sano, rafforza capacità relazionali e trasmette valori universali come il rispetto, l’impegno e la solidarietà.

«I Grest estivi, soprattutto nei piccoli centri e nei quartieri più periferici, diventano spesso un presidio educativo fondamentale – continua Mattia – per molti bambini rappresentano l’unica alternativa concreta alla solitudine o alla strada. È per questo che dobbiamo considerare queste esperienze come parte integrante del sistema di tutela e promozione dei diritti dei minori».

Impegno comune perché sia un’opportunità per tutti

Alla luce di quanto affermato anche dalla Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza – che riconosce il diritto di ogni bambino al gioco, al tempo libero e alla partecipazione ad attività ricreative – il Garante invita le amministrazioni locali a rafforzare il loro impegno per rendere queste opportunità accessibili a tutti.

«Chiedo agli enti locali – conclude Mattia – di non lasciare indietro nessuno: occorre garantire contributi economici per le famiglie in difficoltà, spazi sicuri e adeguati, e personale formato. Solo così potremo assicurare a tutti i nostri ragazzi un’estate di crescita, socialità e serenità».


PER APPROFONDIRE: Le fiabe evolvono, ma restano fondamentali per crescere


Con il supporto delle istituzioni, delle scuole, delle associazioni sportive e del Terzo Settore, è possibile costruire un’estate educativa e ricca di significato, che risponda davvero ai bisogni di bambini e adolescenti, specie quelli più vulnerabili.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli Correlati
Rubriche
Famiglia
Immagine in evidenza categoria Spazio Genitori

Spazio Genitori

di Gianni Trudu

Società
Immagine in evidenza categoria Dottrina sociale

Appunti di dottrina sociale

di Domenico Marino

Cultura
Immagine in evidenza Libro della settimana

Il libro della settimana

di Mimmo Nunnari

Storia
Immagine in evidenza categoria dagli Archivi

Dagli archivi

di Renato Laganà

tecnologia
Immagine in evidenza Human Prompt

Human Prompt

di Davide Imeneo

Articoli Correlati
Aula G
Papa IRC x

Il discorso di Papa Leone agli insegnanti di religione sull'educazione scolastica

FAMIGLIA E LAVORO

Famiglia e lavoro tra smartworking, impegni scolastici e la ricerca di nuovi spazi per la coppia

Separazione genitori figli

Parlare ai figli della separazione tra genitori: le parole che proteggono e quelle che feriscono secondo la psicologia di comunità

Iscriviti alla Newsletter

Ricevi ogni giorno le notizie più importanti dalla Chiesa calabrese direttamente nella tua casella email