Con una delibera approvata su proposta del presidente Roberto Occhiuto e dell’assessore al Lavoro Giovanni Calabrese, la Giunta della Regione Calabria ha deciso di incentivare ulteriormente la stabilizzazione dei Tirocinanti di inclusione sociale (Tis), destinando un contributo di 40 mila euro per ogni Tis under 60 che verrà assunto a tempo indeterminato da parte delle amministrazioni pubbliche regionali.
Tirocinanti in Calabria, dalla Regione incentivi per la stabilizzazione
Questa misura è il risultato di un lavoro avviato da tempo dall’esecutivo regionale, reso possibile grazie a mesi di confronto con i sindacati, gli enti locali e il governo nazionale. Fondamentali sono state anche le norme di legge fatte approvare in Parlamento proprio con l’obiettivo di completare il percorso verso la stabilizzazione dei Tis. Con questo piano, la Regione mette a disposizione 150 milioni di euro della programmazione comunitaria per permettere alle amministrazioni di procedere speditamente alle assunzioni, offrendo così una prospettiva di continuità lavorativa a centinaia di tirocinanti.

Con la delibera approvata oggi, la Giunta regionale ha dato indirizzo al Dipartimento Lavoro per la definizione e l’attivazione di tutte le procedure amministrative e finanziarie necessarie a garantire un adeguato sostegno alle amministrazioni pubbliche che, entro il 31 luglio 2025, si impegnino formalmente ad assumere i Tis.
Occhiuto: un’opportunità per i lavoratori e le pubbliche amministrazioni
«Noi in quasi quattro anni di governo non abbiamo creato alcun precario ed anzi abbiamo lavorato pancia a terra per ridurre sempre più i bacini esistenti, a partire da quello dei Tis. I Tirocinanti di inclusione sociale – sottolinea il presidente Occhiuto – costituiscono ancora un’ampia categoria, nella quale rientrano anche fasce fragili della popolazione. Da molti anni questi lavoratori sono impiegati presso gli enti pubblici calabresi, svolgendo con continuità attività che contribuiscono in maniera rilevante al mantenimento dei servizi essenziali e alla funzionalità delle istituzioni di cui fanno parte».
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«Con l’approvazione di questo provvedimento, la Regione intende sostenere un processo di stabilizzazione che rappresenti non solo una risposta a un’emergenza occupazionale, ma anche un’opportunità per rafforzare le pubbliche amministrazioni locali in termini di continuità operativa e capacità di erogazione dei servizi», ancora il presidente.
Calabrese: un contributo strutturale per la sostenibilità delle assunzioni
«A seguito della ricognizione effettuata dal Dipartimento Lavoro – aggiunge l’assessore Calabrese – numerose amministrazioni pubbliche regionali hanno manifestato, attraverso la piattaforma regionale dedicata, la disponibilità ad attivare percorsi di stabilizzazione per i lavoratori appartenenti a questo bacino. A tal fine, risulta necessario fornire un contributo economico strutturato e pluriennale agli enti che si impegneranno nelle procedure di stabilizzazione, così da garantire l’effettiva sostenibilità delle assunzioni».

«Con questa delibera compiamo un passo avanti importante nel riconoscimento e nella valorizzazione di chi, attraverso i tirocini di inclusione sociale, ha dimostrato impegno e dedizione al servizio pubblico regionale. Questa Amministrazione conferma con decisione il proprio sostegno alle amministrazioni locali che si impegnano concretamente a stabilizzare questi lavoratori, offrendo loro prospettive di continuità occupazionale e di crescita personale».













