Tortorella: «Reggio ripartirà? Solo senza la paura di sognare» – avveniredicalabria

avveniredicalabria

Il candidato sindaco del movimento ''Patto Civico'' si pronuncia sull'immediato futuro della Città

Tortorella: «Reggio ripartirà? Solo senza la paura di sognare»

Redazione Web

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

di Maria Laura Tortorella * - Nel film “Aspromonte – La terra degli ultimi” il ragazzo chiedeva “Poeta ma chi sunnu i sogni?” e lui rispondeva “I sogni ti fannu essiri liberu”. Penso che si possa ancora sognare, una città, la nostra, bellissima e struggente, amministrata nell’interesse dei cittadini, senza risparmio, perché questo è il tempo!

Il lavoro dello Stato, che ha arginato il dilagare della criminalità organizzata e la consapevolezza acquisita dai cittadini potrebbe consentire a Reggio di spiccare il volo. Perché avvenga, è necessario utilizzare il prossimo voto con libertà e coscienza, senza dimenticare le responsabilità di quanti nell’amministrarla hanno contribuito allo scioglimento del Consiglio comunale ed alla situazione di pre – dissesto. Reggio oggi come ieri può ancora essere “Città al centro del Mediterraneo”, crocevia di cultura, inclusione e pace. Reggio può farcela!

Se si offriranno ai giovani opportunità concrete, coinvolgendoli in un percorso di rinascita insieme a quanti già sono andati via. Se si ripartirà dagli ultimi, restituendo diritti a tutti coloro ai quali sono stati negati, dai cittadini da anni in graduatoria per l’assegnazione di una casa, alle mamme ed ai padri che non hanno servizi per i figli disabili. Se si amministrerà per il bene di tutti senza alcun particolarismo, utilizzando al meglio i fondi europei, controllando la realizzazione delle opere pubbliche, completando quelle ferme da anni, internalizzando i servizi affidati a società partecipate oggi fuori controllo.

Se si lasceranno ‘ndrangheta e poteri occulti fuori della Casa comunale, facendo spazio ai cittadini e rendendo operativi gli strumenti di partecipazione, cominciando dal bilancio partecipato. Se si sistemeranno aree e spazi pubblici perché diventino luoghi di studio ed incontro per i giovani e per gli anziani chiedendo loro di mettere tempo e conoscenze a servizio di tutti. Se si collaborerà con la dirimpettaia Messina mettendo in rete ricchezze turistiche e culturali, valorizzando l’Area dello Stretto e il suo aeroporto, promuovendo il Parco che dalla montagna scende al mare, riscoprendo tradizioni e tipicità. Se si farà di Reggio una “città normale”, con una rete idrica non intermittente, un mare balneabile, una raccolta differenziata dei rifiuti che funzioni e che col riciclo divenga risorsa.

Se si coniugherà la tutela ambientale con l’economia circolare, rivisitando la mobilità. Se si valorizzerà e razionalizzerà la macchina comunale, favorendone il colloquio costante con la cittadinanza. Se la periferia sarà il nuovo punto di partenza e sviluppo. Se si costruirà una comunità generativa.

 
* Candidata sindaco per Patto Civico

Articoli Correlati

This website uses cookies to ensure you get the best experience on our website.