Viminale, quasi 5.300 migranti sbarcati in Italia a luglio – avveniredicalabria

avveniredicalabria

Il dato diffuso dal ministero degli Interni: da inizio anno giunte 12.228 persone sulle nostre coste

Viminale, quasi 5.300 migranti sbarcati in Italia a luglio

Alberto Baviera

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

Sono finora 12.228 le persone migranti sbarcate sulle coste italiane da inizio anno. Nello stesso periodo, lo scorso anno furono 3.590 mentre nel 2018 furono 18.358. Il dato è stato diffuso dal ministero degli Interni, considerati gli sbarchi rilevati entro le 8 di ieri mattina.
Negli ultimi tre giorni sono stati registrati 534 arrivi (276 sabato, 113 ieri e 145 oggi) facendo salire a 5.278 il totale delle persone arrivate via mare nel nostro Paese da inizio mese. L’anno scorso, in tutto luglio, furono 1.088, mentre nel 2018 furono 1.969.
Degli oltre 12.200 migranti sbarcati in Italia nel 2020, 4.354 sono di nazionalità tunisina (36%), sulla base di quanto dichiarato al momento dello sbarco; gli altri provengono da Bangladesh (1.786, 15%), Costa d’Avorio (799, 6%), Algeria (555, 4%), Sudan (465, 4%), Marocco (370, 3%), Pakistan (358, 3%), Guinea (245, 2%), Somalia (234, 2%), Egitto (201, 2%) a cui si aggiungono 2.861 persone (23%) provenienti da altri Stati o per le quali è ancora in corso la procedura di identificazione.

Articoli Correlati

Lipa, «il dramma del campo interroghi le coscienze»

Quasi mille migranti rimasti al gelo senza un riparo: “Trovare immediate soluzioni e non rischiare che l’Occidente resti solo uno spettatore”, è l’appello di Rosy Perrone, segretaria generale Cisl Reggio Calabria

Migrantes, il 3 dicembre presentazione online del nuovo rapporto

A corredo della prima parte, un focus di tabelle, grafici, schede e cartine è dedicato agli sfollati interni, a cui il papa ha voluto dedicare il messaggio per la 106a Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato che si è celebrata lo scorso 27 settembre

Minori stranieri, «200mila in Europa negli ultimi 5 anni»

«In fuga da conflitti, persecuzioni o violenze, hanno chiesto asilo in Europa negli ultimi 5 anni», ma è probabile che il numero di bambini e ragazzi arrivati sia molto più alto. Lo afferma il rapporto Protection Beyond Reach di Save the Children

This website uses cookies to ensure you get the best experience on our website.