Violenza di genere, a Reggio Calabria fronte comune di Asp e Polizia di Stato

Coinvolti i centri dell’Azienda sanitaria per percorsi volontari di consapevolezza destinati agli autori dei reati. Nel biennio 165 ammonimenti e 89 casi presi in carico

Nella sede della Questura di Reggio Calabria è stato rinnovato l’accordo tra la Polizia di Stato e l’Azienda Sanitaria Provinciale per prevenire la recidiva nei casi di violenza domestica. Un modello basato su collaborazione istituzionale e intervento psicosociale volontario.

L’intesa tra Questura e Asp per prevenire la recidiva

È stato siglato nella sede della Questura di Reggio Calabria il rinnovo del protocollo d’intesa tra l’Azienda Sanitaria Provinciale e la Questura, finalizzato alla prevenzione di atti persecutori e violenza domestica. A firmare l’accordo sono stati il questore Salvatore La Rosa e la direttrice generale dell’Asp Lucia Di Furia.



L’intesa prevede che, all’atto della notifica del provvedimento di Ammonimento emesso dal questore nei confronti di soggetti autori di violenza in ambito relazionale o affettivo, venga segnalata la possibilità di intraprendere, su base volontaria, un percorso di revisione del vissuto personale presso uno dei centri Asp già individuati sul territorio.

Percorsi gratuiti e riservati per gli autori di violenza

L’Azienda Sanitaria Provinciale di Reggio Calabria si impegna a ricevere e assistere gratuitamente gli interessati, adottando un approccio multidisciplinare e garantendo la massima riservatezza. L’obiettivo condiviso è ridurre il rischio di recidiva e favorire un processo di presa di coscienza e responsabilizzazione degli autori di violenza.


PER APPROFONDIRE: «C’è Angela»: a Reggio Calabria nasce una rete protetta a tutela delle donne vittime di violenza


L’accordo rappresenta un tassello fondamentale all’interno del più ampio progetto istituzionale volto a eliminare la violenza domestica e di genere, puntando non solo sulla protezione delle vittime ma anche su interventi di prevenzione primaria.

165 ammonimenti e 89 casi trattati in due anni

I numeri parlano chiaro: 165 provvedimenti di Ammonimento sono stati emessi dalla Questura di Reggio Calabria nel solo ultimo biennio, a seguito di istruttorie curate dalla Divisione Polizia Anticrimine, per condotte riconducibili a violenza domestica, atti persecutori e cyberbullismo.



Nello stesso periodo, i Servizi del Dipartimento Salute Mentale e Dipendenze (DSMeD) dell’Asp hanno preso in carico 89 casi, con una percentuale di adesione ai percorsi pari a circa il 50%. Per favorire l’accesso e la partecipazione, sono state adottate procedure agevolate e metodologie personalizzate in base alla tipologia dell’utenza.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli Correlati
Rubriche
Famiglia
Immagine in evidenza categoria Spazio Genitori

Spazio Genitori

di Gianni Trudu

Società
Immagine in evidenza categoria Dottrina sociale

Appunti di dottrina sociale

di Domenico Marino

Cultura
Immagine in evidenza Libro della settimana

Il libro della settimana

di Mimmo Nunnari

Storia
Immagine in evidenza categoria dagli Archivi

Dagli archivi

di Renato Laganà

tecnologia
Immagine in evidenza Human Prompt

Human Prompt

di Davide Imeneo

Articoli Correlati
Aula G
Separazione genitori figli

L'accompagnamento dei figli nel percorso della separazione: il ruolo delle reti educative e il valore del riconoscimento emotivo (2° parte)

Papa IRC x

Il discorso di Papa Leone agli insegnanti di religione sull'educazione scolastica

FAMIGLIA E LAVORO

Famiglia e lavoro tra smartworking, impegni scolastici e la ricerca di nuovi spazi per la coppia

Iscriviti alla Newsletter

Ricevi ogni giorno le notizie più importanti dalla Chiesa calabrese direttamente nella tua casella email