Avvenire di Calabria

In 36 ore sono state completate tutte le procedure di identificazione e accoglienza

78 migranti accolti nel weekend al porto di Reggio Calabria, trasferiti in un centro d’accoglienza

di Redazione web

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78 migranti, accolti ne weekend al porto di Reggio Calabria, sono stati trasferiti. In 36 ore sono state completate tutte le procedure di identificazione e accoglienza, assistenza primaria e le necessarie verifiche anticovid, prima della partenza per il centro di destinazione, avvenuta nella tarda giornata di ieri.

A seguire le operazioni di accoglienza e sbarco, l'Assessore alla Protezione Civile del Comune di Reggio Calabria Rocco Albanese, insieme al Dirigente del Settore e Comandante della Polizia Municipale Salvatore Zucco, di concerto con i vertici della Prefettura e della Questura di Reggio Calabria.

«Voglio ringraziare di vero cuore tutti coloro che da venerdì notte hanno lavorato senza sosta per garantire il perfetto funzionamento della macchina organizzativa, brillantemente guidata, passo dopo passo, dagli uomini della Protezione Civile comunale, su tutti l'ingegnere Giovanni Festa, istruttore direttivo con delega di responsabile del servizio di Protezione Civile e l'operatore Fiorenzo Castaldo, che insieme agli altri volontari del Gruppo, non si sono risparmiati un solo istante per garantire alle persone sbarcate al porto il necessario supporto, con un occhio sempre attento alle condizioni di sicurezza delle persone accolte e degli stessi operatori».

«Delle complessive 78 persone accolte e temporaneamente ospitate in città in queste ore, grazie all'assistenza della Protezione civile, che ha garantito i pasti, il rifornimento di acqua, e dei volontari del coordinamento ecclesiale sbarchi, coordinato da Bruna Mangiola, che hanno assicurato anche dei vestiti nuovi - ha aggiunto l'Assessore Albanese - 18 sono i minori non accompagnati, tutti risultati negativi al Covid e tutti trasferiti in un centro di accoglienza dell'hinterland reggino. Delle restanti 60 persone, dopo le procedure di identificazione brillantemente operate dagli uomini della Polizia di Stato della Questura di Reggio Calabria, 59 sono state tutte già trasferite secondo le disposizioni della Prefettura ed uno, risultato positivo al Covid, seppur senza necessità di ricovero, rimasto sotto stretta osservazione della Croce Rossa di Reggio Calabria».

«Una volta completate tutte le procedure - ha concluso l'Assessore Albanese - nei prossimi giorni si svolgeranno le consuete operazioni di pulizia e disinfezione di tutti i locali che hanno ospitato le persone accolte. Ancora una volta la nostra Città si è dimostrata pronta a garantire la macchina organizzativa dell'accoglienza. Grazie al brillante lavoro di sinergia promosso dall'Amministrazione comunale, di concerto con la Prefettura, con la Protezione Civile e con i volontari delle associazioni reggine, siamo riusciti a svolgere le procedure di accoglienza, completando l'attività in poche ore e soprattutto garantendo la necessaria dignità e le piene condizioni di sicurezza, per tutte le persone coinvolte».

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