Avvenire di Calabria

In questi giorni si sta anche portando a termine la rampa per rimuovere le barriere architettoniche

Al via da metà novembre il servizio mensa per i poveri

Diocesi di San Marco Argentano-Scalea, il progetto nasce in occasione della visita pastorale del vescovo che ha scelto la parrocchia San Giuseppe lavoratore per attivare la mensa della Caritas

Redazione Web

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Dovrebbe essere avviato dalla metà di novembre, in occasione della Giornata mondiale della povertà, il servizio ordinario della mensa Caritas in costruzione nella parrocchia San Giuseppe Lavoratore, a Scalea. Lo annuncia con una nota la diocesi di San Marco Argentano-Scalea. Sarà dedicata a San Giuseppe ed è voluta dal vescovo monsignor Leonardo Bonanno. Un’opera che «nasce dal desiderio del presule di sostenere le marginalità sociali della città scaleota e si aggiunge all’opera che la diocesi porta avanti, già da alcuni anni, con il Centro di ascolto Caritas, che quest’anno ha la sua sede nei locali della chiesa della Ss. Trinità». Da pochi giorni sono iniziati i lavori per la sua realizzazione negli ambienti pastorali. In questi giorni, inoltre, si sta portando a termine la rampa per rimuovere le barriere architettoniche. Il progetto nasce in occasione della visita pastorale del vescovo che ha scelto la parrocchia San Giuseppe Lavoratore per attivare la mensa della Caritas nel territorio di Scalea. «La mensa San Giuseppe – spiega la nota – rappresenterà un’ulteriore attenzione della comunità cristiana verso le fasce più deboli e spesso ignorate della città».

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