Avvenire di Calabria

A finire in manette è stato Natale Iannì, gli uomini delle Questura in azione al termine della gara ufficiale

Arrestato l’allenatore condannato per ‘ndrangheta

Redazione Web

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Ieri pomeriggio, presso il campo di calcio Longhi-Bovetto di Croce Valanidi di Reggio Calabria personale della Polizia di Stato in servizio presso l’Ufficio Volanti ha arrestato per violazione degli obblighi della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno, Natale Iannì, 50enne reggino con numerosi precedenti penali a suo carico. L’uomo, in atto sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel Comune di Reggio Calabria per anni 3 si è reso responsabile del reato di violazione degli obblighi derivanti dalla misura cui è sottotosto, poiché in veste di allenatore era presente all’incontro di calcio “Reggiomediterranea-Scalea”, valevole quale gara del Campionato di Eccellenza. Così come disposto dal Questore della Provincia di Reggio Calabria, Raffaele Grassi, il personale della Polizia di Stato viene impiegato anche nelle manifestazioni sportive minori ponendo la massima attenzione al fine di evitare che si verifichino turbative all’ordine ed alla sicurezza pubblica e che all’interno dei campi di gioco non vengano poste in essere condotte contrarie ai principi della legalità. In particolare,  alle ore 14.20 di ieri gli Agenti delle Volanti all’interno del Campo Sportivo, ove era previsto l’incontro di calcio “Reggiomediterranea-Scalea”, hanno notato nel perimetro di gioco il Natale Iannì. Al fine di scongiurare eventuali problemi di ordine pubblico, tenuto conto della numerosa partecipazione dei tifosi, il personale operante ha atteso la fine dell’incontro per arrestare l’uomo. Dell’avvenuto arresto è stato dato avviso all’autorità Giudiziaria che ha disposto per il Iannì il regime di detenzione domiciliare, in attesa del rito direttissimo previsto per la giornata odierna.

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