Avvenire di Calabria

Dopo il botta-e-risposta tra il Comune di Reggio Calabria ed alcune associazioni

Aterp Calabria, la nota: «Pronti a firmare il protocollo»

Redazione Web

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

di Ambrogio Mascherpa * -Apprendiamo, con piena soddisfazione, dell’incontro svoltosi, nei giorni scorsi, a Reggio Calabria, tra la Prefettura di Reggio Calabria e le associazioni degli inquilini ed assegnatari in ordine alla necessità di procedere ad azioni di contrasto e prevenzione al fenomeno delle occupazioni abusive negli insediamenti di edilizia residenziale pubblica.
Garantiremo il pieno sostegno a tutte le attività propedeutiche necessarie ed assicureremo, senza riserve, la nostra presenza ad ogni modalità e procedura che si rendesse necessaria per assecondare tale ambizioso e positivo obiettivo.
Siamo grati, pertanto, a tutti i soggetti che hanno partecipato all’incontro, che segna un altro passaggio importante per riportare legalità e rispetto delle regole laddove, per troppo tempo, è stata tollerata l’illegalità diffusa; le positive esperienze di questi ultimi mesi rafforzano l’intento di proseguire e continueremo a sollecitare i Comuni maggiormente colpiti da tale, triste fenomeno perché concorrano, insieme a noi ed alle Forze dell’Ordine a restituire certezze dei diritti e delle regole in ogni realtà dove occupazioni abusive hanno leso anche i diritti dei legittimi aspiranti assegnatari.
Non senza significato, nei mesi scorsi, abbiamo sollecitato alcuni Comuni, tra i quali Reggio Calabria, per attivare ogni azione, in analogia a quanto già messo in atto a Catanzaro e Lamezia Terme, per “esportare” una modalità che è divenuta anche oggetto di attenzione nazionale da parte degli organismi associativi nazionali degli enti di edilizia residenziale pubblica perché ritenuta “buona pratica” e per la quale, non finiremo mai di sottolinearlo, siamo grati alle Prefetture che si sono già attivare ed alle Forze dell’Ordine che hanno, ancora una volta, fornito esempio di generosità straordinaria.

* Commissario straordinario Aterp Calabria

Articoli Correlati

Cittadella dell’Immacolata, oasi di pace per i bimbi ucraini

Dagli scenari di guerra alla protezione della Cittadella dell’Immacolata di Bagnara: bambini ucraini in fuga ritrovano la pace nell’estremo lembo dello Stivale e, soprattutto, la gioia di poter giocare nuovamente insieme, senza alcun pericolo.

Violenza di genere, la mamma ferita: «Così sono rinata»

Una storia di maltrattamenti consumata tra le mura domestiche, può trasformarsi in un vero e proprio esempio per quante hanno ancora paura di dire «basta». La testimonianza della giovane donna, finalmente uscita dal tunnel in cui era piombata: «Oggi mi sento finalmente donna, grazie al Centro antiviolenza “Angela Morabito” di Reggio Calabria e all’amore di mia figlia»