Calabria, bufera in Regione. L’indagine “Lande Desolate” ha fatto ripiombare la Giunta regionale dentro i tribunali. Non è la prima volta che accade: l’esecutivo precedente, infatti, visse un epilogo segnato dalle dimissioni dell’ex presidente, Giuseppe Scopelliti nel 2014.
Proprio l’ex ministro agli Affari Regionali del governo Amato fu indagato persino prima della sue elezione a governatore: nel 1994, fu imputato per peculato e abuso d’ufficio per lo scandalo dei fondi neri Sisde, accusa decaduta nel 2000 per assoluzione. Nello stesso anno, la Procura antimafia di Reggio Caabria ottenne il rinvio a giudizio per concorso esterno in associazione mafiosa per i presunti rapporti col clan Piromalli. Fu la stessa pubblica accusa a chiederne l’assoluzione. Medesima richiesta fu disposta anche in seguito all’inchiesta sulla sanità calabrese, dove Loiero, nel 2008, fu prosciolto dal Gip dall’accusa di turbativa d’asta.













