Avvenire di Calabria

Oggi il pastore crotonese compie 64 anni. Il 20 marzo 2021 è stato nominato arcivescovo metropolita di Reggio – Bova da Papa Francesco

Reggio – Bova, la diocesi festeggia il vescovo Morrone per il suo compleanno

Una data significativa per la Chiesa reggina. Il 20 settembre, infatti, è la memoria liturgica di San Gaetano Catanoso, il "confessore di Reggio".

di Redazione Web

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La Chiesa reggina in festa per il compleanno dell'arcivescovo Fortunato Morrone. Oggi il pastore crotonese compie 64 anni e lo fa nel giorno di San Gaetano Catanoso.

Oggi è il compleanno dell'arcivescovo Morrone

Giornata di festa per l'arcidiocesi di Reggio Calabria - Bova. Oggi, 20 settembre, infatti, ricorre il 64esimo compleanno di monsignor Fortunato Morrone. Una data significativa per la Chiesa reggina. Il 20 settembre, infatti, è la memoria liturgica di San Gaetano Catanoso, il "confessore di Reggio".


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Chi è Fortunato Morrone

Nato ad Isola di Capo Rizzuto il 20 settembre 1958, monsignor Fortunato Morrone è stato ordinato presbitero il primo ottobre 1983 nella Cattedrale di Crotone da un arcivescovo di origini reggine: monsignor Giuseppe Agostino. Monsignor Morrone ha vissuto gli anni delle Scuole Medie e del Liceo nel Seminario dei padri Stimmatini a Battipaglia.

Dopo l’ordinazione presbiterale, l'arcivescovo Fortunato ha esercitato il ministero a Roma, dove si trovava per conseguire la licenza e il dottorato in teologia presso la Gregoriana.

Nell’ottobre del 1986 è nominato Assistente diocesano dei giovani di Azione cattolica (incarico che manterrà fino al 25 ottobre 2001). Nello stesso periodo inizia ad insegnare teologia dogmatica presso l’Istituto di Scienze Religiose “Unus Magister” di Crotone. Nel febbraio 1987 diventa assistente regionale dei giovani di Ac, incarico che ricopre per un triennio.

Nell’ottobre del 1994 avvia e segue la Consulta dell’Apostolato dei Laici come assistente, mentre dall’ottobre del 1995 è assistente dei membri dell’Uciim. L’incarico di entrambi i servizi sarà mantenuto fino al primo ottobre 2013.

Nel 2002 con monsignor Antonio Staglianò, all’interno del progetto pastorale parrocchiale, dà vita alla Fondazione “Nostra Signora di Guadalupe”, a larga partecipazione popolare, realizzando tra l’altro nel 2012 una Casa di spiritualità, riferimento spirituale per laici e sacerdoti.

Il 20 marzo 2021 è stato nominato arcivescovo metropolita di Reggio Calabria – Bova da Papa Francesco, succedendo a monsignor Giuseppe Fiorini Morosini che ha lasciato l’incarico per raggiunti limiti di età.

Il 5 giugno è stato consacrato vescovo nella Parrocchia Santa Maria Madre della Chiesa in Crotone dall’arcivescovo Angelo Raffaele Panzetta. Il 12 giugno ha preso possesso canonico della arcidiocesi di Reggio Calabria – Bova.


PER APPROFONDIRE: La prima volta di Morrone a piazza della Consegna: ecco il suo appello ai giovani


La "coincidenza" con padre Catanoso

Il 20 settembre si festeggia la memoria liturgica di San Gaetano Catanoso. Il primo (e sinora unico) sacerdote reggino dichiarato santo dalla Chiesa cattolica. Non una data casuale: proprio il 20 settembre 1902, infatti, padre Catanoso fu ordinato sacerdote per imposizione delle mani dal vescovo del tempo, il cardinale Gennaro Portanova.

Adesso, a oltre un secolo di distanza, questa bella coincidenza per la Chiesa reggina che, nel giorno della festa del suo prete-santo, ringrazia il Signore per il dono dell'arcivescovo Fortunato Morrone.

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