Cosenza, sostegno per l’inclusione attiva

Il SIA è una misura di contrasto alla povertà che prevede l’erogazione di un sussidio economico alle famiglie in condizioni disagiate

Il settore welfare del Comune di Cosenza, diretto da Giuliana Misasi, ha reso noto che sulla Gazzetta Ufficiale del 18 luglio scorso è stato pubblicato il decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, che avvia il SIA (Sostegno per l’Inclusione Attiva) su tutto il territorio nazionale. Il SIA è una misura di contrasto alla povertà che prevede l’erogazione di un sussidio economico alle famiglie in condizioni disagiate nelle quali almeno un componente sia minorenne oppure sia presente un figlio disabile o una donna in stato di gravidanza accertata. Per godere del beneficio, il nucleo familiare del richiedente dovrà aderire ad un progetto personalizzato di attivazione sociale e lavorativa. Il progetto viene predisposto dai servizi sociali del Comune, in rete con i servizi per l’impiego, i servizi sanitari e le scuole, nonché con soggetti privati attivi nell’ambito degli interventi di contrasto alla povertà con particolare riferimento agli enti non profit. Il progetto viene costruito insieme al nucleo familiare sulla base di una valutazione globale delle problematiche e dei bisogni e coinvolge tutti i componenti, instaurando tra le parti un patto sociale che implica una reciproca assunzione di responsabilità e di impegni. I requisiti richiesti per accedere al sussidio sono quelli familiari, ossia la presenza di almeno un componente di minore età o di un figlio disabile ovvero donna in stato di gravidanza accertata. Oppure economici con l’ISEE inferiore ai 3.000,00 euro; ma anche la valutazione del bisogno:in base ad una scala di valutazioni quali il carico familiare, situazione economica e situazione lavorativa. La richiesta del sussidio potrà essere presentata da un componente del nucleo familiare al Comune di Cosenza presso l’ufficio protocollo sito in Piazza Cenisio – Palazzo Ferrari a decorrere dal 2 settembre esclusivamente mediante la compilazione di un modulo (predisposto dall’INPS), scaricabile dal portale del Comune di Cosenza oppure può essere ritirato direttamente presso lo sportello Porta Sociale del comune di Cosenza in via degli Stadi n. 140 e presso l’ufficio URP di piazza dei Bruzi.

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